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mercoledì 29 Febbraio 2012, 15:07

A testa alta

Lunedì sera il consiglio comunale ha parlato di Tav due volte; la prima in risposta alle comunicazioni urgenti di Fassino sugli scontri di sabato, richieste da noi (il punto saliente del suo intervento è che Luca Abbà sarebbe caduto perché il suo telefonino ha creato un arco elettrico coi cavi…); la seconda su due ordini del giorno, uno del PD sostenuto anche dal centrodestra, l’altro di SEL e IDV, che esprimevano solidarietà a Caselli per le minacce di morte prendendo nel contempo posizione rispettivamente “Sì Tav” e “Forse Tav”. Nel video in alto trovate il mio primo intervento; segue quello nella seconda discussione, difficile per le continue interruzioni e contestazioni dai banchi del PD (purtroppo nel video si sentono poco) e per la mia tracimante incazzatura.

Oggi Specchio dei Tempi apre non a caso con una lettera che dice: non importa se un ragazzo è caduto dal traliccio, cavoli suoi, io dovevo passare di lì e ci ho messo molte ore in più. Propaganda a parte, e comunque la si pensi sul Tav, il cinismo di molti è davvero disperante: chi se ne frega se una persona sta morendo per un ideale, l’importante è che io possa arrivare di corsa dove devo andare.

E chissà con che fretta poi, dato che la maggior parte degli italiani sono schiavi di una società che li obbliga a correre tutto il giorno per riuscire a malapena a sopravvivere, mentre una piccola parte vive nella ricchezza ottenuta spesso tramite soprusi, ruberie e manipolazioni della politica. Non di rado le persone che reclamano “ordine e disciplina” sono poi le prime a brontolare per la crisi e la corruzione; ma non fanno altro che lamentarsi, senza mai alzare la testa.

A me dispiace molto per i disagi che molte persone subiscono per le manifestazioni No Tav e me ne scuso, ma la Torino-Lione è l’ennesimo modo per portare 22 miliardi di euro nelle tasche dei grandi gruppi economici (quindi dei partiti che loro finanziano) e delle mafie (è già provata in tribunale l’infiltrazione della criminalità organizzata in tutta l’alta velocità italiana) quando allo stesso tempo gli stessi politici ti dicono che devono aumentare i biglietti del pullman del 50%, chiudere gli asili e far morire la gente sulle barelle al pronto soccorso perché “non ci sono soldi”. Se poi qualcuno preferisce che 22 miliardi di euro di soldi nostri vengano spesi in un treno supercostoso e inutile invece che nei servizi pubblici che usiamo tutti quotidianamente, va bene, è una opinione legittima, però poi non si lamenti della condizione in cui versa l’Italia.

Lunedì, dopo il mio intervento, io e Chiara abbiamo litigato ancora con alcuni consiglieri del PD; ci accusano di non rispettare le istituzioni, di contestare la magistratura, di fiancheggiare le manifestazioni e anche le violenze. Ma credono forse che non ci siamo chiesti dove porterà questo clima, dove finirà l’Italia? Eppure, i partiti di ogni colore ci chiedono, per non mettere a repentaglio la tranquillità di tutti, di chinare la testa; di accettare la corruzione, la prevaricazione, la distruzione dei beni comuni. Questo, mi spiace, non lo possiamo fare; ce lo vieta in primo luogo la nostra coscienza.

E non possiamo smettere di pensare che la prima responsabilità di ciò che sta accadendo sta in chi, avendo la responsabilità di gestire le istituzioni in nome del popolo, è disposto a sacrificare la pace e la democrazia per perseguire ad ogni costo un affare economico da miliardi di euro.

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9 commenti a “A testa alta”

  1. FRANK:

    Io proverei a spostare la discussione sul mero lato economico.
    Come cittadino e contribuente voglio sapere quale sarà il ROI di qualsiasi opera pubblica.
    Secondo me nessuno lo ha mai calcolato. O meglio, l’unico ROI positivo lo avranno le casse dei partiti, le casse delle coop rosse e delle varie impregilo, gavio etc.
    Se ci fosse un ROI positivo sarebbe pieno zeppo di soci privati, che invece si tengono ben lontani dall’opera una volta conclusa: prendi i soldi per la costruzione e scappa.

  2. mke:

    Ottimo Vittorio.
    Belli e condivisibili entrambe gli interventi.
    E’ sempre un piacere averti votato.

    mke

  3. Redsox:

    Grande Vittorio!! Non so come hai fatto a mantenere la calma e rispondergli a tono nel secondo video, ma sei stato perfetto!
    Sempre più soddisfatto del mio voto!

  4. osvaldo:

    quando arrivo sul tuo sito,caro vittorio,tiro un sospiro di sollievo.mi sento meno solo e ho la prova confortante che le brave persone ci sono,solo che in questo paese si cerca di non dargli voce…tutta la mia solidarietà e continua così:sentire l’onestà,la schiettezza e il buon senso nelle discussioni pubbliche è una ricchezza di cui non vogliamo più privarci.grazie infinite!
    osvaldo

  5. Cloud:

    Bravo bravissimo sei un grande Vittorio se ero io al tuo posto quei politici mantenuti del PDL e del PD-L li avrei già fischiati alla grande manco gli avrei fatti parlare sono dei poveretti quei fenomeni di Cota e Fassino bisogna darsi da fare alle prossime elezioni comunali di Torino bisogna fare un gioco di squadra per portare volantini in un pò di case io cercherò di darvi una mano anche se non abito a Torino ma fuori Torino come ti ho già detto Vittorio non sarai mai solo Vittorio sindaco di Torino subito.

  6. paolo:

    grazie, anche a nome mio

  7. Alessandro D.:

    Grazie VB. Stima

  8. valentina:

    il tuo ragionamento non fa una piega.
    ma e’ sempre coi soldi dei contribuenti che poi si deve ridipingere il muro imbrattato
    e i privati si devono riparare l auto rigata calciata etc

  9. Danilo:

    Grazie

 
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