Note sulla ricerca dei guasti e la riparazione dei videoregistratori

Indice dei contenuti:


6.3) I problemi più comuni

La causa di tutti questi problemi è molto spesso un gommino idler (o un altro gommino) sporco o consumato, oppure parti in gomma usurate. Consultate il paragrafo " Guida generale alla pulizia del videoregistratore ed alla sostituzione della parti in gomma". Un videoregistratore che ha appena mangiucchiato il vostro nastro preferito molto probabilmente ha solo bisogno di una piccola e tenera cura affettuosa.


6.4) Guida generale alla pulizia del videoregistratore ed alla sostituzione della parti in gomma

Tutte le guide fisse, gli ingranaggi e le parti in gomma di un videoregistratore andrebbero periodicamente pulite, dipendentemente dall'uso. Naturalmente, nessuno si preoccupa di farlo fino a quando le cose iniziano ad andar storte.

Non tentate di pulire le testine video se non dopo aver letto la corretta procedura, descritta in qualche altro paragrafo di questo stesso documento; potreste romperle, e si tratta di un componente tutt'altro che economico. Nella maggioranza dei casi, non necessitano comunque di alcuna attenzione.

I bastoncini netta orecchie e l'alcool puro (va anche bene l'alcool medico al 91%, anche se l'alcool puro è il migliore - evitate l'uso di alcool che contengono additivi) possono essere utilizzati dappertutto eccetto che per le testine video. Asciugate tutto in fretta per evitare di lasciare residui o danneggiare ulteriormente le parti in gomma.

La pulizia potrebbe servire a rimettere in funzione il vostro apparecchio sufficientemente bene per tirare avanti fino all'arrivo delle parti di ricambio in gomma, e per confermare la vostra diagnosi.

Cosa pulire:

  1. Capstan e pinch roller, che tendono ad accumulare un sacco di sporco, in particolar modo ossido che si stacca dai nastri, specialmente se vecchi o di scarsa qualità. Usate i bastoncini netta-orecchie (bagnati ma non grondanti di alcool) per rimuovere lo sporco dal capstan (l'alberino metallico che preme il nastro contro il pinch-roller e trasporta il nastro durante la riproduzione e la registrazione). Non siate impazienti al punto di utilizzare oggetti affilati: lo sporco verrà via con i bastoncini netta orecchie e solo in qualche caso sarà necessario l'aiuto delle unghie della mano.

    Pulite il pinch roller, cioè il rullo in gomma che preme contro il capstan durante la riproduzione, la registrazione e gli effetti moviola. Utilizzate tutti i bastoncini netta orecchie necessari, fino a che gli stessi non raccolgono più roba nerastra.

    Se il pinch roller è ancora duro, lucido o incrinato, probabilmente va sostituito; i ricambi sono disponibili per circa 6 dollari dai distributori elencati al termine di questo documento. A volte è possibile infilare il pinch roller sulla punta di un trapano elettrico, trapanatrice, o tornio, e rimuovere con attenzione lo strato superficiale duro e lucido della gomma; utilizzate questa procedura solo come ultima risorsa, si tratta comunque di una soluzione temporanea nella migliore delle ipotesi.

  2. Varie guide fisse, inclusi le guide a rullo (i rulli bianchi montati su guide metalliche che si spostano vicino al tamburo delle testine video durante la riproduzione e la registrazione). Durante l'avanzamento veloce ed il riavvolgimento, o quando non è inserita la cassetta, le guide a rullo si spostano lungo i binari in una posizione di riposo verso la parte frontale del videoregistratore. Si noti che il gruppo meccanico dove sono montati le guide a rullo con i rulli bianchi e le guide metalliche inclinate saranno abbastanza allentati nella posizione di riposo, ma non al punto tale da sollevarli dai binari. Quando si riproduce o si registra un nastro, il gruppo meccanico sarà invece ben fermo contro i fermi montati alla fine dei binari.

