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giovedì 22 Maggio 2008, 12:09

Tutti da Luca sabato sera

La citazione di Luca Sofri nel titolo è doverosa, perché è più o meno l’unico dei very important italian bloggherz con cui non ho ancora scambiato piacevolezze nei commenti di questo blog, e quindi colgo l’occasione. Oggi sono anche più irritato del solito perché persino nei commenti a Specchio dei Tempi mi han detto di tacere, e, dopo aver fatto incazzare gli Ultras Granata domenica sera (con tanto di rischio di spaccamento gambe a un amico come ritorsione, per aver suggerito che invadere il campo a fine partita non è mai una grande idea) e varie persone del CNR martedì, con i blogger vado sul sicuro.

E’ che tramite Mantellini – ovviamente coinvolto nella cosa – ho scoperto un ulteriore buon motivo per non pagare il canone Rai: Kinder, la colonia estiva di Condor. In pratica, qualche decina di VIP che vanno in vacanza a Gressoney, e ci tengono a farcelo sapere a mezzo Web e radio pubblica; e non solo genericamente, ma con grande precisione, tipo “sabato mattina giochiamo con la Wii, poi io mi stendo sul prato a leggere il giornale mentre gli altri vanno in paese a comprare la polenta”. Il tutto è ovviamente inframmezzato da blogger che chiacchierano con altri blogger su quanto sia fico essere blogger, discussione aperta anche ai blogger “non dotati di talento” previa pagamento di biglietto di ingresso – escluso vitto e alloggio – di soli 120 euro (neanche alla Sticcon…). Peraltro il cash flow – chi guadagni cosa, chi venga pagato e chi ci venga gratis – è l’unica cosa che sul sito non viene rivelata, anche se si capisce che la cosa è organizzata da questi qui e quindi le probabilità che la Rai e/o qualche ente locale ci mettano dei soldi (miei) mi paiono elevate; spero nella smentita.

Suppongo che sarà una vacanza divertente; il sito è scritto da marchettari professionisti, Gressoney è un posto splendido, alcune delle chiacchierate saranno sicuramente interessanti, e se a qualcuno piace pagare per far vacanza con Sofri e Mantellini, o magari ne è amico da anni e li vuol rivedere, perché no. Per par condicio, comunque, e come già anticipato da Mante, rivelo che io invece andrò in vacanza a Loano; l’evento clou sarà la leggendaria battaglia di gavettoni sul lungomare del Kursaal, tra me, .mau. e Vint Cerf*, finita la quale a tutti i partecipanti sarà offerto un Calippo presso i Bagni Miramare. Quota d’iscrizione, 120 euro, con i quali sono incluse la spillina e il diploma “Sì, io ho pagato per essere qui”. Accorrete numerosi.

* = Vint Cerf potrebbe anche non venire.

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53 commenti a “Tutti da Luca sabato sera”

  1. simonecaldana:

    Ecco io quei 120 euro li vedo come un effetto benefico del darwinismo sociale: se per te andare in vacanza con bloggher famosi quindi persone interessantissime sisisisi sanno sempre cosa dire io invece mai allora vado li’ a seguirne i discorsi come i girasoli il sole vale 120 euro allora e’ giusto che tu abbia 120 euro in meno qualcun altro 120 euro in piu’.
    PS: questa cosa sembra la nostra ultima vacanza sull’altopiano dei sette comuni

  2. elena:

    Raduno di bloggherz?
    onestamente, con quel nome, pensavo si trattasse di un giardino d’infanzia.

  3. D# AKA BlindWolf:

    Ma la cosa bella dell’essere un fikissimo blogger non è quella di vivere in un antro solitario (sottoscala | mansarda in periferia | superattico | baita in montagna | caverna in isola sconosciuta | ospedale dismesso | autobus abbandonato in aperta campagna) senza la puzzolente presenza di altro essere umano? (altro top blogger | piccolo blogger | poser blogger | giornalista di Torino Cronaca | mangiatore di quiche | pastore di capre).

