Note per la ricerca dei guasti e la riparazione di televisori

Indice dei contenuti:

7.9) Controllo e sostituzione del triac

Un triac può guastarsi in vari modi:

Quasi tutti i guasti al triac sono costituiti da cortocircuiti. Quindi, misurando con un multimetro la resistenza tra i terminali MT1 e MT2 del triac (le connessioni di alimentazione) dovreste leggere in normali condizioni una elevata resistenza; una resistenza di pochi Ohm è indice di un triac guasto.

Come abbiamo già avuto modo di notare, i triac possono guastarsi in altri e forse peculiari modi, e quindi potrebbe essere necessario sostituirli o ponticellarli per scartare tutte le possibilità.

La sostituzione è immediata; occorre solo far attenzione a non invertire le connessioni.


7.10) Controllo e sostituzione del relè di alimentazione

Un relè difettoso può provocare vari sintomi:

Se il relè non funziona affatto, verificate innanzitutto che la bobina sia alimentata; se la tensione è corretta, allora la bobina potrebbe essere interrotta. Se la tensione è bassa o nulla, la bobina potrebbe essere in cortocircuito o il circuito di pilotaggio potrebbe essere difettoso. Se si ascolta il familiare rumore generato dal relè nella commutazione, ma le connessioni di uscita non sono pilotate correttamente, allora i contatti potrebbero essersi corrosi, sporcati, consumati, saldati insieme, piegati, o potrebbero esserci altri problemi meccanici.

Smontate il relè dal circuito (se possibile) e misurate la resistenza della bobina. Paragonate la vostra lettura con il valore marchiato o specificato, e/o paragonatela con un relè funzionante dello stesso tipo. Una bobina interrotta è ovviamente difettosa, ma alcune volte l'interruzione si verifica proprio sulle connessioni ai terminali e può essere facilmente riparata. Se è possibile smontare il coperchio e quindi guadagnare l'accesso alle parti interne, una ispezione vivisa può confermare questa ipotesi. Se la resistenza misurata è troppo bassa, alcune spire sono probabilmente in cortocircuito; ciò provoca un surriscaldamento ed al tempo stesso funzionamento incostante o del tutto assente. In questo caso è necessaria la sostituzione.

La resistenza dei contatti chiusi di un relè in buone condizioni dovrebbe essere molto bassa, probabilmente al di sotto dei limiti misurabili su un tipico multimetro, di pochi milliOhm. Se misurate una resistenza significativa o incostante sui contatti chiusi mentre il relè si commuta, o se dei piccoli colpetti provocano delle variazioni incostanti di resistenza, allora i contatti sono probabilmente sporchi, corrosi o consumati. Se potete raggiungere i contatti, l'utilizzo di uno spray puliscicontatti seguito da un pezzo di carta tirata avanti e indietro attraverso i contatti chiusi potrebbero venire in aiuto. Della carta smeriglio finissima può essere utilizzata come ultima risorsa, ma si tratta solo di una riparazione a breve termine. Molto probabilmente sarà necessario sostituire il relè se come in questo caso i contatti commutano una potenza in qualche modo sostanziale.


Capitolo 8) Argomenti di interesse


8.1) Misuratori di fughe di microonde

Un controllo di routine sulle fughe di microonde andrebbe sempre effettuato prima di restituire al legittimo proprietario un forno a microonde su cui avete effettuato delle riparazioni, specialmente se durante gli interventi sono stati coinvoli lo sportello o il magnetrone e/o la guida d'onda. Controllate le zone intorno alla guarnizione dello sportello ed alle griglie di ventilazione nel contenitore. Un misuratore economico è meglio che niente, anche se non risulterà così sensibile e non vi consentirà di quantificare l'ammontare di una qualunque perdita.

Se lavorate sui forni a microonde, un tale strumento è indispensabile sia per la sicurezza personale che per minimizzare il rischio di responsabilità dopo aver riconsegnato il forno riparato al cliente.

Un misuratore di fughe di microonde dovrebbe essere reperibile presso qualunque rivenditore di strumentazione di misura di qualità. Questi strumenti infatti sono realizzati dalle stesse ditte che producono altra strumentazione di misura. I prezzi e le prestazioni variano enormemente. La MCM Electronics vende un modello economico idoneo per controlli veloci del tipo va/non-va per 6,99 dollari, ed un modello approvato FDA (inclusa la calibrazione) per 388 dollari.

