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martedì 24 Dicembre 2013, 17:21

Una maledetta parola (Intervento sulla residenza ai profughi)

“La politica di diritti ne promette a iosa, perch√© c’√® questa abitudine della politica italiana di promettere diritti a tutti, anche se non siamo in periodo elettorale – anzi, forse ormai siamo in periodo elettorale sempre -, comunque di fare una dichiarazione di principio, condivisibile e giusta fin che si vuole, ma poi di non preoccuparsi della possibilit√† effettiva di implementare quello che si promette.

E’ questo il problema, perch√© poi il risultato pratico di un approccio di questo genere √® che il costo di questa accoglienza, giusta e sacrosanta eccetera, non lo pagher√≤ io, non lo pagherete voi, non lo pagheranno quelli che si incatenavano n√© quelli che non si incatenavano, perch√© tutti noi torneremo a casa, mangeremo il nostro panettone, siamo tutte persone che bene o male non hanno problemi ad arrivare a fine mese; lo pagheranno quelli che veramente sono nelle nostre periferie e aspettano l’accoglienza e non riescono ad averla perch√© lo Stato italiano non ce la fa pi√Ļ ad accogliere le persone che perdono il lavoro, che perdono la casa.

E soltanto la settimana scorsa si √® impiccato un signore di cinquant’anni perch√© ha avuto lo sfratto, in questa citt√†, e io non ho sentito una maledetta parola in questo consiglio comunale per questa persona.”

Alla fine, come gi√† vi avevo anticipato, mi sono astenuto a riguardo della concessione della residenza ai profughi, non perch√© non condivida il principio, ma perch√© non condivido l’ipocrisia con cui la politica italiana affronta queste cose. Come sempre, io sono un portavoce dei cittadini e credo che il complesso del mio voto astenuto e del voto favorevole di Chiara rispecchi le diverse visioni che il Movimento ha in materia.

Comunque, per questa scelta, anche da persone del Movimento 5 Stelle, sono stato chiamato xenofobo, disumano, “di destra” e cos√¨ via. Alcuni hanno chiesto le mie dimissioni. Il mio mandato √® come sempre a disposizione, ma credo che sia necessaria una riflessione pubblica e profonda sul pluralismo interno al Movimento.

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2 commenti a “Una maledetta parola (Intervento sulla residenza ai profughi)”

  1. Bob (della IX)-Torino-:

    Vittorio, ..MA CHI SONO ‘STI “fenomeni” che Ti hanno appellato/insultato?? E CHE SI PERMETTONO DI CHIEDERE LE TUE DIMISSIONI?!?! ..Ci mancherebbe solo!!!! ..Al M5* servono DECINE di Persone come Te (..e come Chiara), anche & soprattutto quando la pensate in maniera leggermente differente, ..soprattutto su argomenti cos√¨ delicati e molto-molto difficili da “inquadrare”.. Auguri di un Sereno Natale! &..”AVANTI TUTTA”…OLTRE!!

  2. mke777:

    Ottimo intervento. Ti avevo consigliato di astenerti e condivido la soluzione in votazione. Forse sarebbe meglio affrontare il tema con ottica di lungo periodo e seguire la direzione.
    Perfetta la decisione del voto disgiunto dei consiglieri vista la posizione degli altri attivisti.
    Avanti Cosi’!

    mke

 
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