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sabato 6 Giugno 2009, 11:31

Il forcone (video)

Grazie a D# che ha registrato la trasmissione, posso farvi vedere i video con le mie risposte e (nel secondo) con l’intervento dell’operaio in cassa integrazione di cui parlavamo ieri.

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19 commenti a “Il forcone (video)”

  1. ff:

    Vb, da bravo ing. mi spieghi come brucia l’alluminio? :P

  2. Lobo:

    L’alluminio brucia in presenza di ossigeno con fiamma bianca brillante formando triossido di alluminio, Al2O3.
    4Al(s) + 3O2(l) 2Al2O3(s)

  3. Lobo:

    (pwnd)

  4. Ciskje:

    Vorrei però mettere l’accento su un tuo cavallo di battaglia, negli stati uniti non si costruiscono più incineritori ma perchè son cambiate alcuni dettagli, in particolare la disponibilità di terra a basso costo per il trattamento dei rifiuti, e l’eliminazione degli incentivi sulle tasse dell’energia prodotta da essi.
    Naturalmente però il problema così non si risolve comunque per cui è in corso una intensa battaglia controversa per nuove costruzioni di incineritori in USA.

    In pratica l’equazione: non si costruiscono nuovi inceneritori in USA supponendo che abbiano risolto il problema è sostanzialmente sbagliata, meglio non prenderli ad esempio.

    Da notare inoltre che in europa tutti i grandi paesi hanno un numero di incineritori superiore al nostro, e che purtroppo continuano a costruirli.

  5. ff:

    uff, lobo stavo interrogando il vb!

  6. vb:

    In realtà la questione è diversa: un inceneritore per definizione è economicamente possibile solo se lo sovvenzionano pesantemente i cittadini, perché è un impianto che serve a distruggere del materiale e anche recuperando energia non si ripaga. I sistemi di riciclaggio e trattamento a freddo invece possono anche diventare economicamente autosostenibili, come quello di Vedelago (TV) che sta venendo preso a modello un po’ ovunque.

  7. simonecaldana:

    Cosi’ ad occhio non credo che negli USA il problema sia lo spazio, eh :)

  8. Il barbiere di siviglia:

    vb la prossima volta però passa da me che ti taglio i capelli gratis

  9. Massimo Manca:

    Separato alla nascita! http://www.nuovocasinodicampione.it/files/gallery/Silvan.jpg

  10. Piero:

    Interessanti i video. Dal mio punto di vista, per quanto riguarda lo sviluppo e il lavoro, c’è un problema di eccessiva burocrazia, dove il cittadino continua ad essere il servo delle Istituzioni. E’ assurdo che per avere un farmaco bisogna andare a farsi fare il piano terapeutico alle Molinette di Torino, intasando il traffico, creando un problema di parcheggio, perdendo mezza giornata di lavoro, quando hai già la prescrizione del medico specialista e basterebbe uno scambio di email tra ambulatori medici.

    Il discorso sulle tasse dovrebbe essere accompagnato da un discorso di maggiore trasparenza amministrativa delle Istituzioni, in modo da mettere il cittadino in condizioni di decidere e di sapere dove vanno a finire i soldi che paga in tasse. Il cittadino deve poter reperire online i bilanci (Conto Economico e Stato Patrimoniale) di chi percepisce e di chi beneficia dei soldi delle tasse, per cosa li riceve, quanto riceve, ecc, in modo da vedere qual è il destino e quali sono i risultati di ciò che paga.

    Il discorso sugli inceneritori e sui rifiuti è giusto. Concordo nel fatto che occorre promuovere la raccolta differenziata, riciclando il riciclabile, magari dando un valore economico al rifiuto. Un televisore da buttare, per esempio, può essere valorizzato, ricompensando chi lo porta al centro raccolta rifiuti, per evitare che finisca in una discarica abusiva.

  11. D# AKA BlindWolf:

    La conversione su YouTube si vede maluccio: oscilla da far venire il mal di mare. L’originale è molto più stabile.

  12. vb:

    Piero: Sono d’accordo su tutto, in particolare – in tema di spese e soldi – noi nel programma abbiamo (oltre al referendum deliberativo senza quorum e all’elezione diretta del difensore civico) anche il bilancio partecipativo, ossia il definire una quota di bilancio (di solito si parte col 10%) la cui allocazione è decisa dai cittadini mediante metodi di consultazione e partecipazione popolare. Lo fanno già in varie città anche di discrete dimensioni, sarebbe interessante sperimentarlo da noi.

    Nota ingegneristica per D#: Conta che la registrazione del tuo coso è anamorfica (ossia è alta il doppio e non interlacciata) quindi ho dovuto filtrarla con Avidemux per separare i semiquadri e ricomporre l’immagine alla dimensione giusta, e il risultato è il flickering dovuto al de-interlacciamento.

  13. Mir:

    Bon, esco e vado a votare. Per la prima volta non turandomi il naso dopo tanto tempo.
    E chissa’ che stavolta..

  14. Lobo:

    ora di andare a votare anche per me.

    e un giorno magari potro’ chiederti: “redde rationem villicationis tuae”

  15. mfp:

    VB, io piu’ ti guardo, piu’ vorrei essere come te. Hai anche tu quella “fretta di dire”… le parole mangiate con dei movimenti sottodimensionati delle labbra… magari perche’ vittima di anni di TUT accusi le “situazioni a tempo” tipo le dirette televisive; pero’, dio bono, hai una capacita’ di esposizione lineare che ti invidio sinceramente (ma non in senso cattivo).

    L’impianto di Vedelago (TV) e’ quello a riciclaggio 99%? Quello che con quell’ultimo 10% di materiale non differenziabile a macchina e/o non riciclabile, ci fanno pallini di plastica da incorporare nei materiali da costruzione antisismici? Se e’ quello, hanno avuto commesse da olandesi, danesi e tedeschi, e interessamenti da un po’ tutto il mondo, per costruirne anche li’ da loro… (Ciskje e FF: dito medio)

  16. vb:

    Sì, le “situazioni a tempo” sono un casino, specie se non puoi prepararti in anticipo perché non conosci le domande… poi al momento in uno studio TV sono un pesce fuor d’acqua, se questa cosa continuerà penso che diventerò un po’ più abituato e rilassato.

    Comunque l’impianto di Vedelago è proprio quello: e come sempre noi italiani inventiamo una tecnologia rivoluzionaria, ma avendo un sistema politico-industriale-finanziario che funziona per mafie l’innovazione non trova spazio e se la beccano gli stranieri, che poi dieci anni dopo, sviluppata e migliorata, ce la rivendono a caro prezzo.

  17. mfp:

    Ma si, sicuro che alla seconda terza volta inizi a stare piu’ tranquillo. E’ che proprio – davanti ad una telecamera – ESSERE E’ IMPOSSIBILE (cfr. Pasolini). E’ spudorato (cfr. U. Galimberti). Puoi solo apparire e piu’ ti sforzi di essere invece concreto, piu’ ti assale il dubbio di non esserlo… finanche ad andare nel pallone. O di non avere il tempo di dire tutto. O di perderti e non dire le poche cose fondamentali. O di dirle in un modo troppo complicato. O di essere spolpato vivo da quelle 4 puttanelle che ti trovi davanti perche’ devono amministrare le chiappe degli ignari; quel tizio che ha telefonato mi ha fatto tanta tenerezza, un pizzico di rabbia, e quelli non si vergognano neanche un po’ di campare sulle spalle di quei lavoratori umili. Per lo meno io quelle 2-3 volte che m’e’ capitato l’ho vissuta cosi’… e tante altre sensazioni… “saro’ stato troppo poco umile? C’ho un ego che me se magna!”… “che se vede che ero divertito dalla situazione? So’ proprio un burlone!”… “oddio, me so’ distratto a vedere come funzionava la regia-telecamera-microfono-e-gli-altri-misteri-della-tecnica? Che n-erdaccia”… “ma guarda tu la mignotta… se me vestivo come tutti i giorni era mejo… non dovevo dare retta alla mia donna che m’ha detto di vestirmi carino perche’ andavo in (web)tivvi’; alla fine non mi sono neanche sbottonato il primo bottone della camicia perche’ li’ dentro faceva troppo freddo!”… io con questi “pensieri affollati” c’ho preso un 3 in fisica all’esame di maturita’… era la materia che portavo io… la mia materia preferita… una professoressa paciosa paciosa tanto dolce e paziente… avevo studiato ben oltre il programma ufficiale… e invece scena MUTA… pallone completo… manco le leggi di ohm sono stato capace di dirgli senza balbettare e toppare a ripetizione! Gli avrei potuto enunciare la fisica dal primo astronomo greco a Einstein (con matematica ridotta ovviamente, ma avevo studiato ben oltre il programma del liceo) e invece niente… in tivvi’ c’hai oltretutto i pensieri su come potrebbero interpretare gli altri… guarda gia’ solo i pinocchietti tipo ff che ti vanno a fare le pulci su espressioni sempliciotte strettamente necessarie a sorvolare su dettagli scientifici li’ per li’ inesplicabili per questioni di tempo. Se ad una TV generalista durante una tribuna politica ti devi mettere a spiegare la chimica… ma evidentemente ff non c’arriva, e’ troppo intelligente per rendersi conto delle costraint di quell’ambiente angusto quale e’ uno studio televisivo. Come in tutte le cose bisogna starci dentro, aggiungere esperienza alla teoria…

  18. rectoscopy:

    lo sguardo che hanno gli altri candidati mentre stai parlando tu è impagabile

  19. mfp:

    recto… assolutamente… BASITI. Gli hanno tolto “il mercato” e “il pil”… e ora non sanno piu’ di che parlare.

 
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