Nota: dovreste anche eseguire in test di perdite elettriche per accertarvi che tutte le parti del contenitore siano connesse con sicurezza alla terra della presa di corrente.


8.2) Semplici rivelatori di fughe di microonde

Visto che gli strumentini qui di seguito descritti non forniscono una misurazione assoluta, la loro utilità è in qualche modo limitata. In tutti i forni a microonde si verifica una perdita in qualche misura. La determinazione della misura in cui ciò avviene è il motivo per cui un vero misuratore di fughe in microonde costa una barca di soldi!

Da: Leon Heller (leon@lfheller.demon.co.uk)

Un progetto molto semplice che ho visto da qualche parte (forse su Electronics World) era costituito da un dipolo a mezz'onda con un diodo rivelatore Shottky montato tra i due elementi. Penso che andava misurata la tensione attraverso un circuitino composto da un resistore ed un condensatore utilizzando uno strumentino da 50 uA. E' possibile reperire in commercio questo tipo di rivelatori a prezzi abbastanza bassi.

Da: James P. Meyer (jimbob@acpub.duke.edu)

Procuratevi una piccola lampadina al neon; la dimensione NE-2 è una delle più idonee. Utilizzate alcuni resistori per realizzare un divisore di tensione dai 220 Volt AC per alimentare la lampadina. Regolate la tensione sulla lampadina in modo tale che si accenda appena. Realizzate la rete resistiva in modo che presenti una resistenza sufficiente a limitare la corrente sulla lampadina solo ad un paio di mA. Collegate la lampadina all'estremità di un cordone di alimentazione e relativa spina di rete. ISOLATE accuratamente il tutto.

L'aggiunta di questo circuitino su un tester al neon per circuiti è un'altra possibilità, che tra l'altro offre anche un contenitore isolato.

Collegate il circuito in una presa di corrente. Passate la lampadina attorno alle guarnizioni dello sportello e, se la luminosità della lampadina aumenta quando il forno viene acceso, avete localizzato una fuga di microonde. Il rivelatore a lampadina può essere molto sensibile: potete utilizzarlo persino per localizzare i cavi nei muri a secco della vostra abitazione.


8.3) Quanto è sicuro un forno a microonde riparato?

Così avete appena riparato il vecchio Radarange della zia Minnie o acquistato un forno a microonde ad una yard sale o ne avete raccattato uno fra i rifiuti. L'unico problema che siete riusciti a scovare è un fusibile bruciato, una davvero orribile massa di cibo bruciacchiato e putrefatto o una prospera colonia di scarafaggi all'interno. Quanto è sicuro utilizzarlo?

A condizione che lo sportello non sia seriamente danneggiato (un foro da 15 centimetri sarebbe da considerare un serio danno) e lo sportello si chiuda a squadro, la camera di cottura dovrebbe essere sigillata in modo adeguato. Fintantochè la guida d'onda è montata ermeticamente e non è danneggiata, non dovrebbero verificarsi perdite da essa. Assicuratevi che tutti i dentini del coperchio metallico siano innestati attorno alla parte frontale (sebbene con un magnetrone adeguatamente installato, le perdite di microonde verso la zona delle parti elettroniche dovrebbe essere minima).

Un economico tester per fuga di microonde, del costo di circa 8 dollari, non sarà sensibile o accurato come un modello da 500 dollari, ma potrebbe comunque essere in qualche modo sufficiente a tranquillizzarvi.

Le cose più importanti da controllare sono lo sportello e la relativa guarnizione.


8.4) Efficienza dei forni a microonde

L'efficienza di un qualunque elemento riscaldante elettrico è 100% - punto e basta. Ad ogni modo, utilizzare una cucina elettrica per riscaldare una tazza di the costituirebbe un enorme spreco di energia visto che occorre riscaldare anche l'elemento riscaldante ed il fornello, e si verificano delle perdite dovute alla convezione e conduzione verso l'ambiente circostante. Inoltre, tendereste a riscaldare non *una sola* tazza di the ma più probabilmente due o tre per essere sicuri che basti!

E' difficile che l'efficienza di un forno a microonde superi il 60%, forse si aggira sul 50 per cento o ancor meno. Sebbene l'efficienza del solo magnetrone potrebbe aggirarsi sul 75%, occorre considerare le perdite del trasformatore ad alta tensione, delle ventole di raffreddamento e del motore del piatto girevole (se utilizzato). Anche la lampadina ed il controller utilizzano delle piccole quantità di potenza, che si sommano fino a costituire valori significativi. Inoltre, la forma d'onda applicata al magnetrone dal duplicatore di tensione a mezz'onda non è l'ideale per la massima efficienza.

