In campo con voi
Questa non è stata una notte facile, ma mi ha portato a una decisione importante.

Il disastro epocale del calcio italiano è soltanto un sintomo: la prova di una crisi etica e morale che avvolge il Paese a ogni livello, e il cui risultato finale è il declino. Bastoni in campo a far danno è soltanto l’ultimo esempio di una situazione che viene da molto lontano, in cui il merito non prevale mai, in cui ogni spazio di minimo potere è occupato da raccomandati e corrotti.
Io ho già dato al mio Paese in passato, e onestamente non pensavo di farlo più. Ma i rilanci a banana di Donnarumma, l’inutilità di Politano, la faccia da scommettitore sfigato di Buffon mi hanno convinto che sia giunta l’ora di riprovarci.
E dunque sì, scendo in campo, rientro in politica.
Ma non da solo: in un grande movimento, al fianco di amici di vecchia data che ora ripartono dal livello più nobile e vicino alla gente, quello del sindaco di una città importante.
L’avrete sentito, ne hanno parlato i giornali, e ora ci sono anch’io. Con una grande donna. Un’ex viceministra nota per la sua competenza. La presidente di un grande partito, Sud Chiama Nord. Con Laura Castelli, candidata sindaco di Milazzo 2026: il volto più bello per rendere di nuovo grande l’Italia.
