Sky
Vittorio vb Bertola
Wandering on the Web since 1995

Tue 23 - 10:57
Hello, unidentified human being!
Italiano English Piemonteis
home
home
home
about me
about me
site help
site help
site news
site news
license
license
contact me
contact me
blog
near a tree [it]
near a tree [it]
old blogs
old blogs
personal
documents
documents
photos
photos
videos
videos
music
music
activities
net governance
net governance
town council
town council
software
software
help
howto
howto
internet faq
internet faq
usenet & faqs
usenet & faqs
stuff
piemonteis
piemonteis
conan
conan
mononoke hime
mononoke hime
ancient software
ancient software
biz
consultancy
consultancy
talks
talks
job placement
job placement
business angel
business angel
sites & software
sites & software
admin
login
login
your vb
your vb
register
register

Archivio per il giorno 13 Maggio 2008


martedì 13 Maggio 2008, 13:23

Empatia

Si potrebbe parlare di Travaglio, di Fazio, di come questo Paese stia lentamente scivolando verso una dittatura molle e melensa, anzi forse lo √® gi√†, visto che certe cose non si possono dire e comunque vengono fatte passare per normali, e che l’aspirazione principale di moltissimi italiani, anche quelli pi√Ļ acculturati, non √® rovesciare la casta ma entrare a farne parte. Ma forse √® meglio parlar d’altro.

Infatti, anche in una situazione cos√¨ grigia c’√® per fortuna qualcosa da cui si pu√≤ ripartire: l’umanit√†. In mezzo a tante discussioni per questioni pubbliche, fa bene ogni tanto leggere le storie private, che poi non sono cos√¨ diverse tra loro. Ad esempio, fa bene leggere la rubrica di cuori solitari di Gramellini, su Specchio; saranno spesso banalit√†, ma importa poco, perch√© lo scopo non √® trarne buoni consigli per se stessi, che tanto i buoni consigli servono a poco fino a che le cose non si maturano da soli. Fa bene, invece, per sviluppare empatia; per imparare a mettersi nei panni degli altri, soprattutto emotivi.

Ecco, l’empatia √® una cosa che va sempre pi√Ļ svanendo, nella nostra societ√†. Siamo tutti presi a recitare una funzione, anzi esistono precise direttive contro l’essere comprensivi per gli altri, a partire dal concetto che esprimere emozioni durante lo svolgimento del proprio lavoro sarebbe “poco professionale”. Si arriva al caso limite dell’uomo macchinetta, peggio dell’operaio di Tempi moderni; per esempio, l’uomo macchinetta che ti vende i biglietti del tram all’edicola di Milano Centrale, a cui vorresti dire fermati, aspetta, come ti chiami, di che umore sei oggi, dove vai quest’estate in vacanza, e invece lui √® l√¨ che spara biglietti come carte di poker, ritirando le fiche dalle mani di una folla anonima, e guai ad inceppare il suo funzionamento.

Dev’essere un trucco; eliminare le emozioni dalla societ√† ne aumenta l’efficienza. Ma l’efficienza per cosa? Non per la felicit√†; per quella, soddisfatte due o tre esigenze materiali primarie, √® appunto questione di beni immateriali; di empatia e di rapporti con gli altri e prima ancora con se stessi. Oggi, la naturalezza dei nostri scambi emotivi √® sotterrata sotto una pila di vincoli e costruzioni e pressioni di vario genere; per questo, ogni tanto, √® bene ritirarla fuori, meditarci, e condividerla con gli altri.

[tags]stampa, gramellini, cuori, specchio, amore, empatia[/tags]

divider
 
Creative Commons License
This site (C) 1995-2024 by Vittorio Bertola - Privacy and cookies information
Some rights reserved according to the Creative Commons Attribution - Non Commercial - Sharealike license
Attribution Noncommercial Sharealike