Sky
Vittorio vb Bertola
Affacciato sul Web dal 1995

Mer 3 - 20:25
Ciao, essere umano non identificato!
Italiano English Piemonteis
home
home
home
chi sono
chi sono
guida al sito
guida al sito
novità nel sito
novità nel sito
licenza
licenza
contattami
contattami
blog
near a tree [it]
near a tree [it]
vecchi blog
vecchi blog
personale
documenti
documenti
foto
foto
video
video
musica
musica
attività
net governance
net governance
cons. comunale
cons. comunale
software
software
aiuto
howto
howto
guida a internet
guida a internet
usenet e faq
usenet e faq
il resto
il piemontese
il piemontese
conan
conan
mononoke hime
mononoke hime
software antico
software antico
lavoro
consulenze
consulenze
conferenze
conferenze
job placement
job placement
business angel
business angel
siti e software
siti e software
admin
login
login
your vb
your vb
registrazione
registrazione

Archivio per il giorno 25 Giugno 2008


mercoledì 25 Giugno 2008, 08:53

Reminiscenze ancora, di Parigi

Succede ogni tanto nella vita: una serata inattesa che ricorderai a lungo, per la strana combinazione di fattori. In questo caso, √® successo che dovessi una serata fuori a Izumi; pensavamo di andare insieme al party del punto Bretagna (.bzh per la precisione), ma poi avremmo incontrato i nostri colleghi dell’At Large e il cibo mi sarebbe andato di traverso.

Per questo lui ha estratto la sua guida giapponese Рcome ogni giapponese, in qualsiasi parte del mondo ha una guida del posto in giapponese, che gli dice cosa è sano fare per un giapponese Рe ha scodellato il ristorante giapponese Yen, a San Germano ai Prati, che poi è within walking distance da dove siamo noi, a Monparnaso.

La passeggiata d’andata √® stata molto professionale, un circondare il grosso birillone della torre nera che sovrasta la stazione, e poi una lunga discesa per negozi sulla via di Renne. Arrivati davanti alla chiesa di san Germano, abbiamo subito individuato il nostro posto, in una via laterale; temevamo non ci fosse posto, e invece era deserto. Peccato che ci fosse un piccolo problema: nell’intero quartiere mancava la luce!

Ci siamo cos√¨ assisi lo stesso, dopo una lunga discussione relativa ai dettagli della conferenza di ICANN e alla mia incombente visita in Giappone. Non c’erano per√≤ chance di avere del cibo, e cos√¨, mediante una contrattazione trilingue – lui in giapponese, io in francese, e tra noi in inglese – ci siamo accontentati di una bottiglia di bianco.

Dopo un’ora di chiacchiericcio, eravamo gi√† quasi parenti; complice il bianco secco secco e molto buono. Stavamo, √® vero, chiedendoci che fare, giacch√© di elettrico non v’era nulla, e di conseguenza non c’era cibo in vista. Dopo oltre un’ora, alle otto e un quarto, il boato: l’intero quartiere in piedi ad applaudire l’azienda elettrica, che improvvisamente ristora l’energia in tutte le locande.

La cena √® stata ottima, provando un po’ di tutto: melanzane fritte e insalsate, pezzetti di pollo in esplosione di pastella, ben tre pezzi in due di pesce arrostito in maniera egregia, e poi il piatto principale, la soba: che sarebbero spaghetti freddi da intinger nella soia, naturalmente dopo averla riempita di wasabi e di un’altra erbetta il cui nome gi√† mi sfugge, ma che era molto buona. E non dimenticate che dopo averlo finito dovete farvi portare l’acqua della pasta, e mescolarla al fondo della soia: e trincare tutto ci√≤ che ne deriva. Altro che ramen, che – come mi disse Izumi – √® roba depravata da cinesi.

Ci siamo anche baccagliati un francese e un belga al tavolo a fianco, e insomma la serata √® scorsa via memorabile, soprattutto per la sua improbabilit√†: quand’altro vi capita un tete a tete con un giapponese in un ristorante privo di elettricit√†, ma con una seconda bottiglia di bianco fruttato e inimitabile? Non capita, e quindi cosa importa dei dettagli, tipo il conto da centotr√© euro a testa, questi – ahim√© – che gi√† ho pagato io. Si vive una volta sola, e una volta sola nella vita si congiungono gli astri e ti regalano quella combinazione in particolare: non √® forse meglio gioirne, e lasciar stare le questioni terrene di denaro?

Segue anche il ritorno pedestre da San Germano ai Prati, completamente e totalmente ubriachi, evitando le macchine sfreccianti per grazia divina, o perch√© illuminati dal buon bacio degli d√®i. Ci scappa persino il taiwanese che ci offre il caff√©, ma rifiutiamo: e che diavolo, mica ci ubriacammo per niente. C’√® indubbiamente fraternit√† nell’alcool, o meglio nella velocit√† del rendersi ebbri, tra il sottoscritto e i giapponesi; anche se quello che a fine cena versava il vino nell’acqua e l’acqua sul tavolo era lui, badate bene! Ma a ben vedere sotto quell’acqua c’era un bicchiere immaginario: quello della fratellanza inusitata.

Saluti, mentre emetto un dolce e sublime odor di soia! Viva le serate a caso, preordinate.

divider
 
Creative Commons License
Questo sito è (C) 1995-2020 di Vittorio Bertola - Informativa privacy e cookie
Alcuni diritti riservati secondo la licenza Creative Commons Attribuzione - Non Commerciale - Condividi allo stesso modo
Attribution Noncommercial Sharealike