Sky
Vittorio vb Bertola
Fasendse vëdde an sla Ragnà dal 1995

Dum 21 - 5:10
Cerea, përson-a sconòssua!
Italiano English Piemonteis
chi i son
chi i son
guida al sit
guida al sit
neuve ant ël sit
neuve ant ël sit
licensa
licensa
contatame
contatame
blog
near a tree [it]
near a tree [it]
vej blog
vej blog
përsonal
papé
papé
fotografie
fotografie
video
video
musica
musica
atività
net governance
net governance
consej comunal
consej comunal
software
software
agiut
howto
howto
internet faq
internet faq
usenet e faq
usenet e faq
autre ròbe
ël piemonteis
ël piemonteis
conan
conan
mononoke hime
mononoke hime
vej programa
vej programa
travaj
consulense
consulense
conferense
conferense
treuvo travaj
treuvo travaj
angel dj'afé
angel dj'afé
sit e software
sit e software
menagé
login
login
tò vb
tò vb
registrassion
registrassion
giovedì 12 Marzo 2015, 15:19

Cara Stampa, mi autodenuncio

Cara Stampa, mi autodenuncio. Mi chiamo Vittorio Bertola e sono il consigliere comunale che con una mozione ha chiesto di proteggere le corsie preferenziali di via Pietro Micca e via Cernaia dalle auto che svoltano illegalmente a sinistra, in piazza Solferino e negli altri incroci.

Ogni giorno, migliaia di torinesi usano tram e bus su quelle strade per andare dalla metro al centro di Torino e viceversa. Ogni giorno, i tram e i bus vengono bloccati in mezzo all’incrocio dalle auto private che, nonostante sia vietato, tengono ferme per minuti un centinaio di persone per la loro personale svolta a sinistra, per non perdere un minuto a fare il giro da via Botero. Ogni giorno su quei mezzi, già sovraccarichi e ridotti a carri bestiame dai continui tagli, vedo anziani volare via e persone farsi male perché l’autista deve inchiodare per evitare un SUV o un furgone che gli taglia la strada con arroganza.

Certamente i vigili devono rispettare per primi le norme, e spesso i Comuni esagerano nel fare cassa con le multe. Tuttavia, il problema del traffico di Torino non è il vigile dietro la colonna, ma la quantità crescente di incivili che rendono stressante e pericoloso girare per la città con qualsiasi mezzo, tra manovre pericolose e veicoli abbandonati ovunque.

Io sono stufo di vivere in un Paese che garantisce sempre e solo i furbi e i delinquenti, e trovo agghiacciante che ci siano consiglieri comunali (molti e di ogni colore) che li difendono pure. Può capitare a tutti, me compreso, di violare una regola, ma se si viene beccati si tace e si paga senza cercare scuse; ed è anche peggio l’idea che i vigili debbano prima “farsi vedere”, in modo che tutti possano violare in tranquillità le regole ovunque non ci sia un vigile con divisa fluorescente in bella mostra.

La vera emergenza è liberare Torino dalla malasosta e dagli egoisti del traffico, e dato che la dissuasione e i gentili inviti ricevono in risposta soltanto scherno ed insulti, l’unico modo per farlo è avere più vigili e più multe. Sarà anche impopolare dirlo apertamente, ma credo che alla fine, se riusciremo ad avere una città un po’ più simile all’Europa anche in termini di comportamenti stradali, ne avremo guadagnato tutti.

divider

2 commenti a “Cara Stampa, mi autodenuncio”

  1. D# AKA BlindWolf:

    Risorse economiche permettendo: piazzare una telecamera fissa ben segnalata. Ottimo deterrente, niente scuse.
    Soluzione più economica: cartello che indica che potrebbero essere possibili riprese video di chi svolta a sinistra.

  2. .mau.:

    Secondo i commentatori su Facebook, sarebbero comunque violazioni del diritto degli automobilisti di svoltare a sinistra in assenza di un vigile bello visibile.

    C’è stata una sola persona che ha affermato che quel divieto è inutile e dovrebbe essere tolto (posizione assolutamente lecita e su cui si può intavolare una discussione seria).

 
Creative Commons License
Cost sit a l'è (C) 1995-2024 ëd Vittorio Bertola - Informassion sla privacy e sij cookies
Certidun drit riservà për la licensa Creative Commons Atribussion - Nen comersial - Condivide parej
Attribution Noncommercial Sharealike