    Attento, vb. Come dice l’arguto PaulTheWineGuy: “un blogger può permettersi di prendersela con chiunque, tranne che con un altro blogger”.

  4. Marco:

    Ci andrei solo per vedere le facce di quelli che si fanno fare l’autografo.

  5. napule:

    rosiconi!!!!!!

  6. vb:

    Napule: Mi sorprendi: pensavo che commentassi sulla moglie di Luca Sofri.

    Rettifica ai sensi della legge 223/90: dove nel testo scrissi “Ultras Granata”, leggasi “ultras granata” (generico).

  7. .mau.:

    però secondo me vb dovrebbe tornare a postare su it.fan.culo, che mi sembra che abbia bisogno di un posto dove sfogare i suoi istinti più biechi. Se si riduce a scrivere su Specchio dei tempi vuol dire che è messo male :-P

  8. vb:

    .mau.: Peggio: non su Specchio dei Tempi, ma nel forum dei commenti alle lettere di Specchio dei Tempi…

  9. napule:

    sempre detto che l’unica cosa b(u)ona di lucasofri è la moglie, per il resto è uno dei (tanti) sopravvalutati

  10. massimo mantellini:

    Dai .mau. non esagerare!
    it.fan.culo e’ un posto un filo troppo elegante per un post del genere, ciao

  11. simonecaldana:

    Mantellini, non parlare di cose che non conosci: noi si e’ fatta la guerra, tu sei figlio del ’68.
    Su IFQ e gruppi gemellati ai tempi si sarebbe potuta anche pianificare una infiltrazione (oppurtunamente finanziata dai soliti tramite altrettante opportune esche per scommesse).
    La blogosfera è un giochetto per educande timorate di dio.

  12. vb:

    Massimo: Grazie per l’insulto, ma continuo a non aver risposta alla domanda “chi guadagni cosa, chi venga pagato e chi venga gratis al Kinder” – e ripeto, non c’è nulla di male se qualcuno ci guadagna qualcosa o anche solo ha la vacanza gratis, io vorrei però capire, per trasparenza, se quella che tu, Sofri ecc. pubblicizzate con grandi banner sui vostri blog è una iniziativa commerciale o solo un gruppo di amici che si ritrova. Se è solo un gruppo di amici mi limito a ironizzare sullo snobismo dell’idea e dello strombazzare ai quattro venti che si va in vacanza insieme, se invece c’è effettivamente un lato economico vorrei sapere se ci sono fondi pubblici di mezzo (poi avrei anche la curiosità di sapere chi degli intervenuti è pagato e quanto, ma questo avete il diritto di non dirlo).

    Per il momento mi limito a postare questo bel commento di Stefano Disegni, riguardante chi non risponde alle domande con una risposta, ma con gli insulti. Vale per Schifani & friends e vale anche – su scala molto più piccola – per Massimo se si comporta così.

  13. massimo mantellini:

    guarda vittorio che a me le polemiche inutili piacciono molto. Pero’ questa e’ talmente stiracchiata ed inutilmente allusiva che davvero non e’ il caso. E non te la prendere per il riferimento a it.fan.culo, era una semplice battuta, tu sei assai piu’ caustico di cosi’ e nemmeno te ne accorgi. CI risentiamo alla prossima polemica inutile, Ciao ciao.

  14. vb:

    Ok, mi spiace di essere caustico, ma a chi posso rivolgermi per sapere se l’iniziativa è finanziata da qualche ente pubblico oppure no? Non mi sembra una domanda cattiva o illegittima, e nemmeno “stiracchiata” o “allusiva”: basterebbe darle risposta.

  15. L'indagatore dell'Incubo:

    Ma quindi alla fine abbiamo scoperto cosa fa di lavoro ‘sto tal Mantellini. Ora chiamo Striscia la Notizia.

  16. curioso:

    ma quindi nessuna risposta?