  3. Gommino idler (il gruppo idler oscilla tra le due bobinette e trasferisce la potenza del motore alle bobinette); pulite il gommino fino a che non esce più sostanza nerastra. Un gommino sporco o consumato rappresenta una probabile causa ai più comuni problemi dei videoregistratori.

    Se il gommino idler appare incrinato, dall'aspetto vetroso, o essicato, allora va sostituito. I ricambi costano da 1000 a 2000 lire. Come soluzione temporanea, di solito è possibile rivoltare il gommino e rimontarlo al suo posto. La superficie interna (ora esterna) farà sufficiente presa per rimettere l'apparecchio in funzione fino all'arrivo del ricambio, oltre a verificare la diagnosi per accertarsi della causa del problema.

    Il gruppo idler include inoltre un meccanismo di aggancio e, se questo si allenta, l'idler potrebbe non avere abbastanza forza per premere sulle estremità delle piattaforme delle bobinette. Se diventa troppo tirato, potrebbero verificarsi problemi di audio, video, il nastro si potrebbe rovinare, e/o si potrebbe verificare un consumo eccessivo del gommino idler. Nel dubbio, conviene sostituire l'intero gruppo idler, che è spesso disponibile come parte di ricambio. Volendo è anche possibile smontare il gruppo e regolarlo se necessario.

  4. Reel table edges - superficie sulle piattaforme delle bobinette, che viene a contatto con il gommino idler

  5. Testina audio/controllo (sulla destra) e testina fissa di cancellazione (sulla sinistra). I bastoncini netta orecchie e l'alcool vanno bene in questo caso.

  6. Qualunque altra cosa con cui il nastro viene a contatto durante il suo avvincente viaggio attraverso la vostra macchina.

  7. Cinghiette in gomma; l'accesso ad alcune di esse potrebbe richiedere la rimozione del coperchio inferiore del videoregistratore. Dopo aver preso attenta nota della disposizione di ciascuna di esse, rimuovete le cinghiette (possibilmente una per volta) e pulitele con alcool e bastoncini netta orecchie, oppure con uno straccetto che non lasci peluria. Asciugate velocemente onde evitare di degradare la gomma a causa del contatto con l'alcool. Se una cinghietta dovesse essere intrappolata da un qualche meccanismo e non semplice da smontare, utilizzate il bastoncino netta orecchie sulla cinghietta e/o puleggia senza smontarla. Ad ogni modo, se la cinghietta è allentata, afflosciata o comunque danneggiata, dovrete trovare il modo di smontarla e sostituirla.

    Quando rimontate sulle pulegge una cinghietta a sezione quadra, assicuratevi che non si attorcigli.

    Su alcuni modelli potrebbe essere richiesto lo smontaggio dei circuiti stampati che impediscono l'accesso alla parte inferiore o superiore dei meccanismi di trasporto del nastro. Prendete attenta nota della disposizione originale di ogni minimo dettaglio, in particolar modo dei differenti tipi di viti e della disposizione dei cavetti.

    Ogni cinghietta che appare allentata, afflosciata, o non ritorna istantaneamente alla posizione di riposo dopo essere stata allungata di un 25% circa, deve essere sostituita in quanto potrebbe essere la causa dei vostri problemi. Le cinghiette costano all'incirca dalle 1.000 alle 3.000 lire, e sono spesso disponibili kit completi di ricambi per gli specifici modelli di videoregistratori a prezzi oscillanti tra 5.000 e 20.000 lire. Nel frattempo che il ricambio arrivi, le cinghie funzioneranno meglio se sono pulite, forse sufficientemente bene per consentire di tirare avanti fino all'arrivo dei ricambi.

  8. Testine video: LEGGETE ATTENTAMENTE. Una pulizia effettuata modo improprio può rovinare le costose testine video. NON tentate di pulire le testine video senza seguire la procedura descritta nel paragrafo relativo alla pulizia delle testine video.

