Sky
Vittorio vb Bertola
Fasendse vëdde an sla Ragnà dal 1995

Màr 18 - 19:03
Cerea, përson-a sconòssua!
Italiano English Piemonteis
chi i son
chi i son
guida al sit
guida al sit
neuve ant ël sit
neuve ant ël sit
licensa
licensa
contatame
contatame
blog
near a tree [it]
near a tree [it]
vej blog
vej blog
përsonal
papé
papé
fotografie
fotografie
video
video
musica
musica
atività
net governance
net governance
consej comunal
consej comunal
software
software
agiut
howto
howto
internet faq
internet faq
usenet e faq
usenet e faq
autre ròbe
ël piemonteis
ël piemonteis
conan
conan
mononoke hime
mononoke hime
vej programa
vej programa
travaj
consulense
consulense
conferense
conferense
treuvo travaj
treuvo travaj
angel dj'afé
angel dj'afé
sit e software
sit e software
menagé
login
login
tò vb
tò vb
registrassion
registrassion

Archivio per il giorno 26 Aprile 2006


mercoledì 26 Aprile 2006, 22:31

Non riposa in pace

Oggi, come saprete, sono vent’anni da Chernobyl.

Il dibattito sul nucleare è aperto più che mai, ma non è di questo che voglio parlare. Non voglio nemmeno discutere se una tragedia come questa sia un prezzo accettabile o meno per il progresso. Voglio soltanto, per chi non l’ha mai visto, lasciare il link al primo sito che, in un inglese smozzicato, ci fece vedere il silenzio di Pripyat – e allo stesso tempo mi mostrò uno dei grandi poteri che Internet ha, quello di spezzare le barriere e mostrare la verità inconosciuta.

Perchè talvolta anche le città, dopo la morte, restano sulla terra come fantasmi.

divider
mercoledì 26 Aprile 2006, 19:38

McOste

Questa sera dovrei essere qui a raccontarvi di una allegra mangiata in compagnia, insieme all’attuale reincarnazione dello storico gruppo di mangioni che fa del buon cibo e del buon vino una occasione di lieta vita sociale.

E però, sfortunatamente io e Simone non ci siamo capiti su chi dovesse prenotare, e quindi, quando dopo un’ora di macchina verso la val d’Aosta siamo arrivati nel posto che lui aveva selezionato… siamo rimasti fuori. Non che fosse un esito imprevedibile, intendiamoci: lui ci ha confessato di essere rimasto fuori anche nei tre tentativi precedenti.

La notizia interessante, comunque, è che il suddetto posto si è rivelato essere un’altra istanza di un locale che avevo già provato quest’estate in un altro luogo, sul lago di Viverone. In pratica, signore e signori, ecco a voi l’idea geniale: il franchising delle osterie.

Se ci pensate, non è una brutta idea: a parte il marketing unificato e il conseguente arredamento interno che fa un po’ troppo effetto McDonald’s, si possono fare economie di scala di vario genere. E devo anche dire che all’epoca non avevo mangiato affatto male: lo stinco era davvero buono.

Però, se si plastificano pure le osterie di campagna, che cosa ci resta in cui credere?

divider
 
Creative Commons License
Cost sit a l'è (C) 1995-2019 ëd Vittorio Bertola - Informassion sla privacy e sij cookies
Certidun drit riservà për la licensa Creative Commons Atribussion - Nen comersial - Condivide parej
Attribution Noncommercial Sharealike