  17. Tizio:

    sembra che la domanda non sia stata considerata meritevole di risposta.
    eppure siamo tutti qui in trepidante attesa
    peccato, si sarebbe potuto aprire un interessante dibattito sugli aspetti economici e lucrativi del social networking.

  18. Attila:

    120 eurini di polemica inutile…

    e finanziamenti per l’iniziativa kulturale… quanti?

  19. napule:

    se vb fosse coerente andrebbe andrebbe a sentire mantelol a ferrara e glielo chiederebbe di persona

  20. Tizio:

    Se vb andasse a ferrara si fermerebbe a mangare i cappellacci di zucca, la salama da sugo e la torta sbrisolona.

  21. mfp:

    Vitto’,”conservati” ;)

  22. massimo mantellini:

    Ovviamente si tratta di una domanda da fare non a me che non saprei rispondere

  23. curioso:

    mantellini e a chi andrebbe fatta? Mi sembra strano che tu non sappia rispondere…

  24. napule:

    manfatti, tu magna che qualcuno pagherà il conto

  25. Luca:

    Potrei dirti che sei scemo, e sarebbe una risposta sintetica quanto chiarificatrice. Ma se sei scemo, meriti maggior pazienza e indulgenza, che agli scemi è giusto spiegare le cose bene. La Rai non paga un accidente, le quote di partecipazione sono assolutamente misurate e pagano l’alloggio e il vitto in albergo dei partecipanti. E le aziende turistiche locali pagano l’organizzazione di eventi che portano loro pubblicità e sono destinati anche ai resienti e agli altri ospiti. Cose che uno – se non è scemo – può domandare prima di fare la figura dello scemo con demagogiche trombonate come questa: a meno che – come è probabile – non cerchi di farsi notare, nel suo piccolo. Trattasi ovvero di una breve vacanza assieme. E i blogger di qualche notorietà che vi partecipano saranno al massimo tre. Non che questo debba essere spiegato alle persone intelligenti, ma come abbiamo constatato tu eccetera.
    Divertiti, a Loano, e scrivici una cartolina. A meno che tu non decida di venire a Kinder: “mi si nota di più se vengo…”? Sarai il benvenuto, anche se l’unico scemo.
    Ciao, L.

  26. curioso:

    luca: signore quanto spocchia nella tua risposta. La domanda pareva a tutti i frequentatori di questo blog piu’ che legittima e decisamente logica. Da parte vostra non c’era per nulla trasparenza in merito. Le supposizioni erano piu’ che logiche e avevano un loro senso. La tua totale mancanza di risposte e gli insulti che continui a scrivere non facevano che rafforzare l’idea che qualcosa di poco limpido ci fosse.

    Ora invece e’ tutto limpidissimo: continui a non rispondere interamente alle domande.

    La domanda fatta da vb era:

    Peraltro il cash flow – chi guadagni cosa, chi venga pagato e chi ci venga gratis – è l’unica cosa che sul sito non viene rivelata, anche se si capisce che la cosa è organizzata da questi qui e quindi le probabilità che la Rai e/o qualche ente locale ci mettano dei soldi (miei) mi paiono elevate; spero nella smentita.

    Alla seconda parte hai risposto (pagano le aziende turistiche locali, quindi anche noi cittadini con le nostre tasse ma a quanto pare non la Rai e quindi almeno in parte vb ci aveva azzeccato anche se si puo’ essere o meno d’accordo con lui sulle considerazioni in merito a cio’). Alla prima no: chi viene pagato e chi viene gratis non lo specifichi anche se parli di 3 blogstar quindi immagino che i pagati siate in tre.

  27. vb:

    Noto che il livello dialettico dei commenti, per quanto ben scritte, è inversamente proporzionale alla notorietà dell’autore e del suo blog…

    Comunque grazie per le informazioni; mi manca di sapere se i “blogger di qualche notorietà” si paghino la vacanza come gli altri, o se sia in realtà una opportunità professionale travestita da “breve vacanza assieme”, ma penso di sapere già la risposta; del resto, quando qualcuno mi invita a una conferenza come relatore, pur se gratuita per il pubblico, di solito mi paga le spese di viaggio; e questa non è nemmeno gratuita per il pubblico… e abbiamo appurato che non lo è nemmeno per il Comune di Gressoney, che peraltro, se ritiene di promuovere la propria immagine invitando in gita il vostro salotto, ha tutto il diritto di investire.