Ad ogni modo, non state riscaldando tutta la campagna circostante visto che le microonde influenzano solo quanto è presente nella cavità di cottura e non il contenitore o la stessa cavità di cottura, ed è inoltre più probabile cucinare solo la quantità di cibo che si prevede di consumare. Per una singola tazza di the, il forno a microonde potrebbe consumare 1/10 dell'energia di un tipico fornello elettrico per portarla a bollire!

Quindi, ha senso utilizzare un forno a microonde per riscaldare piccole quantità di cibo e per breve tempo, situazione in cui le perdite di un forno o cucina a gas o elettrica risulterebbero troppo elevate. Ad ogni modo, a parte le preferenze gastronomiche, un forno convenzionale è più idoneo per riscaldare quel tacchino da 10 chilogrammi, anche se sareste disposti a storpiare la sua anatomia quanto basta per riuscirlo ad infilare nel tipico forno a microonde di medie dimensioni!


8.5) Problemi nell'utilizzo di un forno a microonde con all'interno del metallo o proprio nulla

Il metallo nei forni a microonde potrebbe costituire o meno un problema dipendentemente dalla specifica situazione. Bordi e punti affilati creano dei forti gradienti di campo elettrico che tendono a creare scintille, archi elettrici, o altri fuochi d'artificio. In presenza di una minima quantità di cibo nel forno per assorbire la potenza, è probabile che il metallo non danneggi il forno. Potreste aver notato che alcuni forni montano delle parti metalliche oltre alle pareti stesse del forno (per esempio i forni Sharp combinati a convezione/microonde).

Far funzionare un forno a microonde con la cavità di cottura completamente vuota o contenente solo oggetti metallici costituisce la situazione potenzialmente più rischiosa per l'integrità del magnetrone, visto che state scaricando una potenza compresa tra centinaia di Watt ad oltre un KiloWatt in una cavità riflettente senza alcun carico. Nel caso peggiore, potreste finire con una fusione all'interno della guida d'onda che richiederà la sostituzione di vari costosi componenti incluso il magnetrone.


8.6) Ancora sul metallo in un forno a microonde

Da: Don Klipstein (don@Misty.com)

Principalmente, occorre del cibo o acqua esposta per assorbire le microonde. Altrimenti, queste si riflettono nella cavità di cottura e ritornano indietro verso il magnetrone. Una tale condizione è dannosa per il magnetrone, ed in modo non prevedibile.

E' anche sconsigliabile far funzionare un forno a microonde completamente vuoto. Le pareti della camera di cottura sono di metallo.

Nel caso in cui il forno a microonde funzioni regolarmente a vuoto, l'aggiunta di oggetti metallici modifica lo schema di riflessione delle microonde e potrebbe forse modificare la situazione in peggio.

Se nella cavità di cottura sono presenti acqua o cibo esposti alle microonde, il magnetrone non dovrebbe risentire eccessivamente per qualche oggetto metallico fortuito. Se il metallo aggiunto non interferisce di molto con il percorso delle microonde dal magnetrone al cibo o acqua a cui sono destinate e dai quali vengono assorbite, il magnetrone dovrebbe essere a posto.

Anche se il magnetrone sopporti una tale condizione, c'è qualcos'altro di cui preoccuparsi. Tra gli oggetti metallici vicini ad altri oggetti metallici o alle pareti della cavità di cottura possono formarsi degli archi elettrici; un arco elettrico in genere non fa mai bene. Se desiderate aggiungere degli oggetti metallici in modo sicuro per il magnetrone, cercate di mantenerli almeno ad un centimetro di distanza dalle pareti del forno, onde evitare la formazione di archi elettrici. Le distanze di sicurezza sono incerte e di solito di riducono se gli oggetti di metallo sono piccoli e se viene esposta una grossa quantità di cibo o acqua.

Se un qualunque oggetto metallico è per buona parte a contatto con del cibo che assorbe le microonde, e questo cibo è abbondantemente esporto, dovreste essere a posto. Tra esempi del genere annoveriamo avvolgere della stagnola attorno alle punte della ali di un intero pollo o tacchino, o una bottiglia di liquido (on its side) con un coperchio metallico, a condizione che il liquido sia a contatto con buona parte del coperchio. Le situazioni appena descritte di solito non costituiscono un problema; evitate soltanto problemi scorrelati dovuti a grosse variazioni di temperatura di qualunque cosa a contatto con un contenitore in vetro non idoneo per alte temperature.