    Sebbene i videoregistratori vadano periodicamente puliti, le testine video non necessitano di alcuna pulizia, a meno che non abbiate visionato videocassette prese a noleggio vecchie o difettose che potrebbero aver lasciato depositi di ossido sui delicati chip delle testine in ferrite. A meno che il video non presenti barre di rumore, colore intermittente, e il suono HiFi sia mancante o intermittente (nei soli videoregistratori HiFi, le testine HiFi sono montate sullo stesso tamburo che ospita le testine video e per quanto riguarda la pulizia, vanno trattate allo stesso modo) lasciate stare le testine video.

    Se siete assolutamente certi della necessità di pulire le testine video, fate riferimento al paragrafo relativo alla diagnosi dei problemi ed alla pulizia delle testine video, reperibile in qualche altro posto di questo stesso documento.


6.5) Lucidare il percorso del nastro

Da: Gillraker (eternity@mcp.cybertron.com)

Mi vanto della pulizia che effettuo su tutti gli apparecchi riparati, mi piace mantenere un laboratorio modello, e diversamente dalla concorrenza di solito lubrifico nuovamente l'apparecchio e pulisco finanche lo chassis e i pannelli fino a che l'apparecchio sembra come nuovo.

Ho visto la mia parte di testine rotte portate in laboratorio da persone che le avevano pulite con i bastoncini netta orecchie o con la solita cassetta puliscitestine commerciale.

Utilizzo lacci emostatici di varie dimensioni su cui avvolgo un panno che non lascia peluria. Una volta avvolto, il panno lucida veramente le unità del cilindro e lascia una piacevole lucentezza sulle guide a rullo, ed anche sulle testine audio e di cancellazione. Ho pulito una testina con un panno in camoscio, successivamente ho passato il mio panno e sono rimasto atterrito nel vedere sul mio panno tutti i residui lasciati sulle testine dal normale panno in camoscio. Questo sistema non danneggia nemmeno le delicate testine video e HiFi, ne ho pulite alcune migliaia in questo modo senza mai romperne una.

Utilizzo il liquido puliscidischi Generation 2000 per le testine, e l'acetone per sgrassare le guide metalliche ed il capstan, ne basta una goccia, senza esagerare.

(Nota dell'Editore: prendete le dovute precauzioni nell'utilizzo di forti solventi come l'acetone, sia per non danneggiare la vostra salute che per non danneggiare le parti in plastica. --- sam)


6.6) Lubricazione di un videoregistratore

La raccomandazione in breve è: non aggiungete olio o grasso a meno che siete assolutamente sicuri che sia necessario. La maggior parte dei componenti di un videoregistratore sono lubrificati in fabbrica e non necessitano di ulteriore lubrificazione nell'arco della loro vita. Troppa lubrificazione è peggio che troppo poca; è facile aggiungere una goccia di olio, ma rimettere a posto un videoregistratore che ha fatto il bagno nell'olio è difficoltoso e porta via un sacco di tempo.

NON utilizzate mai il WD40 in un videoregistratore! WD40 non è affatto un buon lubricante, a dispetto di quanto riportato sull'etichetta. Si narra che WD stia a significare Water Displacer, che è una delle funzioni del WD40 quando viene utilizzato per rivestire gli utensili. Il WD40 è troppo sottile per svolgere la funzione di un generico lubricante e presenta il difetto di raccogliere molto velocemente la polvere ed asciugarsi. E' inoltre abbastanza infiammabile ed è un discreto solvente, e per finire non è possibile sapere a priori quali potrebbero essere i possibili componenti influenzati da esso.

Un olio leggero del tipo utilizzato per i motori elettrici o macchine per cucire andrebbe utilizzato per gli ingranaggi o per le ruote degli alberini; un grasso che non danneggi la plastica, come grasso di silicone o Molylube è adatto per i dentini degli ingranaggi, camme, e i binari dove scorrono le guide a rullo.

