Sky
Vittorio vb Bertola
Affacciato sul Web dal 1995

Lun 20 - 10:35
Ciao, essere umano non identificato!
Italiano English Piemonteis
home
home
home
chi sono
chi sono
guida al sito
guida al sito
novità nel sito
novità nel sito
licenza
licenza
contattami
contattami
blog
near a tree [it]
near a tree [it]
vecchi blog
vecchi blog
personale
documenti
documenti
foto
foto
video
video
musica
musica
attività
net governance
net governance
cons. comunale
cons. comunale
software
software
aiuto
howto
howto
guida a internet
guida a internet
usenet e faq
usenet e faq
il resto
il piemontese
il piemontese
conan
conan
mononoke hime
mononoke hime
software antico
software antico
lavoro
consulenze
consulenze
conferenze
conferenze
job placement
job placement
business angel
business angel
siti e software
siti e software
admin
login
login
your vb
your vb
registrazione
registrazione

Introduzione al piemontese

Il piemontese considerato una lingua da tutti, tranne che dai piemontesi. Eppure, a livello internazionale esso riconosciuto come una lingua significativa, sia per l'ampia base di persone che lo parlano (tuttora si parla di due o tre milioni di persone) sia per l'interesse glottologico di alcune forme grammaticali piuttosto particolari; ad esempio, inserito nell'elenco delle lingue a rischio di estinzione redatto dall'UNESCO. Esistono documenti scritti in piemontese sin dall'alto Medio Evo!

In queste pagine troverete qualche indicazione di base per leggere, scrivere e capire il piemontese; lo scopo quello di realizzare un bignamino del tipo "il piemontese in dieci minuti" per darvi qualche regola di base e rendervi in grado di cominciare a maneggiare la lingua. Per tutto il resto, compreso apprendere la grammatica, costruire un lessico e imparare seriamente a parlare, dovrete utilizzare gli altri (ottimi) siti a cui vi rimando, e che non ho intenzione di sostituire.

Prima di cominciare, tuttavia, va notato che la lingua piemontese contiene al proprio interno un grande numero di varianti, con differenze significative da provincia a provincia e persino da paese a paese; in certe varianti esistono persino dei suoni (e quindi delle lettere) addizionali. Quello di cui si parla in queste pagine quindi il "piemontese aulico", quello utilizzato in letteratura, basato essenzialmente sul torinese, ed assunto convenzionalmente come la forma base della lingua.

Creative Commons License
Questo sito è (C) 1995-2017 di Vittorio Bertola - Informativa privacy e cookie
Alcuni diritti riservati secondo la licenza Creative Commons Attribuzione - Non Commerciale - Condividi allo stesso modo
Attribution Noncommercial Sharealike