Sky
Vittorio vb Bertola
Affacciato sul Web dal 1995

Sab 24 - 10:50
Ciao, essere umano non identificato!
Italiano English Piemonteis
home
home
home
chi sono
chi sono
guida al sito
guida al sito
novità nel sito
novità nel sito
licenza
licenza
contattami
contattami
blog
near a tree [it]
near a tree [it]
vecchi blog
vecchi blog
personale
documenti
documenti
foto
foto
video
video
musica
musica
attività
net governance
net governance
cons. comunale
cons. comunale
software
software
aiuto
howto
howto
guida a internet
guida a internet
usenet e faq
usenet e faq
il resto
il piemontese
il piemontese
conan
conan
mononoke hime
mononoke hime
software antico
software antico
lavoro
consulenze
consulenze
conferenze
conferenze
job placement
job placement
business angel
business angel
siti e software
siti e software
admin
login
login
your vb
your vb
registrazione
registrazione
martedì 18 giugno 2013, 10:46

Piedi preziosi

Ha fatto piuttosto scalpore la notizia, riportata ieri con evidenza dal quotidiano cittadino, di uno spiacevole inciampo: quello della vicepresidente del Senato Valeria Fedeli, senatrice del PD, che domenica mattina alle nove in piazza Carignano è inciampata in una buca dovuta ai sampietrini mancanti, cadendo e ferendosi al viso.

Bene, persino La Stampa, normalmente allineatissima all’amministrazione comunale, non può nascondere lo stupore: nella città delle buche eterne e selvagge, un’ora dopo, alle 10 di domenica mattina, c’era già una squadra di operai a riparare il selciato.

C’è però un retroscena che vorrei svelare. Tra le tante cose che sottotraccia faccio il più possibile in consiglio comunale, c’è anche quella di prendermi cura delle vostre segnalazioni e delle mie osservazioni sulle piccole cose che non vanno – e tra queste ci sono le buche.

Per questo, in data 19 dicembre 2011 (un anno e mezzo fa), ho protocollato una interrogazione avente ad oggetto “Pavimentazione dissestata in piazza Carignano”, che segnalava proprio quelle buche, chiedeva conto dell’esecuzione dei lavori e sollecitava una sistemazione.

Il 30 gennaio 2012 l’assessore Lubatti rispose così: i lavori sono stati eseguiti bene ed è normale che ogni tanto alcuni sampietrini si stacchino, ma purtroppo “nell’ultimo periodo, la riduzione delle risorse economiche, in particolare per la manutenzione ordinaria, non permette la necessaria azione preventiva di mantenimento”.

Naturalmente, ci si chiede perché riempire il centro cittadino di porfido, un materiale costoso che crea problemi a diversi utenti della città, dai disabili alle biciclette, se poi non si hanno i soldi per mantenerlo: ma nella logica della politica l’importante è avere i soldi per una magnifica “piccola grande opera” da inaugurare davanti ai media, e non importa se poi chi arriverà dopo non saprà come mantenerla…

Da allora, ogni volta che passavo in piazza Carignano, buttavo un occhio e notavo come ci fossero sempre diverse buche; non so se siano le stesse o se ogni tanto chiudano le vecchie e se ne aprano di nuove, ma il giornale cittadino ha contato 35 rattoppi; anche se nella didascalia alla foto tentano di salvare la faccia al Comune dicendo che “quasi sicuramente il problema è frutto delle ultime piogge ma non era ancora stato affrontato”, mi sembra probabile che, nonostante la mia segnalazione di un anno e mezzo prima, nulla fosse mai stato rattoppato… fino a quando a inciampare non sono stati i comuni piedi di un torinese qualsiasi, ma i piedi preziosi della vicepresidente del Senato, nonché compagna di partito del sindaco.

E allora non so se essere contento e chiedere all’onorevole Fedeli di venire a inciamparsi più spesso a Torino, o se sentirmi indignato come consigliere comunale, che svolge il proprio ruolo di segnalazione senza venire degnato di attenzione fino a quando non ci scappa il morto o il coinvolgimento di un potente (vedi anche la storia degli attraversamenti pedonali); o direttamente come cittadino, il cui eventuale incidente per il Comune vale meno di quello di una senatrice in visita.

divider

Un commento a “Piedi preziosi”

  1. Parvus:

    35 rattoppi … i casi sono tre: Sulla piazza transitano abitualmente carri armati, i torinesi hanno peso medio superiore ai tre quintali; oppure i lavori sono stati fatti malissimo, senza la dovuta sottostruttura. E in tal caso il comune dovrebbe chiederne conto alla ditta che ha eseguito l’appalto.

 
Creative Commons License
Questo sito è (C) 1995-2017 di Vittorio Bertola - Informativa privacy e cookie
Alcuni diritti riservati secondo la licenza Creative Commons Attribuzione - Non Commerciale - Condividi allo stesso modo
Attribution Noncommercial Sharealike