A meno che il videoregistratore non sia stato adeguatamente lubrificato in fabbrica (la qual cosa è certamente possibile), le uniche aree che necessitano in seguito di lubrificazione sono i binari dove scorrono le guide a rullo, che vanno puliti ed ingrassati. Alcune volte troverete anche un capstan, un motore, una leva, o gli alberini degli ingranaggi asciutti, ma si tratta di evenienze meno probabili.

In generale, non aggiungete lubrificazione a meno che siete assolutamente certi che sia necessario. Non 'fucilate' un problema lubrificando tutto quanto vi capita davanti! Sarebbe come 'fucilare' direttamente il videoregistratore stesso!


6.7) Smagnetizzazione delle testine

Nei registratori audio, è spesso raccomandata la smagnetizzazione delle testine per per migliorare la qualità del suono e la risposta in frequenza. Spesso si discute sugli effettivi benefici di una tale pratica ma, se l'operazione viene compiuta in modo appropriato, il rischio di danni all'apparecchio è minimo. La smagnetizzazione rimuove i campi magnetici residui che possono formarsi sulle parti ferrose delle testine, sulle varie guide metalliche e su altri componenti del percorso del nastro, che potrebbero influenzare la risposta in frequenza.

Per la seguente procedura, state alla larga dal tamburo delle testine video, ma effettuate la smagnetizzazione del solo gruppo testine audio/controllo, delle guide fisse e dei rulli. Secondo me, non dovrebbe mai essere necessario smagnetizzare le testine video; il materiale in ferrite di cui sono costituite non è facilmente magnetizzabile come l'acciaio.

Utilizzate un piccolo smagnetizzatore progettato per un registratore a bobine o a cassette; evitate l'uso di roba costruita in casa, che potrebbe essere troppo potente, come pure evitate di utilizzare un cancellatore per nastri magnetici, che risulterebbe di sicuro troppo potente.

Assicuratevi che la punta dello smagnetizzatore sia ricoperta di materiale soffice, al fine di non danneggiare le superfici finemente lucidate del vostro videoregistratore.

Accendete lo smagnetizzatore tenendolo ad almeno un metro di distanza dal videoregistratore. Quindi avvicinatelo e lentamente passatelo su tutte le superfici degli oggetti che vengono a contatto con il nastro o si trovano comunque nelle vicinanze dei meccanismi di trasporto del nastro. La parola d'ordine in questa operazione è "lentamente"; effettuando movimenti rapidi, renderete il campo magnetico ancora più forte. Al termine, prima di spegnere lo smagnetizzatore, allontanatelo di un paio di metri dal videoregistratore, e poi spegnetelo.


Capitolo 7) Problemi nel caricamento delle cassette e del nastro


7.1) Problemi nel caricamento ed espulsione delle cassette

Il caricamento della cassetta piazza la cassetta in posizione appropriata sui meccanismi di trasporto del nastro. Su un videoregistratore a caricamento frontale, la semplice azione di spingere gentilmente la cassetta nella apposita fessura dovrebbe far avviare un motore che tira la cassetta all'interno e la spinge verso il basso fino a posizionarla sugli appositi perni. Il meccanismo che realmente contiene la cassetta è denominato cestello. Si possono presentare vari problemi: il videoregistratore potrebbe ignorare il fatto che la cassetta venga spinta all'interno o la pressione del tasto EJECT, o potrebbe sputarla fuori immediatamente, o anche ciclare avanti e indietro. Sui videoregistratori a caricamento superiore, la maggior parte del caricamento della cassetta avviene in modo manuale, cosicchè l'unico problema che si potrebbe presentare è il mancato funzionamento del tasto EJECT.