Una normale bottiglia di vetro piena di liquido congelato potrebbe forse spaccarsi a causa dello schock termico durante il riscaldamento, ma qualunque tappo metallico su una bottiglia in gran parte piena di materiale che assorbe le microonde non dovrebbe costituire un problema, specialmente se la bottiglia è posizionata di lato in modo che il materiale contenuto sia a contatto o quasi a contatto con buona parte del tappo.


8.7) Puzza di bruciato dal forno dopo un incidente

"Mia figlia ha tentato di riscaldare uno di quei contenitori 'minestra in scatola' e si è bruciato - in realtà si è carbonizzato. Non ero in casa al momento dell'incidente, e quindi non saprei stabilire se si è trattato di negligenza o utilizzo improprio, ma come effetto risultante e persistente si avverte un forte cattivo odore simile a quello susseguente un incendio, e il peggio è che non riesco a sbarazzarmi di esso. Cosa mi raccomandereste? Possiedo un forno Sharp a convezione/microonde, che anche in seguito all'incidente descritto continua a funzionare regolarmente."

Inizia a pulire accuratamente l'interno del forno con un detergente non aggressivo e acqua. Sarà necessario ripetere l'operazione svariate volte per rimuovere tutta la pellicola appiccicosa rimasta. Ad ogni modo, il cattivo odore potrebbe persistere, visto che il fumo riesce a penetrare in posti non accessibili per la pulizia. Specialmente nel caso di un forno combinato a convezione e microonde, esistono molti passaggi in cui l'aria dovrebbe normalmente circolare in modo convezione, che saranno stati ricoperti anche se il forno è stato utilizzato in modo microonde. Ad ogni modo, mi aspetterei che il cattivo odore diminuisca ed eventualmente sparisca. Molto probabilmente, nessuna parte del forno ha realmente subito alcun danno.


8.8) Forni a microonde e circuiti elettrici dedicati con messa a terra

Un forno a microonde andrebbe utilizzato solo su un circuito elettrico con adeguata messa a terra. Utilizzate un tester per circuiti per assicurarvi che la presa di corrente a 3 poli sia cablata correttamente: molte non lo sono. Installatene una se la vostra non è dotata di presa di terra. Questa caratteristica è richiesta per un motivo molto importante: il ritorno dell'alta tensione avviene attraverso lo chassis. Sebbene improbabile, teoricamente è possibile che l'alta tensione si presenti sul coperchio metallico nel caso determinate connessioni interne si allentino. Con una presa dotata di adeguata messa a terra, al massimo si brucerà un fusibile. Ad ogni modo, con il contenitore metallico a potenziale fluttante, può svilupparsi una situazione di rischio di scosse elettriche (o peggio), specialmente considerando che i forni a microonde di solito sono collocati vicino ad apparecchi collegati a terra, come cucine e normali forni ed aree umide come lavandini.

Sarebbe preferibile utilizzare una linea elettrica dedicata, visto che forni a microonde sono dei forti utilizzatori di potenza; solo il 50% circa dell'elettricità utilizzata da un forno a microonde viene realmente trasformata in microonde, il resto è sprecato in calore. Quindi, un forno da 700 Watt può in realtà consumare fino a 1400 Watt di elettricità, quasi tutta la portata di una linea da 15 Ampere. I forni a convezione montano elementi riscaldanti che costituiscono simili divoratori di energia. Perlomeno, evitate di collegare il vostro congelatore sulla stessa linea elettrica!


8.9) Forni a microonde e interruttori differenziali

Un interruttore differenziale protegge la gente dalle scosse elettriche nel caso una parte accessibile di un elettrodomestico vada in cortocircuito con un filo attraversato dalla corrente elettrica. Toccando questa parte si potrebbe subire una scossa elettrica o peggio. Un interruttore differenziale rivela un qualunque sbilanciamento tra le correnti tra Fase e Neutro e stacca la corrente nel caso in cui questa differenza ecceda qualche milliAmpere.

Non è necessario installare un interruttore differenziale se il forno a microonde è messo a terra a dovere, visto che un guasto farebbe bruciare un fusibile o scattare un disgiuntore. Nella maggioranza dei casi, un interruttore differenziale male non fa: ad ogni modo, con alcune combinazioni di progetti del forno e il vostro particolare cablaggio, l'interruttore differenziale potrebbe scattare senza alcun motivo quando si avvia la cottura o in modo del tutto casuale, senza che vi sia alcun problema reale. Collegate il forno in un circuito con adeguata messa a terra e sprovvisto di interruttore differenziale.


