Sky
Vittorio vb Bertola
Wandering on the Web since 1995

Sun 29 - 5:00
Hello, unidentified human being!
Italiano English Piemonteis
home
home
home
about me
about me
site help
site help
site news
site news
license
license
contact me
contact me
blog
near a tree [it]
near a tree [it]
old blogs
old blogs
personal
documents
documents
photos
photos
videos
videos
music
music
activities
net governance
net governance
town council
town council
software
software
help
howto
howto
internet faq
internet faq
usenet & faqs
usenet & faqs
stuff
piemonteis
piemonteis
conan
conan
mononoke hime
mononoke hime
ancient software
ancient software
biz
consultancy
consultancy
talks
talks
job placement
job placement
business angel
business angel
sites & software
sites & software
admin
login
login
your vb
your vb
register
register

Archivio per il giorno 4 Gennaio 2011


martedì 4 Gennaio 2011, 19:25

Primo dell’anno

Il primo dell’anno, di pomeriggio, siamo andati a Courmayeur, a trovare un’amica di Elena. Arrivati l√†, ci si √® presentata una scena da incubo: gi√† l’ultimo tratto della statale era bloccato dalle auto in attesa di riuscire a svoltare a destra ed entrare in paese. Le frecce dirigevano verso parcheggi sotterranei a pagamento completamente pieni e bloccati da auto in attesa che si liberasse un posto. Tutte le vie, nonostante l’abbondanza di segnali di divieto di sosta con rimozione forzata, erano semibloccate dalle auto parcheggiate in ogni modo, e ridotte a budelli dove continuamente ci si trovava di fronte il muso di un SUV targato Milano, Varese o gi√Ļ di l√¨ che cercava di procedere in direzione opposta. Ho impiegato mezz’ora, girando a caso, per trovare un parcheggio che fosse non dico regolare, ma tale da non intralciare il passaggio di nessuno; di meglio proprio non c’era.

La scena mi ha dato una sensazione di assurdit√†; √® assurdo che sia impossibile muoversi con i mezzi pubblici, per una regione ricca e fatta di una valle grande e poche valli piccole che vi afferiscono (con una ferrovia e dieci corriere la copri tutta…); ed √® assurdo che un villaggio montano si trasformi in una riedizione innevata delle vie del centro di Milano, completamente bloccate in ogni direzione da una fila interminabile di automobili spuzzettanti. La compagnia comunque √® stata piacevole, la via pedonale piena di sciatori e maniaci dello shopping, il banchetto delle ostriche in mezzo alla piazzetta davvero fighetto, il panorama dei monti maestoso e cos√¨ via; ma quella, checch√© ne pensino i milanesi, non √® montagna.

(Del resto, anche da noi, semi-isolati vicino al bosco a 1600 metri d’altezza, la notte di Capodanno qualche intelligentone ha pensato di andare avanti fino all’una e mezza a sparare botti; e a cinquanta metri dalle case c’√® una riserva naturale popolata di stambecchi. E’ come se le persone fossero rincoglionite in se stesse, incapaci di accorgersi che esiste un mondo meraviglioso attorno a loro; nel buio della propria testa, intente ai propri giochini e a nient’altro.)

Comunque, non era questo che volevo dire; ma che, tornando indietro nella sera ormai scura, abbiamo preso la statale e ammirato la successione di paesini, castelli e vallate. A un certo punto, solo per un attimo, alto nel cielo un fascio luminoso; una stella cometa in ritardo di una settimana. E’ stato quell’attimo, lo ammetto, che mi ha reso felice.

divider
 
Creative Commons License
This site (C) 1995-2020 by Vittorio Bertola - Privacy and cookies information
Some rights reserved according to the Creative Commons Attribution - Non Commercial - Sharealike license
Attribution Noncommercial Sharealike