    Vedi che a forza di insistere, ci si prende dello scemo, dell’inutile, del trombone, ma poi le cose saltano fuori. A questo punto mi rimane una domanda: ma non sarebbe eticamente corretto verso i vostri lettori aggiungere una scritta “INFORMAZIONE PUBBLICITARIA” nei vostri post e banner che magnificano Kinder?

  28. simonecaldana:

    CVD: ‘ste blogstar su usenet non durerebbero due giorni.

  29. Tizio:

    ragazzi!
    ma le blogstar vivono d’aria nel loro magnifico paradiso fatto di aere sublime e di incensi profumati

    mica si pongono problemi sulla volgar moneta, mica si pongono questioni sulla inutile trasparenza

    siamo noi che ci poniamo domande stupide, dubbi inutili, colpa nostra, di insensati tromboni!

    Perchè esistiamo?

    Forse solo per rosicare!
    :D

    ma che se le godano le loro vacanze nel giardino d’infanzia valdostano e speriamo che non piova :D
    (per chi non lo sapesse, ma dubito, KINDERgarten, in tedesco, vuol dire proprio giardino d’infanzia)

    (PS@simonecaldana, ma quale usenet! alcune blogstar, proprio per stare sul sicuro, manco autorizzano i commenti…)

    (PPS@vb, vedi, almeno qualcosa l’hai ottenuta, sarai stato autorevolmente insultato ma hai aggiunto un’altra blogstarr alla tua collezione :P)

  30. Luca:

    “Trasparenza”? Ragazzi, dichiaro la mia ignoranza di costumi e linguaggi del vostro trollismo: quel che potevo fare l’ho fatto. Passate un buon weekend. Tanti usenet a tutti. L.

  31. AleRoots:

    Mi fa specie che debba scriverlo io, che qua tutti i pionieri di Usenet presenti in sala sembra abbiano perso lo smalto dei tempi d’oro e nessuno che faccia i complimenti a vb per la pregevole trottata di cui si è reso protagonista…

  32. Tizio:

    Trasparenza significa rendere edotti i contribuenti sull’entità dei contributi pubblici ricevuti
    io per ora cifre di denaro pubblico ricevuto (vero che si possono considerare a tale stregua i contributi ricevuti dalle aziende turistiche locali?) non ne ho lette
    :P

  33. vb:

    AleRoots: In effetti, vista anche la frase con cui comincia il post, la prima cosa che ho pensato di rispondere a Sofri era “Cloppete”…

    Luca: Quindi la risposta alla mia ultima domanda è “no”? :-P

  34. D# AKA BlindWolf:

    @simonecaldana: infatti le usenet-star non esistono. A parte Kibo.

    Comunque ci sono due cose che mi impressionano.

    1) Che se parli (maluccio :-D)di un blogger piuttosto famoso in un blog poco conosciuto (ma molto apprezzato dai frequentatori) come questo, tale blogger si fionda immediatamente su “Near a Tree” (e non solo blogger: vedi anche il post “Le punte italiane della ricerca”). Come fa? Keywords Technorati? Ma in questo ed in altri casi vb non ha messo le parole “Sofri” o “Mantellini”. O vb va giù di Trackback, Blog reactions, Crosslink nei commenti delle blogstar per farsi notare?

    2) Perchè queste blogstar nei commenti ai blog altrui invece che dare argomentazioni rispondono solo con sarcasmo, ironia o addirittura insulti?

    (A meno che non sia solo qualcuno che si finge Sofri o Mante, neh?)

