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giovedì 13 Giugno 2013, 11:56

C’era un movimento, che cosa ci sarà?

Quando, più di cinque anni fa, andai per la prima volta – per vedere com’era – a una riunione del futuro Movimento 5 Stelle, furono molte le cose che mi colpirono positivamente e mi convinsero a crederci.

C’era un movimento pieno di idee e di visioni positive, che sognava apertamente un mondo migliore e sapeva anche spiegarlo, che dava speranza a chiunque vi si avvicinasse, che magari mandava affanculo l’establishment, ma non parlava solo di aggressioni e guerre e cattiverie altrui.

C’era un movimento che aveva per obiettivo non i voti ma il miglioramento culturale delle persone e della società, che è stato fondamentale per la mia crescita, e da cui ho imparato molto.

C’era un movimento che puntava a informare ed educare le persone per renderle cittadini consapevoli, basando la propria azione sul coinvolgimento di tutti.

C’era un movimento che manteneva attiva una discussione costante, tramite la rete e tramite i meetup, in cui tutto veniva raccontato e tutte le opinioni potevano esprimersi, magari in modo dispersivo e talvolta distruttivo, ma comunque aperto – e ogni tanto ci si incontrava a livello regionale e nazionale, e si diventava anche amici, e l’idea di buttarsi fuori a vicenda era sconosciuta.

C’era un movimento in cui la trasparenza era totale, in cui gli eletti erano i più capaci e attivi del gruppo, con anni di sbattimento alle spalle, eppure erano solo portavoce e tutti gli facevano continuamente le pulci in maniera quasi ossessiva, e non si sarebbero mai offesi per questo, né avrebbero pensato di scaricare Grillo in TV o di sentirsi più importanti degli altri.

Di tutto questo, ormai alla prova dei fatti resta sempre di meno: perché? In parte, il cambiamento è inevitabile: quando si passa dal progetto alla sua realizzazione si scopre che le cose sono un po’ diverse da come sono state immaginate, sicuramente più difficili, e le idee vengono riviste o adattate alla realtà. Tuttavia, lo status quo ha una forza immensa, ed è molto molto difficile (lo provo io sulla mia pelle) riuscire a conservare la diversità, non tanto nelle proposte ma nei metodi, che sono la nostra vera novità.

Il rischio, dunque, è che invece di dare forza alle nostre idee originali, adattandole solo per quanto necessario a realizzarle davvero, esse diventino un dogma da ripetere a parole, per poi agire in maniera ben diversa.

Per questo, è inutile disperarci, o dare la colpa a Grillo o a chi altro. L’importante è capire che c’è qualcosa da correggere e che bisogna ritrovare ciò che ci distingue dagli altri, perché è proprio la sua progressiva sparizione che ci svuota di significato e quindi di consenso. Tutto quello che c’era c’è ancora, sepolto sotto le difficoltà e le pressioni, ma serve uno sforzo consapevole per ritirarlo fuori, e una grande forza per mantenerlo al centro dell’azione, senza lasciarci spingere via.

E’ in questi momenti che serve il carisma delle persone di valore. Serve, però, per unire e non per cacciare, per affrontare i problemi e non per negarli. Serve per smettere di girare in tondo, di farsi catturare e rinchiudere in un gran lavoro istituzionale spesso completamente inutile, di perdere le priorità e i valori; serve per organizzare la sterzata che rimetta la barca sulla rotta giusta.

Serve, innanzi tutto, parlarci a quattr’occhi, trovare le soluzioni, motivarci a vicenda. Bisogna saper immaginare il Movimento dei prossimi anni: il suo ruolo politico, la sua strategia, la sua organizzazione. Serve pensarli con forza e perseguirli con attenzione, perché se non lo faremo verremo sbriciolati e mangiati, diventando un partitino stanco senza nemmeno accorgercene; non basta non voler essere un partito per non diventarlo, serve trovare esplicitamente una via nuova.

Il mio post sui quindici punti ha raccolto molti consensi da consiglieri comunali, da attivisti, da elettori. Ai livelli più alti del Movimento, però, paiono troppo impegnati per ascoltare, perché la priorità è cosa scriverà il giornale domani, non che movimento sarà tra cinque anni, e come fare perché esista ancora. Per chi è in prima linea è giusto che sia così, ma serve che, da qualche altra parte, si possa discutere e lavorare anche sulle questioni di lungo periodo, almeno tra le persone che hanno l’esperienza e la visione per farlo. Io però, oltre a dirlo, non posso farlo da solo.

