Sky
Vittorio vb Bertola
Affacciato sul Web dal 1995

Mer 29 - 0:57
Ciao, essere umano non identificato!
Italiano English Piemonteis
home
home
home
chi sono
chi sono
guida al sito
guida al sito
novità nel sito
novità nel sito
licenza
licenza
contattami
contattami
blog
near a tree [it]
near a tree [it]
vecchi blog
vecchi blog
personale
documenti
documenti
foto
foto
video
video
musica
musica
attività
net governance
net governance
cons. comunale
cons. comunale
software
software
aiuto
howto
howto
guida a internet
guida a internet
usenet e faq
usenet e faq
il resto
il piemontese
il piemontese
conan
conan
mononoke hime
mononoke hime
software antico
software antico
lavoro
consulenze
consulenze
conferenze
conferenze
job placement
job placement
business angel
business angel
siti e software
siti e software
admin
login
login
your vb
your vb
registrazione
registrazione
mercoledì 6 Febbraio 2008, 12:29

Un filosofo qualunque

Supponete di essere un vecchio filosofo brontolone che già per tutta la vita ha dovuto scontare il fatto di chiamarsi Gianteresio, e che non ha mai perso una occasione che fosse una per rendersi ridicolo. Vi accorgete che è prevista la partecipazione di Israele alla Fiera del Libro: potete mancare una occasione come questa per rendervi ulteriormente ridicolo?

No, non potete: e cos√¨ scrivete un articolo sul giornale cittadino chiedendo il boicottaggio della manifestazione. Gi√† che ci siete ne sparate un paio, come quella secondo cui prima avrebbero invitato l’Egitto e poi l’avrebbero cancellato per far spazio a Israele (mentre l’Egitto √® stato rinviato al 2009 semplicemente perch√© nello stesso periodo si far√† una mostra di risonanza mondiale al Museo Egizio), o il parallelo con la visita del Papa alla Sapienza (pare che nella sinistra radicale vada di moda, in questo periodo, combattere per la libert√† di opinione cercando di non far parlare tutti quelli che la pensano diversamente).

Naturalmente, vi fate subito sbertucciare dagli stessi scrittori invitati, che pure non sono certo allineati al proprio governo. Ma non importa, perch√© nel frattempo s’alza il pugno e arriva la solidariet√† del vostro partito (oddio: partito che vi ha fatto trombare come un fesso alle ultime Europee, ma non sottilizziamo). Tra voi e questo partito c’√® comunque una identit√† di vedute, perch√© ad entrambi piace rendersi ridicoli; in pi√Ļ, visto che le elezioni si avvicinano, i Comunisti Italiani hanno disperatamente bisogno di farsi vedere, dato che stanno per sciogliersi nel polpettone rosso bertinottiano e se il loro posto nel mondo era poco chiaro prima, lo sar√† ancor di meno adesso.

Eppure, la cosa che io trovo veramente triste di tutta questa vicenda √® la quantit√† non trascurabile di persone che vanno dietro all’idea di boicottare uno Stato che, con tutte le critiche possibili alla politica del suo attuale governo, √® l’unica democrazia del Medio Oriente e combatte quotidianamente contro gente che si fa saltare in aria negli autobus e che dichiara tranquillamente a mezzo stampa di avere come obiettivo la cancellazione dalla faccia della terra di tale Stato e dei suoi abitanti.

E non parlo solo di quella decina di figli di pap√† dei centri sociali che sono andati ad appiccicare uno striscione scritto a pennarello fuori dalla finestra della sede della Fiera (sempre meglio che lavorare). Parlo invece di tanta gente intelligente, laureata, con posizioni di rilievo, che per√≤ vede tuttora il mondo in bianco e nero, dividendolo per buoni e cattivi in base a scelte ideologiche mai sottoposte a verifica rispetto alla realt√† delle cose, e tanto meno compatibili con l’opportunit√† di dialogare con persone che tale realt√† vivono direttamente, e che quindi potrebbero scombinare queste scelte.

Capisco che il mondo moderno dia poche certezze e che quindi, da Vattimo alla pescivendola del mercato, venga la tentazione di usare l’ideologia (esattamente come la religione) per farsele. In Italia, di questo sport siamo campioni; ed √® sicuramente una delle ragioni per cui, alla prova dei fatti, i nostri piani e le nostre politiche falliscono miseramente.

divider

11 commenti a “Un filosofo qualunque”

  1. Attila:

    VB sei proprio un kualunkuista… non capisci che finalmente lo “spirito libero” del famosissimo filosofo GianVattelapesca ci ha illuminato… che finalmente Rizzo potr√† lavarsi dall’onta che ormai √® radicata da un decennio sopra alla sua testa (la famosa scritta a Mirafiori “Rizzo pelato, servo della NATO” in occasione dell’intervento in Bosnia)… i nuovi nazifascisti sono gli israeliani che non hanno la decenza di prendersi un paio di Qassam in testa e starsene buoni e zitti… ma non hai citato il sempre presente Giulietto che finalmente ha trovato la chiave di volta dell’11 settembre (perch√® non si sa mai che Ferrero fosse presente all’aeroporto di Boston quel giorno)…

    Sei proprio un kualunkuista…

  2. raccoss:

    A Vitto’. Mi piace come scrivi e generalmente sono d’accordo con le tue opinioni.
    Talvolta per√≤ cadi in un luogocomunismo che lascia veramente l’amaro in bocca. In questo caso perch√®:

    a) chi frequenta un centro sociale son sempre figli di papà che non han voglia di lavorare. Sarà anche vero, ma possibile che sian tutti così. Possibile che nessuno abbia nulla di intelligente da dire?

    b) descrivere il governo di Israele come un martire un poco birbantello mi sembra un poco riduttivo, visto le politiche nella striscia di Gaza che se non son genocidio poco ci manca.

    http://www.ecplanet.com/canale/varie-5/diritti_umani-65/0/0/29230/it/ecplanet.rxdf

  3. Tizio:

    nessuno condivide le scelte del governo di israele, ma boicottare la fiera del libro nulla risolve, anzi, si toglie spazio, cioè non si va a sentire, quelle voci isrealiane dissenzienti con il loro governo, cioè gli scrittori

  4. raccoss:

    Tizio, giammai sar√≤ d’accordo col boicottare la fiera del Libro.