  35. Tizio:

    @Blindwolf: può essere che alle nostre latitudini la critica o per lo meno il pensiero dissenziente non è molto tollerato?
    Se dissenti da qualcosa o poni delle domande passi subito per scemo
    bisogna tutti cantare in coro le lodi sempre?

    francamente preferisco uno spazio critico e aperto alle opinioni dissenzienti come questo al solito presenzialismo autoreferenziale…

  36. .mau.:

    @Blindwolf: io controllo sempre chi parla di me, ad esempio. Che c’è di strano?

  37. mfp:

    AleRoots, i miei complimenti a Vittorio li ho fatti… rileggi bene.

    Sofri, se mai ti dovessi incontrare ti chiederò la definizione di “troll”… e vedi di rispondermi bene, perchè io sull’argomento sono preparato (ie: studia prima di usare termini per te alieni). Non basta che qualcuno esprima le (sue sacrosante) opinioni che ti danno fastidio… quella e’ una critica, e l’autore non e’ un troll… tu piuttosto, perchè rispondi ad un troll? Fai una cosa: il blog dove rispondere cordialmente ai dubbi sollevati ce l’hai, prendi le scartoffie del comune (fatture, non pippe), scannerizzale, e pubblicale… sono soldi pubblici… sei un giornalista… lo sai che il pubblico interesse cambia tutto, perfino i fascisti che hanno ideato i reati di opinione si sono fermati al pubblico interesse… e poi, diamine, visto che sai esistere noi paranoici della trasparenza nella PA, la prossima volta invece di lamentarti di chi ti critica prendici in contropiede! Scrivi che Kinder e’ un’operazione commerciale (qualcuno ne trae profitto grazie ai soldi pubblici; es: a me Pantalone non paga le vacanze) e invita i tuoi compagnucci a scrivere sui loro blog che e’ un’operazione commerciale, che paga Pantalone, dunque per quanto a fini culturali e certamente piacevole, parlarne e’ propaganda. Così Vittorio lo azzitti prima ancora che scrive.
    Con una mano ti lamenti di Berlusconi, con l’altra cerchi di superarlo sul suo stesso piano usando un mezzo più performante della TV… BUFFONE. MOSCA COCCHIERA. BURALICCHIO. La tecnica e’ potere, ma Internet e’ tecnica distribuita. Ignorante…

  38. D# AKA BlindWolf:

    @.mau.: certo, ma un conto è googlare “.mau.” (anche se pure tu hai un discreto seguito), un altro è googlare quotidianamente i nomi più noti del web italico per trovarne dei riferimenti. Una ricerca web generica è un lavoro difficile se cerchi delle reazioni ad un tuo post. La parola “Mantellini” è nel blogroll di molte persone (Near a Tree compreso) ed una ricerca via Google ogni giorno ti darà un 90% di falsi positivi.

    Technorati ti permette di monitorare le blog reactions ai tuoi post ed i post contenenti keywords a te correlati, ma in questo post vb non ha taggato le due blogstar e “kinder” indicizza a tanti altri contenuti (dagli ovetti di cioccolato a “bambini” in tedesco); inoltre il Manteblog non si collega a Technorati nè ha un trackback.

    In questo caso però vb ha postato un commento caustico sul Manteblog mezz’ora prima di questo post ( http://yaccs.rateyourmusic.com/yaccs/p/commentsn/blog_id=90000025327_and_blog_entry_id=3241748102055773700#9661697 ) ed ha contemporaneamente segnalato il proprio blog, attirando qui Mantellini.

  39. mfp:

    D#, se la chiave di ricerca e’ abbastanza lunga e/o atipica (es: con “mfp” non riesci nemmeno ad escludere i falsi positivi che parlano di stampanti multifunzione; con “.mau.”, a meno che Google non la consideri una regexp, percui quei puntini potrebbero addirittura essere interpretati come “infiniti caratteri prima, e infiniti caratteri dopo, la parola mau”… e non lo fa… ci riesci) si riesce in breve tempo a confezionare una stringa che escluda i falsi positivi… e ogni giorno basta fare taglia e incolla nel campo di ricerca… es: vuoi monitorare gli sproloqui di “mfp”? “mfp -stampante -printer -pippo -pluto”, quando il risultato e’ soddisfacente salvi la stringa e il giorno dopo la reincolli… e si può fare di meglio ;)