Se il tentativo di caricare una cassetta non produce alcuna reazione (sebbene il videoregistratore sia regolarmente acceso), allora potrebbe trattarsi di un problema con il microswitch che rileva la presenza della cassetta, con il motore di caricamento della cassetta (se viene utilizzato un motore separato da quello principale), di una cinghia rotta o che slitta, o di un driver guasto o di un altro problema di carattere elettronico. Alcune volte la causa potrebbe essere il microprocessore che viene confuso da un mode switch guasto, o perchè il meccanismo in qualche modo è entrato in uno stato particolare; in quest'ultimo caso, si potrebbe tentare di resettare il microprocessore ciclando manualmente il meccanismo di caricamento della cassetta. Spingete gentilmente una cassetta all'interno e ruotate manualmente l'alberino o la puleggia appropriata; tentate prima questa operazione con il videoregistratore scollegato dalla rete elettrica. Se non accade niente o incontrate resistenza meccanica, provate a ruotare nella direzione opposta. Supponendo di non incontrare alcuna significativa resistenza meccanica nella rotazione, e di riuscire a ciclare il cestello della cassetta dalla posizione di cassetta espulsa alla posizione di cassetta regolarmente inserita sui meccanismi di trasporto, provate a lasciare il cestello della cassetta in una posizione intermedia di caricamento, collegate il videoregistratore alla rete elettrica ed accendetelo; quest'ultima operazione potrebbe non risultare necessaria, dipendentemente dalla progettazione del vostro apparecchio. Il videoregistratore dovrebbe ora resettarsi autonomamente e completare il ciclo di caricamento o di espulsione della cassetta; se non ci sono ancora segni di vita, è allora il caso di pensare a problemi nell'alimentazione, in qualche motore, o nella circuitazione elettronica.

Se udite un motore ronzare ma non accade niente, si tratta quasi certamente di una cinghia che slitta, di una cinghia rotta o di qualcosa che impedisce il normale movimento di una parte meccanica.

Se l'inserimento di una cassetta nel videoregistratore produce come risultato la sua espulsione (immediata o con un certo ritardo), come se l'apparecchio la consideri una cassetta davvero disgustosa, o se la cassetta cicla continuamente in avanti e in indietro senza fermarsi, le cause possono essere molteplici.

Se il caricamento della cassetta si ferma a metà, si ferma perchè il motore si sforza o si ferma semplicemente senza sintomo alcuno? Nel primo caso, controllate attentamente la eventuale presenza di oggetti estranei, o la mancanza di lubrificazione; una causa tipica consiste in una cinghia che slitta, di solito in questo caso non si tratta dell'idler. Cercate di aiutare manualmente l'apparecchio, e vedete se così si riesce a completare il ciclo di caricamento; alcune volte è utile ciclare manualmente il meccanismo, ruotando l'alberino o la puleggia appropriata ed osservando cosa accade nel punto in cui l'operazione si blocca. Se il cestello della cassetta si muove nella direzione sbagliata o avvertite una qualche significativa resistenza, provate a ruotare nella direzione opposta. Alcune volte le etichette adesive delle videocassette si staccano parzialmente o del tutto e ostruiscono i meccanismi; non ci sarebbe nemmeno da meravigliarsi nel trovare un giocattolo o una pietra inserita con cura nell'apparecchio dal vostro bambino di 3 anni. Oppure, un pezzo del guscio della cassetta potrebbe essersi rotto e inseritosi nei meccanismi, proprio per confondervi le idee!

Se il microprocessore avesse rilevato una qualche anomalia, allora quasi certamente avrebbe interrotto l'operazione quasi istantaneamente, ma molto probabilmente avrebbe tentato di espellere la cassetta prima di arrendersi; è quindi possibile che, se lo strano comportamento non è prodotto dai sensori di inizio e fine nastro durante il caricamento della cassetta, il microprocessore dia inizio ad una procedura di interruzione. Sarebbe quindi il caso di controllare questi sensori. In alcuni casi, il mode switch potrebbe essere sporco o guasto; qualche dentino di un ingranaggio potrebbe essersi rotto o scivolato di alcuni dentini in avanti o in indietro, spostando così le relazioni temporali. Potrebbe esserci un microswitch che viene controllato dalla posizione del cestello della cassetta, e questo microswitch potrebbe essere difettoso o guasto.