  5. vb:

    La mia sui centri sociali √® una caricatura, √® evidente che in quell’ambiente ci sono sia intelligenze che ragioni; per√≤ non sopporto la loro incapacit√† (ovviamente sempre parlando per medie) di relazionarsi con la realt√† moderna e ancora meno l’incapacit√† di accettare la diversit√† di opinione. Chiunque non la pensi come loro √® solitamente etichettato come fascista, capitalista o corrotto e in base a ci√≤ essi giustificano atti di aggressione violenta, come appunto l’occupazione forzosa della sede della Fiera del Libro – che, se ci pensi, √® una azione estremamente fascista.

  6. for those...:

    Grazie raccoss! nonostante avessi fatto passare 2 giorni per calmarmi non sarei riuscito ad essere pacato come te sul governo israeliano.

    Ho detto GOVERNO ISRAELIANO, NON ebrei. Si sa mai che salta fuori un giuliano ferrara che grida all’antisemitismo appena si critica la politica di israele. E visto che ci siamo, preciso anche che, pur capendo l’esasperazione dei palestinesi, non giustificher√≤ MAI il terrorismo.

  7. vb:

    Beh, poco fa su Radio Rai ho sentito il vicepresidente dell’Unione Comunit√† Ebraiche Italiane affermare che separare gli ebrei (vittime) dallo Stato di Israele (carnefice) √® una forma di antisemitismo mascherata che va stigmatizzata, quindi non √® solo Ferrara…

    In effetti la peggior colpa di Vattimo in tutta questa vicenda √® stata di spingermi a scrivere – per una sola volta, sia chiaro – le stesse cose di Magdi Allam! Brr… ho ancora i brividi al pensiero.

  8. Thomas Jefferson:

    Ma cos’√® che vi turba cos√¨ tanto della politica di Israele? Forse che non accettano supinamente di farsi rigettare in mare?

    http://www.informazionecorretta.it/popup/pillole/pillole_storia.html

    Quanto ai centri sociali, specie quelli occupati, spesso la loro stessa esistenza è un atto di prepotenza cui si dovrebbe rispondere come si risponde quando la proprietà viene violata. Una persona intelligente che ragiona questo dovrebbe capirlo ed evitarli.

  9. Nick:

    Noi europei da sempre accusiamo gli americani di essere tanto infantili da vedere le cose tutte bianche o tutte nere. Gi√† lo facevano nei western, dove gli indiani erano barbari e cattivi oppure povere innocenti vittime. Adesso, poi, sembra vogliano dividere il mondo tra buoni e cattivi. E noi gi√Ļ a criticarli, a insegnare loro come in realt√† non esistano soltanto il bianco e il nero, come le cose cambino a seconda del punto di vista da cui le si guarda, come bisogna sempre cercare di capire l’altro e di mettersi nei suoi panni.
    E poi appena si parla di Israele e di Palestina diventiamo tutti estremisti, esattamente allo stesso modo. Parliamo di politica in medio oriente con lo stesso sereno distacco con cui commentiamo il derby della nostra squadra del cuore, cio√® nessuno. Ma perch√©? Forse siamo davvero un popolo di “allenatori da bar”, abituati ad avere sempre la verit√† in tasca e il fatto di non riuscire a vedere una soluzione di compromesso tra questue popoli ci spinge non a rifletterci su e ad aiutare, per quanto possiamo, a cercarla, ma a parteggiare per una “squadra” o per l’altra, a fare il tifo per una soluzione che comunque elimini un problema che non vogliamo affrontare, nemmeno a livello teorico.
    My two cents.

  10. Alberto:

    Quello che si può imputare al governo israeliano è la stessa cosa che si può imputare a chi contesta la Fiera del del Libro, ovvero la tendenza a preferire spesso lo scontro al dialogo.
    Israele √® l’ospite d’onore alla Fiera? Se ne parler√†? Non sei d’accordo con le politiche del governo israeliano? Ottimo. Vai e dialoga, troverai sicuramente terreno fertile per discussioni e dibattiti. Questa √® la democrazia. Il problema √® che discutere, dibattere, dialogare √® terribilmente impegnativo e faticoso.
    Un bello slogan, qualche insulto, lo scontro, √® molto pi√Ļ facile e intellettualmente riposante. Per questo molti lo prediligono… Mah…

  11. Andrew:

    Un bello slogan, qualche insulto, lo scontro, √® molto pi√Ļ facile e intellettualmente riposante. Per questo molti lo prediligono‚Ķ

    Soprattutto, un bello scontro finisce in prima pagina, mentre un dibbbattito va tra due pubblicit√† full page, oppure alle due di notte…

 
Creative Commons License
Questo sito è (C) 1995-2020 di Vittorio Bertola - Informativa privacy e cookie
Alcuni diritti riservati secondo la licenza Creative Commons Attribuzione - Non Commerciale - Condividi allo stesso modo
Attribution Noncommercial Sharealike