    Nota di piacere: chi come Sofri e Mantellini (e tanti altri) hanno deciso di passare direttamente dalle barricate ai soldi senza nemmeno avvertire del cambiamento chi credeva in loro (ie: chi li aveva inseriti nel proprio trust network)… hanno bisogno di popolarità per farlo… quindi procedono – come markettari, politici, etc – cercando di essere più visibili possibile. Il che gli impedisce allo stesso tempo di nascondersi. Stessa medaglia, faccia diversa. Solo che all’occorrenza sembrano dimenticarlo freudianamente…

  40. .mau.:

    Giusto per la cronaca, “.mau.” non è una chiave di ricerca, o meglio è esattamente equivalente a “mau” e quindi non porta praticamente a nulla, provare per credere.

  41. mfp:

    .mau. eddai mauuuuu… falla finita di farmi il pinocchietto! A voler essere precisi potrebbe essere “un carattere prima e un carattere dopo”… potrebbe essere tante cose… dipende dal contesto… dal parser. Era per dire che la difficoltà di cercare e’ un falso problema… per lo meno, se quello che cerchi vuole farsi trovare il più possibile!
    Cerca “microsoft” ed e’ facile… cerca “mantellini”… ed e’ facile… cerca “totti” ed e’ facile… cerca “mfp” o “mau”… ed e’ difficile ;)
    Insomma, se uno si vende il culo tutti i giorni, e’ facile trovarlo… quello che cerca “culo” va nella zona dove si vendono i culi – ce n’e’ almeno una in ogni città – e lo trovi lì. Ugualmente: se uno vuole monetizzare il proprio nome e cognome, diventa facile trovarlo ovunque ci sia una tartina e una marchetta… Google, al di la’ dei problemi tecnici, non serve nemmeno!

    p.s.: comunque si, ho provato, hai ragione; sembrerebbe che Google ignora i punti prima e dopo “mau”… non sono un grande esperto; sono anni che non mi leggo la documentazione di Google… mai fatto le pippe come i SEO… che non si rendono conto di essere solo degli strumenti di chi detta le regole a monte…

  42. Attila:

    Ma perchè quando qualcuno chiede quali e quanti sono i finanziamenti (e da dove derivano) per un iniziativa (pseudo) kulturale, chi è interpellato si accende sempre come un cerino?

    Perchè se io digito “Troll” su Wikipedia (lo so che a te vb viene l’urticaria solo a leggere questa parola, ma è solo un esempio) oltre alla figura mitologica del Nord Europa e del gruppo black metal, mi figura una serie di definizioni che non possono essere applicate all’intervento di vb?

    Ma forse mi faccio queste domande perchè nn sono una superstar… o nn ho un parente prossimo così famoso… ma probabilmente quest’ultima è una trollata, per cui me la precensuro da solo… ;-)

  43. massimo mantellini:

    Io non sono stato attirato qui da un bel niente: questo blog e’ semplicemente nei miei feed. Per il resto non immaginavo che potesse esistere ancora il celolunghismo da usenet con gente che fa ancora a gara a chi c’era prima.

  44. simonecaldana:

    @Mantellini: non fare l’errore di pensare che tutti i mondi siano come il tuo. Sempre che la tua non sia una metarosicata, eh.

  45. Moralista:

    @Mantellini: è ora che ti trovi qualcosa di serio da fare nella vita, l’età cel’hai.