8.10) E' possibile installare un forno a microonde dentro un cabinet?

Supponendo che si tratti di un normale forno a microonde e non di un combinato a convezione/microonde, il problema principale è quello di garantire una adeguata circolazione d'aria attraverso le griglie di ventilazione, di solito localizzate nella parte posteriore. Un forno a convezione/microonde può riscaldarsi abbastanza e quindi prevedere anche delle altre griglie di ventilazione. In questo caso, suggerirei di contattare il produttore del forno per conoscere le richieste specifiche).

Sono in commercio dei modelli speciali (probabilmente a costi esorbitanti) idonei per questo tipo di montaggio.

Per utilizzare un normale forno a microonde, la mia raccomandazione sarebbe quella di costruire una scaffalatura piuttosto che un cabinet totalmente sigillato e incassato. La scaffalaatura può essere chiusa sui lati e parte superiore a condizione di lasciare almeno 5 centimetri su ciascun lato. In questo modo avrete un forno a microonde molto più semplice da riparare nel caso se ne presenti la necessità, ed in futuro potrete sostituirlo con un modello anche non proprio identico.


8.11) Portare un forno a microonde oltreoceano (o viceversa)

I forni a microonde sono dispositivi di alta potenza; non è quindi possibile utilizzare trasformatori o adattatori di tensione economici. Vi occorre un costoso trasformatore elevatore o riduttore che molto probabilmente costa quanto un nuovo forno a microonde; vi conviene vendere il forno prima di partire ed acquistarne un altro una volta giunti a destinazione.

Inoltre, per i forni a microonde in particolare, la frequenza di rete potrebbe fare la differenza. Per il modo in cui funziona l'alimentatore ad alta tensione di un forno a microonde, il condensatore ad alta tensione è collegato in serie con il magnetrone e quindi la sua impedenza, che dipende dalla frequenza di rete, influenza la potenza in uscita.

Anche la saturazione del nucleo del trasformatore ad alta tensione potrebbe costituire un problema. Pur in assenza di carico, il trasformatore potrebbe surriscaldarsi anche alla corretta frequenza di rete a 60 Hz. Costringendolo a funzionare a 50 Hz la situazione potrebbe peggiorare, forse fino al punto da farlo passare a miglior vita, sebbene ciò non sia molto probabile.

L'orologio digitale ed il temporizzatore funzioneranno molto probabilmente a velocità minore o maggiore al variare della frequenza di rete, visto che quest'ultima è di solito utilizzata come riferimento. Naturalmente, ciò potrebbe in parte compensare la variazione di potenza in uscita! :-)


8.12) Modo test dei forni a microonde

Da: Mark Paladino (paladino@frontiernet.net)

Alcuni forni a microonde dispongono di una funzione di self-test, a cui di solito è possibile accedere premendo un paio di pulsanti sulla tastiera. Di solito è possibile verificare il funzionamento di pulsanti, selettori, controller, ecc. Consultate il manuale per informazioni sulla presenza di eventuali funzioni di self-test. In alcuni forni a microonde queste informazioni sono contenute in una bustina o nascoste da qualche parte dietro i pannelli.


8.13) Alimentatori ad alta tensione realizzati come inverter ad alta frequenza

Sebbene la vasta maggioranza dei forni a microonde, forse tutti quelli che vi capiterà di vedere, utilizzano delle minime variazioni sul circuito duplicatore di tensione a mezz'onda ormai ben sperimentato e fidato, alcuni modelli sono stati progettati utilizzando degli inverter a stato solido ad alta frequenza, simili in molti aspetti all'alimentatore di deflessione/alta tensione a flyback di un televisore o monitor.

Un tipico circuito (di un forno a microonde della Sharp) utilizza una tensione continua raddrizzata ad onda intera ma perloppiù non filtrata per alimentare un grosso trasformatore inverter in ferrite, che somiglia ad un trasformatore di riga supermaggiorato.