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17 commenti a “C’era un movimento, che cosa ci sarà?”

  1. .mau.:

    Benvenuto nel mondo reale.

  2. Stefano Cattaneo:

    Non sono ne militante ne iscritto a Cinquestelle. Ma non posso che condividere l’amarezza per un progetto che meriava certamente maggiore fortuna dell’attuale. Riguardo alle cause, oltre a quelle competentemente espresse, aggiungerei in parte l’aver posto molto più l’accento su temi nazionalpopolari, come l’abbassare gli stipendi dei parlamentari; cosa utilissima come segno morale, ma che nel reale porterebbe una manciata di centesimi nelle tasche degli italiani, a discapito di temi, come la decrescita controllata del Pil, che avrebbero radunato un altro target di elettori.
    Ma per l’immediato, credo che conti di più il fatto che Grillo non si è reso conto che se si impone ai parlamentari uno stipendio di 2.500 euro mensili per un massimo di dieci anni, la minaccia di espulsione diviene un arma spuntatissima. Un eletto nelle liste di Berlusconi o di Bersani percepisce 15.000 mensili, sapendo che fuori dalle liste avrebbe scarse possibilità di essere rieletto, mentre restandoci potrebbe rimanere in parlamento un tempo indefinito, ben difficilmente affronterà il rischio di espulsione. Ma per un “grillino” essere espulso sarebbe un buon affare economico. Inoltre, dato che anche se venisse ripresentato, non andrebbe oltre ulteriori cinque anni, di sicuro il timore di non essere rieletto non gli gelerà il sangue nelle vene. Per cui, invece dello stillicidio di ti caccio, non ti caccio, sarebbe stato più opportuno far buon viso a cattivo gioco, limitandosi a non ripresentare i frondisti cronici.
    Però, ci possono essere due note positive: Anche Forza Italia, alle prime amministrative aveva subito una débâcle notevole. Le sfortune allontaneranno le mosche che erano accorse attratte dal miele.

  3. Delfina:

    Il Movimento non è fatto da politici ma da persone “qualunque” ed è questa la differenza tra noi che siamo “piccoli” e quelli di Roma. Il Movimento non è statico come i partiti perchè è fatto da gente che la realtà la vive tutti i giorni. La cosa bella del M5S è che lo facciamo noi… Chi va a Roma credo perda i contatti con le altre realtà locali (ma forse sbaglio). Quello che a me spiace è vedere al telegiornale un ex Grillino che non si fa scrupoli a dire che questo movimento non funziona e non funzionerà mai. Non è una mossa tanto corretta!
    Dal canto mio penso che sia di gran lunga meglio questo Movimento che i vecchi o nuovi partiti che pensano solo a prender voti e soldi. E’ difficile per noi perchè siamo solo agli inizi (rispetto ad altri partiti come PD o PDL o Lega che cambiamo nome ma le persone son sempre le stesse…) ma sono sicura che ce la faremo! Sarò una sognatrice ma forse un po’ di ottimismo e voglia di cambiare ci può aiutare. Scusa le cose che ho detto sono banalità ma sai… io non sono ancora stata toccaata dalla politica.

  4. veronica:

    io credo che i suoi 15 punti siano offensivi e lesivi alla mia persona in quanto cittadina…piu speranza meno denuncia???ma scherza?? il rispetto la pacatezza e la buona educazione??? ma lei che pensa di quei ragazzi che stanno in parlamento? gli elettori cioè gli iatlianai si meritano cio che hanno letta-berlusconi!per essere credibili forse ci dovrebbe essere piu lealtà e poi chi dei parlamentari non risponde alle domande? forse perchè non esistono domande se non su futilità che a me in quanto cittadina disoccupata non interessa, tipo sapere che pensano della Gambaro!!Che colpe pensa abbiano i parlamentari M5S nei confronti del programma proposto in campagna elettorale e i ddl che hanno presentato?…li ha mai letti? ha mai ascoltato i loro discorsi alla camera e al senato? a questo punto mi chiedo ma lei a quale movimento appartiene???

  5. Delfina:

    Veronica, lo so che me le vado a cercare ma esprimo lo stesso il mio pensiero… Io non so quale sia la tua idea politica, ma penso che (se non sei già attivista) potresti partecipare alle riunioni degli attivisti M5S perchè penso che sia prezioso il tuo punto di vista. Magari non si cambia a livello Nazionale, ma almeno a livello locale puoi contribuire molto (e non è uno scherzo, lo penso davvero).

