Sky
Vittorio vb Bertola
Fasendse vëdde an sla Ragnà dal 1995

Màr 24 - 14:09
Cerea, përson-a sconòssua!
Italiano English Piemonteis
chi i son
chi i son
guida al sit
guida al sit
neuve ant ël sit
neuve ant ël sit
licensa
licensa
contatame
contatame
blog
near a tree [it]
near a tree [it]
vej blog
vej blog
përsonal
papé
papé
fotografie
fotografie
video
video
musica
musica
atività
net governance
net governance
consej comunal
consej comunal
software
software
agiut
howto
howto
internet faq
internet faq
usenet e faq
usenet e faq
autre ròbe
ël piemonteis
ël piemonteis
conan
conan
mononoke hime
mononoke hime
vej programa
vej programa
travaj
consulense
consulense
conferense
conferense
treuvo travaj
treuvo travaj
angel dj'afé
angel dj'afé
sit e software
sit e software
menagé
login
login
tò vb
tò vb
registrassion
registrassion

Archivio per il giorno 13 Giugno 2010


domenica 13 Giugno 2010, 01:10

Tu spacchi gli alberghi e orini sul mondo

Le luci sul palco sono spente, quando improvvisamente si accende un suono di tastiere, che pare di un organo maestoso ed immobile; lentamente cresce e occupa tutto lo spazio dell’arena. Una luce rossa, illuminando il fumo, comincia a sottolinearlo; piano piano altre tastiere disegnano arabeschi suggestivi. Poi entra una chitarra, nello spazio fermo; suona poche note, di blues, malinconiche, fino a portare per la prima volta a cambiare l’accordo sottostante. Dopo due o tre minuti di estasi sonora, sale sul palco un tizio strano, vestito come un turco ottomano; imbraccia la chitarra e… suona un riff tanto ridicolmente semplice da essere demenziale. Sono quattro note – si bemolle, fa, sol, mi – e lui si esalta per averlo suonato giusto, e lo ripete, e ancora e ancora, per il divertimento del pubblico.

E’ Sciao, l’inedito (ma gi√† edito da altri) di Elio e le Storie Tese che apre Bellimbusti balneari, il loro tour estivo del 2010, visto per voi stasera a Legnano perch√© ci sono capitato, e perch√© quando verranno a fine luglio a Collegno sar√≤ dall’altra parte del mondo. Non andr√≤ oltre nel racconto per non rovinare le sorprese a chi ancora lo deve vedere, ma come al solito il concerto merita. La scaletta √® centrata soprattutto su Studentessi e i grandi classici sono pochissimi, anche se mi pregio di aver potuto ballare dal vivo con loro trenta secondi di Born to be Abramo. C’√® anche un po’ meno Mangoni del solito, ma il suo vuoto viene riempito dalla bella voce di Paola Folli che rif√† tutte le parti femminili della storia degli Elii, dalla Ruggiero in Plafone (e rifare alla perfezione quella parte non √® certo facile) alla Carr√† in Presidance.

Il meglio per me √® stato che stavolta, sufficientemente vicino al palco e a volume abbastanza assordante, le parti dure del concerto suonavano davvero dure: a ben vedere, Il rock’n’roll avrebbe potuto essere l’opener di un concerto dei Metallica e ci√≤ avrebbe soltanto potuto migliorare la carriera dei suddetti. Cos√¨ ci si accorge come una buona met√† dei migliori assoli di chitarra della storia della musica italiana siano stati prodotti da Cesareo: a me, per esempio, fa impazzire la sezione centrale di Heavy Samba, ma anche nella canzone romantica italiana per eccellenza, Servi della gleba, la parte di chitarra √® un sottile grande classico.

In generale, vale sempre la pena di andare a vedere l’unico gruppo italiano che sappia davvero suonare…

divider
 
Creative Commons License
Cost sit a l'è (C) 1995-2020 ëd Vittorio Bertola - Informassion sla privacy e sij cookies
Certidun drit riservà për la licensa Creative Commons Atribussion - Nen comersial - Condivide parej
Attribution Noncommercial Sharealike