      Raddrizzatore a ponte       Trasformatore inverter            Magnetrone
                                           o
   H o----+---|>|------+--------+-------+ |:| +--------------------------+
         ~|            |+      _|_ Drive )|:|( Filamento 1T #18           |
          +---|<|---+  |       ---   25T )|:| +--------------+------+    |
  115 VAC           |  |        |    #12 )|:|   HV Cap       |    +-|----|-+
          +---|>|---|--+        +-------+ |:| +-------||-----+    | |_  _| |
          |         |           |         |:|(    0,018 uF   |    |   \/   |
   N o----+---|<|---+   Drive |/ C        |:|(    2.400 V  __|__  |   ___  |
         ~          |-    o---|   Chopper |:|( HV          _\_/_  +----|:--+
(Interruttori di    |         |\ E        |:|( 250T          | diodo   |'-->
sicurezza e         |           |         |:|( #26   Sense   | AT      | microonde
fusibili/protettori +-----------+         |:| +--+---/\/\----+---------+
non mostrati)                                 o  |    1.2   _|_
  (Eccetto per il filamento, il numero           o H1        -  Massa chassis
  di spire è stimato)

Il transistor chopper è marchiato: Mitsubishi, QM50HJ-H, 01AA2. Si tratta di un GROSSO transistor NPN montato su una GROSSA aletta di raffreddamento :-).

Osservate la similarità tra il normale circuito duplicatore di tensione a mezz'onda e questa configurazione di uscita! Il pilotaggio di base al transistor chopper è fornito tramite della circuitazione di controllo relativamente complessa che utilizza due ulteriori insiemi di avvolgimenti sul trasformatore dell'inverter (non mostrati) per il feedback ed altre funzioni oltre al monitoraggio della corrente tramite il resistore 'Sense' nel ritorno del trasformatore.

Non è noto se i livelli di potenza in questo forno siano regolati tramite la normale modulazione a larghezza di impulsi a ciclo di lunga durata, oppure tramite un controllo su un tempo molto più ridotto. Ad ogni modo, visto che il filamento del magnetrone è alimentato dallo stesso trasformatore dell'alta tensione, proprio come in un 'normale' forno a microonde, un simile sistema di controllo non risulterebbe molto efficace.

Confrontando questo schema con la semplicità del comune duplicatore di tensione a mezz'onda, non deve affatto sorprendere che lo schema ad inverter non abbia mai preso piede (tra l'altro lo schema sopra riportato include forse solo la decima parte del reale numero di componenti richiesti per realizzare un tipico modulo inverter). Fatta eccezione per problemi ovvi come un fusibile che si è stancato di vivere, la ricerca dei guasti a livello dei componenti e la riparazione sarebbero troppo costose in termini di tempo richiesto. Inoltre, come nel caso degli alimentatori a commutazione (in effetti l'inverter è proprio questo) potrebbero verificarsi svariati guasti che potrebbero provocare l'immediato mancato funzionamento o problemi di affidabilità a lungo termine se non vengono localizzati tutti i componenti guasti. Nemmeno gli schemi sono probabilmente disponibili. E, un modulo di ricambio costa probabilmente quanto un nuovo forno!

Si tratta di una situazione in cui è stata prescelta una soluzione ad alta tecnologia sin dall'inizio. L'approccio con inverter ad alta frequenza non sembra fornire alcun importante beneficio in termini di funzionalità o efficienza, pur creando molte più opportunità di guasto. L'unico vantaggio principale, il ridotto peso, è irrilevante in un forno a microonde. Forse, si tratta ancora di un altra situazione in cui il reparto commerciale aveva bisogno di qualcosa di nuovo e migliorato!


8.14) Componenti pericolosi (o utili) in un forno a microonde

Un forno a microonde con il cordone di rete tagliato o rimosso E il condensatore di alta tensione scaricato con sicurezza è un oggetto inanimato. Non ci sono componenti particolarmente pericolosi all'interno. Naturalmente, il grosso trasformatore può fratturarvi un piede e lamiere metalliche affilate possono affettarvi la carne. E, i magneti presenti nel magnetrone possono cancellare i vostri dischetti o scombussolare i colori del vostro televisore.

Alcuni potrebbero pensare che l'interno di un forno a microonde non contenga nulla di interessante. Potrei controbattere che qualunque cosa di non familiare possa risultare di immenso valore educativo per i bambini di ogni età. Con una appropriata supervisione, un'investigazione dell'interno di un forno a microonde defunto potrebbe essere davvero interessante.

Ad ogni modo, prima di cannibalizzare il vostro vecchio forno, tenete presente che molti dei componenti sono intercambiabili e potrebbero tornare utili nel caso il vostro *nuovo* forno necessiti di una riparazione!

Per un hobbista, in realtà all'interno sono presenti alcuni utili dispositivi: