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lunedì 24 Agosto 2009, 22:06

Stoccolma

All’inizio non sembrava che Stoccolma ci volesse accogliere bene: quando ho provato a pagare il biglietto del pullman dall’aeroporto al centro con i soldi avanzati dalla mia visita di nove anni fa ho scoperto che erano fuori corso; e non appena abbiamo messo gi√Ļ il piede dal bus ha cominciato a piovicchiare, al che abbiamo deciso di provare a fare due isolati per vedere se la pioggia era abbastanza leggera da proseguire nel quarto d’ora a piedi che ci separava dall’albergo: lo era, cos√¨ abbiamo deciso di proseguire e proprio allora ha cominciato a piovere sul serio; ha smesso solo quando siamo entrati nella hall.

Poi per√≤ oggi la citt√† ci ha regalato una giornata magnifica; un sole splendente e solo qualche innocua nuvoletta nel pomeriggio. Il paesaggio cos√¨ √® davvero magnifico: questa √® una citt√† sull’acqua e la maggior parte delle vedute ti regala viste di golfi, bracci di mare e riflessi sull’acqua; le altre sono costituite da incantevoli scorci di vicoli medievali con chiese in stile nordico-tedesco e/o muri coperti d’edera. Fa bello e il vento √® sopportabile, per cui noi terroni (che in questo periodo costituiamo l’80% della popolazione delle strade centrali di Stoccolma) giriamo con qualche timida manica corta, mentre i locali esibiscono canottiere e micro-pantaloni e alcuni si buttano pure nelle acque gelide del golfo; comunque ho visto alcune minigonne ascellari niente male.

Abbiamo cos√¨ speso la giornata semplicemente camminando per l’isola che costituisce il centro storico, piena di vicoletti e di turisti; i pi√Ļ frequenti in termini di nazionalit√† sono nell’ordine spagnoli, russi e romani. Abbiamo snobbato il museo Nobel, che sembra una costosa esibizione di filmati e rassegne stampa del premio; siamo invece entrati gratuitamente al museo delle Monete, che nonostante la scarsit√† di didascalie in inglese offre numerosi reperti interessanti, come le banconote da 1000 miliardi di marchi della repubblica di Weimar e come una moneta seicentesca svedese d’argento del peso di 20 kg (una volta la moneta valeva per il metallo che conteneva, dunque a tagli grossi corrispondevano pesi ingombranti…). Abbiamo ammirato la folla incredibile che si contendeva una foto del cambio della guardia al palazzo reale… altro che operazione militare; c’era pure il commentatore in inglese con tanto di microfoni e impianto audio!

Siamo andati a fare un giretto nei tranquilli e incantevoli quartieri della parte meridionale, per poi riattraversare il dedalo che nel tempo √® stato sovrapposto alla chiusa che separa il mare dal lago e che collega l’isola centrale a S√∂dermalm – tipo tre strade, una autostrada, due strade ciclabili, una ferrovia, una fermata della metro e vari passaggi pedonali che si intersecano e si scavalcano in tutti i modi – e siamo poi arrivati all’isola dei Cavalieri e di l√¨ al municipio, dotato di giardinetti sul mare dove i locali erano distesi a prendere il sole.

A cibo ce la caviamo con l’etnico-e-veloce; ieri kebab, oggi indiano, a pranzo pane e salmone comprato al supermercato, poi ci sono dei 7 Eleven dappertutto in caso di voglia di bevande o di gelato; quello dell’isola antica vendeva pure la Ubuntu Cola, mentre a pranzo ho preso una lattina della birra locale, che √® buona anche se amara e ovviamente costa meno sia delle bibite che dell’acqua, e ovviamente √® venduta solo nel taglio minimo da mezzo litro. Bisogna dire che la citt√† √® parecchio cara, ma se uno non ha grandi esigenze se la cava comunque senza svenarsi.

L’albergo poi √® un po’ decentrato ma molto bello; la camera √® arredata con mobili di legno antico e ha un bagno in pietra scura che ti ci trasferiresti; il buffet della colazione √® ampio e abbondante; per tutto il giorno abbiamo t√© e caff√© a libero servizio; la televisione trasmette film in inglese e partite di calcio internazionale; insomma siamo soddisfatti.

Domani ci aspettano i musei e poi il traghetto: a meno che abbiano Internet sulla nave, non credo che potr√≤ bloggare…

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2 commenti a “Stoccolma”

  1. raccoss:

    Bello il municipio. Se non ci sei ancora stato consiglio vivamente il Millesg√•rden, ovvero la casa-museo dello scultore Karl Milles a Lidingo (nord dell’isola Nacka).

    Se poi hai tempo e voglia di una breve scampagnata, non mi sono dispiaciute Sigtuna a nord (verso Uppsala) e Saltsjobaden a sud.

    Ma un po’ tutti i luoghi sono belli li.

  2. FRANK:

    Sulla Moby per la Sardegna c’erano punti di accesso wifi sparsi per la nave… vuoi che l√¨ al nord ti lascino senza connettivit√†?

 
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