Sky
Vittorio vb Bertola
Affacciato sul Web dal 1995

Ven 3 - 6:39
Ciao, essere umano non identificato!
Italiano English Piemonteis
home
home
home
chi sono
chi sono
guida al sito
guida al sito
novità nel sito
novità nel sito
licenza
licenza
contattami
contattami
blog
near a tree [it]
near a tree [it]
vecchi blog
vecchi blog
personale
documenti
documenti
foto
foto
video
video
musica
musica
attività
net governance
net governance
cons. comunale
cons. comunale
software
software
aiuto
howto
howto
guida a internet
guida a internet
usenet e faq
usenet e faq
il resto
il piemontese
il piemontese
conan
conan
mononoke hime
mononoke hime
software antico
software antico
lavoro
consulenze
consulenze
conferenze
conferenze
job placement
job placement
business angel
business angel
siti e software
siti e software
admin
login
login
your vb
your vb
registrazione
registrazione
lunedì 31 Agosto 2015, 18:20

Un’offerta al supermercato

Oggi sono andato a fare la spesa al supermercato.

Ho visto un articolo evidenziato in rosso come grande offerta: 1,99‚ā¨ invece di 2,89‚ā¨, -31%. Come farselo sfuggire? Ne ho presi due. Poi arrivo alla cassa, pago il totale, per scrupolo guardo lo scontrino e… niente sconto.

Segnalo la cosa alla cassiera, che mi guarda con sufficienza e dichiara che il prezzo è quello che scrive la cassa, si gira e si rimette a passare i clienti successivi.

Allora io resto l√¨ con la spesa mentre la mia compagna torna dentro e fa la foto al prezzo sullo scaffale. Con la foto in mano, riapprocciamo la cassiera, che a quel punto chiama un conciliabolo di supervisori e cassiere, dicendo con aria scocciata: “sostengono che su quello c’era uno sconto”.

L’altra cassiera fa: “si vede che lo sconto finiva ieri e non abbiamo ancora tolto i cartelli, il prezzo √® quello sullo scontrino”. Dobbiamo averla guardata male in due, perch√© poi aggiunge: “ma voi lo volevate al prezzo esposto?”¬†Ovviamente abbiamo risposto di s√¨, e difatti √® finita cos√¨: ci hanno ridato in mano 1,80‚ā¨ di differenza.

Perch√©, vedete, anche per legge il prezzo esposto (e non quello memorizzato nelle casse) √® quello vincolante, anche se fosse sbagliato, a meno che l’errore non sia talmente evidente da essere immediatamente riconoscibile da chiunque (per esempio, se ci fosse un cellulare da 199‚ā¨ esposto a 1,99‚ā¨). E un negoziante non pu√≤ esporre in vendita un prodotto a un certo prezzo e poi rifiutarsi di vendertelo.

E quindi, specie nei supermercati di oggi dove le offerte vanno e vengono, è sempre opportuno buttare un occhio sullo scontrino e se necessario contestare le differenze: per uno che controlla, chissà quanti pagano e vanno a casa contenti per uno sconto mai ricevuto.

divider

Un commento a “Un’offerta al supermercato”

  1. Mike:

    Per non parlare dei supermercati, per esempio le penne rigate, e vicino mettono un prodotto simile, per esempio i rigatoni, NON in offerta.

    Oppure i supermercati che scrivono in piccolo che l’offerta e` per i possessori di carta

 
Creative Commons License
Questo sito è (C) 1995-2020 di Vittorio Bertola - Informativa privacy e cookie
Alcuni diritti riservati secondo la licenza Creative Commons Attribuzione - Non Commerciale - Condividi allo stesso modo
Attribution Noncommercial Sharealike