  46. mfp:

    Mantellini, questa gente che tu definisci “celodurista da sindrome del c’ero prima”, tra cui mi metto felice e orgoglioso anche io per quanto più cellula dormiente che attivista… e’ solo quella che (ancora) non si e’ adattata (anzi: “conformata”). E’ il mondo che stai lasciando (rileggi i tuoi vecchi articoli) per abbracciare questo:

    http://www.youtube.com/watch?v=muP9eH2p2PI

    e, più pragmaticamente, questo:

    http://www.youtube.com/watch?v=I6IQ_FOCE6I

    Fuffa. Stai sputando su quello che ti ha dato da mangiare negli anni passati per abbracciare la FUFFA. Vergognati e torna sui tuoi passi… “Ferrara-ino 2.0″… denigri Vespa e ripercorri la sua carriera… critichi Mieli e ti comporti come lui… buffone. Ce ne son tanti eh, sei in buona compagnia; grossomodo e’ l’effetto Ordine dei Giornalisti… uno si iscrive e automaticamente inizia a soffiare nella stessa direzione del vento… Sindrome del Buralicchio. Deleteria. Mosca cocchiera che svolazza qui e lì ovunque ci sia un piatto più pieno del precedente; cioccolata o cacca non importa, l’importante e’ che il piatto sia pieno. Da vergognarsi. Tra un po’ ti ritroverai a cena con Ezietto Mazzetto della Federlobby Industriale Musicofila Italoamericana…

    p.s.: fai ancora in tempo a tornare indietro.

  47. vb:

    Comunque, detto che non ho mai censurato un commento e non comincerò a farlo: un minimo di rispetto per gli ospiti, suvvia… Chi vuol darmi dello scemo faccia pure, ma non mi sembra il caso di rispondere.

  48. mfp:

    vb, se quei video sono tutto ciò che il 2.0 ha saputo produrre (un sunto ovviamente; andrebbero messi dentro anche le Obama Girls, i simboli dei 5000+ social network, i milioni letteralmente bruciati per correre dietro alle aspirazioni del giovane Bill Gates – 1972, o ’74? – che si rivolge agli “hobbisti”, e qualche altra cagata; ma grossomodo lì dentro c’e’ tutto)… beh… che ci posso fare io!? La situazione di chi sta sposando quel mondo e’ ridicola di suo… io sono solo uno che la descrive. Sono siculo di origini, presto molta attenzione alle faccende di Onore e sia mai che manchi di rispetto tanto per fare.

    p.s.: con Mantellini vado giù duro perchè mi fa rabbia; era un mio idolo, e mi ha tradito. 10 anni dopo scopro che e’ solo uno che si limita a cavalcare le onde più alte… a tirare i remi in barca quando il gioco si fa duro… tu non ci rimarresti male?

  49. MastroZen:

    la soluzione migliore è non avere idoli nè modelli, solo cercare di dare il meglio di sè

  50. omar g.:

    mfp ti capisco, ho provato la stassa cosa quando selen ha dato l’addio al porno.

  51. mfp:

    MastroZen, ho scritto “idolo” e “tradito” solo per rendere l’idea con poche parole…

    Omar, Selen, grazie a usenet, vive nei nostri HD… Mantellini ha cambiato sponda… e’ diverso ;)

  52. mfp:

    Nota: vb, se a preoccuparti e’ il costante Pericolo Diffamazione, ti prego di non preoccuparti… ricorda l’art. 27 (o era 21? Ah no, quello e’ un’altra cosa… insomma, quell’art. lì) della Costituzione. Tu non sei responsabile per le mie parole. E quanto a me, sono pronto (prontissimo; figurati che ho già i template di OpenOffice pronti per il primo che vorrà querelarmi; grazie alle macchine – legalese industriale – posso produrre più scartoffie di quante ne producano le controparti… ) a rispondere di ogni mia azione nelle sedi più opportune. Mano mano che mi querelano li faccio fuori dal giro delle marchette… stai tranquillo. Miro all’incostituzionalità dei reati di opinione; più mi querelano, più perseguo il mio obiettivo. Relax. Tu pensa all’IGF… che appena avrò finito con l’Italia mi servirà qualcuno che mi spieghi come funziona l’Europa e il resto del pianeta…

  53. massimo mantellini:

    MPF, tranquillo non ho cambiato sponda, continuo ad essere eterosessuale, ciao

 
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