Similarmente, se la cassetta sembra ciclare in avanti e in indietro seguendo una procedura apparentemente infinita, potrebbe esserci una ostruzione oppure il microprocessore viene confuso da un sensore guasto o il cestello della cassetta è fuori sincronizzazione con il resto dei meccanismi. Una spruzzata di spray puliscicontatti nel sensore del microswitch, e/o un ripasso delle sue connessioni saldate potrebbe risolvere questo tipo di problema.

Le stesse osservazioni si applicano anche ai casi in cui la pressione del pulsante EJECT non produce alcuna risposta. In particolare, se la cassetta è stata caricata regolarmente ed avete appena terminato la visione di un film per il resto piacevole, allora il microprocessore potrebbe pensare che i meccanismi non sono sicuri e non espelle la cassetta per proteggere il vostro prezioso nastro da possibili danneggiamenti, nel caso il nastro non sia stato completamente scaricato dal tamburo delle testine video e rimesso al suo posto nella cassetta.


7.2) Espellere una cassetta da un videorgistratore che non collabora

E' una situazione molto comune - la videocassetta presa a noleggio deve ritornare **immediatamente** al videonoleggio, ma a nulla valgono gli sforzi nel premere il pulsante EJECT, urlare, trattenere il fiato, saltare su e giu; la videocassetta rifiuta di apparire.

Per risolvere la causa del problema, consultate il paragrafo " Problemi nel caricamento ed espulsione delle cassette ed altri, per trovare informazioni appropriate. Questo paragrafo descrive solamente come far fuoriuscire la cassetta senza danneggiare la vostra preziosa cassetta o il videoregistratore.

In nessun caso dovete forzare alcunchè, altrimenti la vostra videocassetta ed il vostro videoregistratore entreranno a far parte della storia!

Per prima cosa, stabilite se il videoregistratore è semplicemente entrato in uno stato confusionario - staccate la spina di alimentazione ed attendete pazientemente per un minuto o due. Sembrerà un'eternità, ma potrebbe resettare il microprocessore e risolvere il vostro problema. Sono cose che accadono.

Se questo primo tentativo non ha esito positivo, sarà necessario aprire il videoregistratore (dopo aver scollegato il cavo di alimentazione dalla presa di corrente!) e tentare di ciclare manualmente i meccanismi. Probabilmente occorrerà rimuovere sia il coperchio inferiore che quello superiore. Per le seguenti procedure si assume che non ci siano parti danneggiate, oggetti estranei, o altri danni che potrebbero impedire di ciclare manualmente i meccanismi di caricamento del nastro e della cassetta; guardate se all'interno dell'apparecchio ci sono giocattoli o pietre. Tenete inoltre presente che alcuni videoregistratori utilizzano solenoidi per dare inizio alle varie operazioni; questo complicherà il vostro lavoro (a dir poco), poichè localizzare ed attivare quelli giusti al momento appropriato è quasi una sfida.

Scaricamento del nastro [1]

Per prima cosa occorre stabilire se il nastro si trova ancora avvolto intorno al tamburo delle testine video oppure è stato rimesso al suo posto all'interno della cassetta. Se il nastro è al suo posto nella cassetta, cioè non c'è del nastro che sporge all'esterno di essa, passate direttamente al punto (2). In caso contrario, sarà necessario stabilire quale ingranaggio o puleggia girare per rimettere il nastro al suo posto all'interno della cassetta. Seguite i collegamenti o gli ingranaggi che muovono i meccanismi delle guide fino ai rispettivi motori - potrebbe trattarsi del motore principale del capstan o di un piccolo motore separato utilizzato solo per questo scopo. Ruotate questo motore nella direzione che muove le guide a rullo in direzione della cassetta. Occorrerranno molti giri, siate tenaci. Se avvertite una resistenza significativa, o le guide a rullo tendono a spostarsi verso il tamburo delle testine, girate nel verso opposto. Il nastro è completamente scaricato quando le guide a rullo sono posizionati completamente all'interno della cassetta ed il nastro è dritto lungo le guide stazionarie della cassetta.

