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giovedì 25 Giugno 2009, 18:16

Sta arrivando

Cosa c’entra Mandriot? Beh, è da qualche giorno che era in arrivo, pronto per essere consegnato, il mio nuovo MacBook Pro: quello vecchio, dopo tre anni e mezzo di servizio, si è definitivamente immolato durante la campagna elettorale dopo la stesura diurna e notturna delle quaranta pagine del programma. E così, ho scelto e ne ho ordinato uno nuovo: e mentre lo aspettavo avevo appunto in testa la fatidica musichetta delle consegne dello yogurt, che nessun trentenne torinese può facilmente dimenticare. Come molti filosofi già hanno spiegato, i nomi non vanno imposti ma scoperti: e così, quando oggi finalmente è arrivato, mi son reso conto che il nuovo computer si era già denominato da solo.

Un po’ mi han fatto penare: sono uscito stamattina per un’oretta, alle 11:30, e tornato ho trovato una mail delle 11:56 da Apple, che mi informava che il corriere era passato ma non aveva potuto consegnare, e mi chiedeva di chiamare un numero verde di TNT. Bestemmioni, ma mai quando, chiamato il numero verde, mi ha risposto una vocina per informarmi che “dal 1 gennaio 2009 il servizio clienti TNT risponde al nuovo numero 199…”, il quale ha un “costo massimo di 48 centesimi al minuto” se chiamato da cellulare! Anvedi l’attenzione al cliente della mela…

Comunque ho chiamato, e mi han detto che avrebbero riprovato domani; e invece verso le 15 hanno suonato al citofono, e il mio pezzo di tecnologia della Silicon Valley era lì per me, in una scatola di cartone inviatami da “Tech-Com Computer – Rong Xin Rd, Songjiang EX, CN Shanghai”. Quattro libbre di puro manzo americano fatto in Cina! E così, ho passato il pomeriggio a installare un po’ di tutto e a chiedermi perché sia venuta la moda degli schermi su cui non si legge niente per via dei riflessi.

Però, a ben pensarci, questa pubblicità è anche una auto-iettatura non da poco: infatti son giusto passati i vent’anni indicati e Mandriot non esiste manco più, inglobata prima da Yomo e poi da Granarolo. Altro che “fra vent’anni ci metteremo ancora dodici ore”: gavte la nata, venariese!

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11 commenti a “Sta arrivando”

  1. Alberto:

    Sto ancora elaborando adesso il lutto per la scomparsa dello yogurt Mandriot… Mannaggia alla Yomo!!

  2. Ciskje:

    VB con un computer veroooooooo!
    Peccato eh per lo schermo lucido!

  3. Mike:

    E la Abit non è più la Abit (è un marchio di Cooperlat), anche se mi sembra che lo stabilimento in corso Allamano ci sia ancora.
    http://www.trevalli.cooperlat.it/banner/50475_0_b.jpg

    Purtroppo non riesco a trovare la pubblicità “Mi chiamo Abit, sono piccina e bevo latte sera e mattina…” se no la mettevop per altri puntio nostalgia.

  4. FRANK:

    Ma quindi l’hai chiamato mandriot? Povera bestia :)
    FRANK

  5. D# AKA BlindWolf:

    @Mike: sì, lo stabilimento ha ancora il machio Abit. E’ molto utile per capire qual è l’incrocio con via Leonardo da Vinci.

  6. .mau.:

    non potete dirmi così di prima mattina che la Abit non è più la Abit.

  7. Fabio Varesano:

    Per curiosita’, che modello hai preso?

  8. mfp:

    Ma che combinazione, anche io computer nuovo… pero’ modello vecchio :( e gratis :)
    Il mio vecchio ha subito 2 trapianti di motherboard (anzi, “scheda logica” nel lessico Apple), 2 sostituzioni disco ottico, 2 coperture superiori ridotte ad un grattino di plastica … al monitor rotto la Apple si e’ arresa all’evidenza di un computer sfigato e, solo dopo 1 telefonata-199 da 12 euro, un paio di pellegrinaggi all’Apple Store di Roma Est, e una diffida dal mio avvocato, me l’ha cambiato. Di novita’ “scomode” oltre al display lucido ne ho trovate varie a dire il vero… la porta firewire 400 porca paletta… mi serviva… e ho dovuto cambiare gli adattatori monitor (mini-dvi non andava piu’ bene? Serviva la MacDisplayport? Fanculo). Tuttavia sto ancora saltando di gioia, l’impressione – solo l’impressione, non mi azzardo ad aprirlo – e’ che questi unibody siano moooooolto piu’ robusti. Con il modello precedente mi ero deciso a non comprare piu’ Apple, ma probabilmente hanno riparato a quel calo di solidita’ che c’e’ stato tra gli iBook e i MacBook.

  9. Andrew:

    Ma la tipa dello spot, non ha la stessa voce di Cicciolina (per chi non l’avesse mai conosciuta, vedere Wikipedia)?

  10. vb:

    Fabio: MacBook Pro 13″. ” 13″ ought to be enough for anybody”.

    Andrew: Non so, però la risatina isterica che si sente a un certo punto vince il premio per la cosa più finta mai sentita in un video…

  11. Piero:

    Sto provando Android su un palmare tipo ipod, lo chiamo Andriot.

 
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