  6. maurizio altichieri:

    Condivido pienamente quello che lei afferma, tuttavia la pressione mediatica a cui sono sottoposti gli eletti a Roma ha dell’incredibile; quotidianamente braccati da telecamere e giornalisti devono rispondere prevalentemente a domande cretine; è umanamente comprensibile che qualcuno di loro perda la pazienza. Per sua curiosità si vada a vedere la trasmissione de la 7 di Porro e Telese di ieri sera e mi darà ragione di quante falsità sul conto del M5S vengono costantemente propinate agli italiani. La ringrazio per questo spazio e dell’ottimo lavoro che state svolgendo al consiglio comunale di Torino, saluti.

  7. Polemico74:

    Semplicemente siete degli invasati che alla prova dei fatti sono come gli altri, vedi la storia dell’inceneritore a Parma. Tieniti i tuoi 2500 euro al mese per non concludere assolutamente nulla, alla faccia dei cassaintegrati e dei licenziati. Pagliaccio!

  8. Stefano:

    Carissima Veronica: capisco la tua rabbia; ma ci sono due atteggiamenti altrettanto sbagliati: Lasciare che i treni arrivino in ritardo perché è sempre stato così; insultare il primo dipendente delle ferrovie che si incontra credendo di risolvere chissà che cosa. Naturalmente, avrai capito, ho scritto treni, ma mi riferivo alla politica.
    (Tantopiù che ho l’impressione che tanti alzino la voce, perché rispondendo pacatamente si noterebbe la loro difficoltà a sommare due più due)
    Riguardo alle alleanze, se al posto di un governo PD-PDL ci fosse un governo PD-M5S, non succederebbe alcun miracolo. E’ necessaria una riforma politico-economica di portata storica che non è ottenibile con alcuna alchimia parlamentare.

  9. vb:

    @polemico74: Per la precisione (anche se te l’ho già precisato diverse volte) io guadagno 1600 euro netti al mese per 11-12 mensilità (ad agosto stipendio ridotto), senza contributi previdenziali, mutua e ferie che sono tutte a carico mio. Giusto per la precisione.

  10. Mario:

    Ciao Vittorio, mi potresti confermare che l’account G+ che risponde al tuo nome:

    https://plus.google.com/u/0/103772931871270020012

    è effettivamente tuo?

  11. car61:

    Cambiare, cambiare dal basso, non era questo il leitmotiv del m5s?
    Ad esempio, comunali di Roma, era una grandissima occasione… mi spiegate perchè sono arrivati solo 130.000 voti, cioè 300.000 (rispetto alle politiche) persone non hanno votato De Vito. PERCHE?? PERCHE?? E’ inutile che beppe scriva che i voti sono aumentati rispetto al 2008. Il programma “trentennale” della Lombardi, forse sarebbe utile accorciarlo leggermente o no? Perchè quelle 300.000 persone sono state a casa o hanno votato altri? Già passata la scazzatura dei febbraio? Non si fidano nemmeno di De Vito o chi per lui?
    E per favore non ricordatemi che politiche e comunali sono cose diverse..
    PS gossip
    qualche settimana fa ero roma, ho visto giornalisti intervistare i “cittadini” e tutt’attorno altri cittadini con iphone, telecamerine riprendere il tutto…
    Veramente ridicoli,patetici, mi spiace,mi spiace molto ma non so definirli in altro modo.

  12. Parvus:

    Effettivamente, la scelta dei “cittadini” è stata gravemente infelice. Li avessero sorteggiati nell’associazione sfigati italiani, la scelta sarebbe stata più oculata.

