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Archivio per il giorno 19 Aprile 2006


mercoledì 19 Aprile 2006, 21:59

Il mese più crudele

Sono tornato il 10 aprile; oggi è il 19.

In questi nove giorni, soltanto nella cerchia dei miei amici stretti:

  • Una coppia ha scoperto di aspettare due gemelli, di cui poi ne è rimasto solo uno;
  • Un’altra coppia ha scoperto di aspettare due gemelli, che restano due;
  • Due persone hanno perso la nonna;
  • Una coppia si è sfidanzata.

Resto convinto che aprile sia il mese in cui chi deve morire muore, e chi deve risorgere risorge; come un acceleratore del turbinoso ciclo della vita, quel sole irridente illumina il vero e mette a nudo egualmente il bello ed il brutto.

E comunque la Passione di Mel Gibson è un film bellissimo.

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mercoledì 19 Aprile 2006, 21:34

[[The Raconteurs – Steady, As She Goes]]

Il DiScodellaSettimana (WeekBowl’s, in inglese) mi permetterà di introdurvi qualche bel brano che non capirete mai dove ho pescato; o, in alternativa, qualche pezzo estremamente commerciale che però imperversa al momento nelle mie playlist.

Per cominciare, questa settimana sulla mia AirPort trovate i The Raconteurs, che poi sarebbero il nuovo progetto del signor White dei White Stripes. Ecco, adesso ditemi che non sapete chi sono i White Stripes… Comunque il brano è una sega elettrica attraverso il cervello come non si vedeva dai tempi dei Queens of the Stone Age; il testo, leggetevelo da soli. Ma soprattutto, andate a vedere il sito.

Find yourself a girl, and settle down
Live a simple life in a quiet town

Steady as she goes (steady as she goes)
Steady as she goes (steady as she goes)
So steady as she goes

Your friends have shown a kink in the single life
You’ve had too much to think, now you need a wife

Steady as she goes (steady as she goes)
So steady as she goes (steady as she goes)
Well here we go again, you’ve found yourself a friend, that knows you well
But no matter what you do, you’ll always feel as though the truth has failed
So steady as she goes

When you have completed what you thought you had to do
And your blood’s depleted to the point of stable glue
Then you’ll get along
Then you’ll get along

Steady as she goes (steady as she goes)
So steady as she goes (steady as she goes)
Well here we go again, you’ve found yourself a friend that knows you well
But no matter what you do, it always feels as though the truth ends
So steady as she goes
Steady as she goes

Settle for a girl from the upper-town
Send it to the crowd that’s gathered round
Settle for a girl from the upper-town
Send it to the crowd that’s gathered round

So steady as she goes (steady as she goes)
Steady as she goes (steady as she goes)
Steady as she goes (steady as she goes)
Steady as she goes (steady as she goes)
So steady as she goes (steady as she goes)
Steady as she goes (Are you steady now?)
Steady as she goes (Are you steady now?)
Steady as she goes (Are you steady now?)
Steady as she goes (Are you steady now?)
Steady as she goes

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mercoledì 19 Aprile 2006, 20:14

Prove tecniche di trasmissione

Sì, ho chiuso il mio vecchio blog, per vari motivi che non sto qui a ripetere. Uno di questi motivi, tuttavia, era la voglia di provare qualcosa di nuovo: cioè la possibilità di scrivere finalmente dei post brevi e veloci, cosa che nel vecchio blog proprio non c’entrava. Toblòg richiede un sacco di tempo, per cui i post appaiono raramente: solo quando ho molto tempo a disposizione, oppure quando sono veramente triste. Questo, non so quanto durerà, ma perlomeno ci provo.

Ah, il titolo: è l’inizio di un indovinello / filastrocca degli antichi anni ’80 – bravo a chi conosce il pezzo e bravopiù a chi sa la soluzione dell’indovinello. Il sottotitolo, invece, è una chiara citazione da Paolo Conte, che però sarebbe stato più adatto ai miei vari blog degli ultimi due anni!

Un’ultima nota: ho preso WordPress (grazie a .mau. per il suggerimento) e l’ho installato, e l’ho praticamente messo su così. Ci sono sicuramente un sacco di cose da sistemare, configurare, aggiustare: grazie per tutte le segnalazioni che mi vorrete mandare.

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