Se viene utilizzato un singolo motore per gestire sia il caricamento del nastro che le funzioni di caricamento della videocassetta, smettete di girare non appena vedete che la cassetta inizia a smuoversi e leggete il paragrafo successivo prima di procedere.

Se la procedura non ha completo successo, o se c'è ancora un anello di nastro che sporge dalla cassetta anche dopo aver girato gli ingranaggi per un bel po', potete ancora tentare di espellere la cassetta ma dovrete agire con estrema cura per evitare di spiegazzare il nastro, nel caso in cui il coperchio antipolvere della cassetta si chiuda con il nastro che sporge al suo esterno. Prima di procedere in questo caso, cercate di trovare un modo per girare una delle due bobinette in modo da far rientrare il nastro nella cassetta, cosa che vi renderà la vita molto più facile. Potrebbe esserci un ingranaggio che oscilla fra le due bobinette, accessibile dalla parte inferiore dell'apparecchio (la presenza della cassetta lo rende inaccessibile dalla parte superiore).

Espulsione della cassetta [2]

Una volta che il nastro è completamente al suo posto all'interno della cassetta, è possibile espellere con sicurezza la cassetta. Se invece un anello di nastro sporge ancora all'esterno della cassetta, e vi interessa salvare la registrazione contenuta nel nastro, dovrete porre estrema attenzione per evitare di spiegazzare il nastro quando lo sportello antipolvere della cassetta si chiude. Di solito non è possibile estrarre completamente la cassetta senza che il suo sportello si chiuda, pertanto la miglior cosa da fare è di assicurarsi che quando ciò accade, il nastro sia già teso al suo posto all'interno della cassetta. Operando con la dovuta cautela, dovrebbe sopravvivere.

Sui videoregistratori a caricamento superiore, l'espulsione è di solito affidata ad uno specifico solenoide oppure ad semplice pulsante meccanico. Una volta che viene premuta la leva appropriata, la cassetta dovrebbe saltar fuori. E' tuttavia consigliabile mantenere il vano della cassetta con una mano mentre si compie l'operazione, onde evitare che un eventuale anello di nastro che fuoriesce dalla cassetta venga spiegazzato.

Sui videoregistratori a caricamento frontale, localizzate il motore utilizzato per il caricamento della cassetta ed iniziate a ruotarlo nella direzione appropriata - la procedura è abbastanza ovvia assumendo che non ci siano ingranaggi o altre parti danneggiate, e che non ci sia qualcosa di completamente bloccato. Se il motore in questione è il motore principale del capstan, allora continuate semplicemente a farlo girare come al punto (1). La cassetta dovrebbe smuoversi ed uscire.

Se dalla cassetta sporge un anello di nastro, fate estrema attenzione a non farlo impigliare in nessuna guida o ostruzione mentre rimuovete la cassetta. Quindi, riavvolgetelo nella cassetta girando una delle bobine (potrebbe essere necessario premere con una matita il bottone di rilascio posto sulla parte inferiore della cassetta - si tratta del piccolo foro nel centro, vicino al dorso della cassetta dove si applica l'etichetta.)

Supponendo che il nastro non sia strappato o troppo spiegazzato, dovrebbe essere ancora utilizzabile. Se invece è seriamente danneggiato, fate riferimento al paragrafo: "Recuperare nastri danneggiati o spezzati".


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