  13. SiamoLogiciPerdiana:

    VOTO ESPULSIONE AI DISSIDENTI M5S

    HO VOTATO SI ALL’ESPULSIONE E DI ALTRI DISSIDENTI.
    QUESTA FURBATA DELLA GAMBARO E DI ALTRI ESPULSI NON E’ AMMISSIBILE !
    SAPENDO CHE STIPENDIO DI PARLAMENTARE DIVIENE SICURO E PIENO, SAPENDO CHE QUESTA LEGGE DEL CAZZO CONSENTE DI PASSARE AD ALTRI GRUPPI ALLA SCILIPOTI, ALCUNI FIGLI DI PUTTANA NE APPROFITTANO E SI AGGIUSTANO LA VITA ALTRO CHE PALLE, ALTRO CHE CITTADINI !!
    VISTO CHE GRILLO CONCEDE LA LIBERTA’ DI ESPRESSIONE CHI NON CONDIVIDE LE IDEE DEL MOVIMENTO CHE HA SOTTOSCRITTO DEVE ANDARSENE DALLO STESSO MOVIMENTO OPPURE SE NON SE NE VA, DEVE ESSERE CACCIATO !
    GRILLO E IL MOVIMENTO NON DEVE CONSENTIRE APPARTENENZE DI QUESTI INDIVUIDUI AL M5S.
    PER FAVORE NON GIOCATE A FARE I BASTARDI CLARO ?

    SiamologiciPerdiana.
    postato su M5S da SiamoLogiciPerdiana
    il 19/06/2013 ore 14:25

  14. SiamoLogiciPerdiana:

    UN MIO CONSIGLIO A BEPPE GRILLO :

    RILEVARE TUTTI I NOMI DEGLI ISCRITTI CHE STANNO CRITICANDO GRILLO E LE REGOLE SOTTOSCRITTE DAI CITTADINI AL MOMENTO DELL’ISCRIZIONE AL MOVIMENTO E CHE OGGI CONTESTANO E/O DISAPPROVANO IL MOVIMENTO IN OGNI SUA ATTIVITA’.
    ESPELLERLI E CANCELLARLI DAL MOVIMENTO.
    SiamologiciPerdiana

  15. SiamoLogiciPerdiana:

    LETTERA A VITTORIO BERTOLA,
    APPARTENGO ALLA CIRCOSCRIZIONE 5 E HO FATTO MILLE BATTAGLIE CONTRO L’ATTUALE PRESIDENTE DELLA CIRCOSCRIZIONE 5.
    VEDERE MIE PETIZIONI CON OLTRE 500 FIRME ALLA CIRCOSCRIZIONE,AL COMUNE DI TORINO, ALLA PROVINCIA, ALLA REGIONE E IN TUTTE LE LINGUE AL PARLAMENTO EUROPEO.
    TEMPO PERSO SANGUE AMARO, ACQUA PASSATA.
    TANTO TEMPO FA HO SCRITTO UNA MAIL E MI HA RISPOSTO DEBORAH,
    IL PROBLEMA ERA ED E’ TUTT’ORA L’ARIA PUZZOLENTE CHE TORINO MI FA RESPIRARE E MI FA VERGOGNARE DI QUESTA CITTA’.
    DEBORAH ( che possiede il n° del mio cellulare)MI AVEVA PROMESSO CHE SI SAREBBE FATTA SENTIRE DIRETTAMENTE A PROPOSITO DI QUESTO PROBLEMA.
    ASPETTO ANCORA OGGI MA ORMAI CI SONO ABITUATO.
    FATE QUALCOSA PERCHE’ QUESTA E’ UN ARIA CANCEROGENA!!

    CORDIALI SALUTI
    SiamoLogiciPerdiana

  16. D# AKA BlindWolf:

    @SiamoLogiciPerdiana:
    Non sei logico per niente. Se cacci un parlamentare dal gruppo è logico che a quel punto se ne va in un altro e si tiene la paga intera. Complimenti.

    “visto che Grillo concede la liberta’ di espressione chi non condivide le idee del movimento che ha sottoscritto deve andarsene dallo stesso movimento oppure se non se ne va, deve essere cacciato”. Splendida contraddizione. Complimenti bis.

  17. car61:

    @ SiamoLogiciPerdiana

    RILEVARE TUTTI I NOMI DEGLI ISCRITTI CHE STANNO CRITICANDO GRILLO E LEREGOLE SOTTOSCRITTE DAI CITTADINI AL MOMENTO DELL’ISCRIZIONE AL MOVIMENTO E CHE OGGI CONTESTANO E/O DISAPPROVANO IL MOVIMENTO IN OGNI SUA ATTIVITA

    Questo invece era il regolamento della STASI:

    “Deve essere sottoposto a controllo personale operativo (Operative Personenkontrolle) chiunque ha tenuto o si sospetti tenga atteggiamenti ostili o negativi, nonché chiunque si sospetti possa essere utilizzato dal nemico”

    Bravo! Andiamo avanti così ed arriviamo al 2%. Complimenti!!

 
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