Sky
Vittorio vb Bertola
Affacciato sul Web dal 1995

Gio 2 - 8:57
Ciao, essere umano non identificato!
Italiano English Piemonteis
home
home
home
chi sono
chi sono
guida al sito
guida al sito
novità nel sito
novità nel sito
licenza
licenza
contattami
contattami
blog
near a tree [it]
near a tree [it]
vecchi blog
vecchi blog
personale
documenti
documenti
foto
foto
video
video
musica
musica
attività
net governance
net governance
cons. comunale
cons. comunale
software
software
aiuto
howto
howto
guida a internet
guida a internet
usenet e faq
usenet e faq
il resto
il piemontese
il piemontese
conan
conan
mononoke hime
mononoke hime
software antico
software antico
lavoro
consulenze
consulenze
conferenze
conferenze
job placement
job placement
business angel
business angel
siti e software
siti e software
admin
login
login
your vb
your vb
registrazione
registrazione

Archivio per il giorno 13 Febbraio 2009


venerdì 13 Febbraio 2009, 15:44

Superciuk

√ą da due mesi che cerco di non parlare della vicenda di Mister X, il misterioso imprenditore senza volto che vuole comprare il Toro.

Essenzialmente, √® perch√© la vicenda √® una buffonata sin dal principio: poco prima di Natale, proprio quando il Toro ha da poco cambiato allenatore e infila due insperate vittorie di fila, il giornale cittadino spara a grandi lettere l’annuncio che un grande imprenditore “piemontese di mezza et√†, portatore di un cognome noto” che sta per ricevere una ricchissima eredit√† – col tempo si arriver√† a 600 milioni di euro – vuole comprare la societ√†, ed √® pronto a mettere sul piatto “40 milioni di euro, ma se vuole anche 60” come prezzo per Cairo, nonch√© tutti i soldi necessari per riportare subito il Toro allo scudetto. Bisogna solo pazientare: prima bisogna finire le procedure ereditarie, ma a met√† febbraio il nome di Mister X sar√† svelato.

L’annuncio √® credibile come una banconota da ventotto euro: infatti √® portato da tal gobbissimo avvocato Massimo Durante, gi√† difensore dei “ragazzi della curva bianconera” e ospite fisso delle trasmissioni calcistiche di quart’ordine sulle reti private, dove il suo ruolo √® negare che Calciopoli sia mai esistita e difendere l’onorabilit√† della Juventus e quel gran brav’uomo di Moggi; nonch√© sodale del mitico Alex Carrera – che poi sarebbe stato uno dei “lodisti” dell’estate 2005 – in un pietoso tentativo di dieci anni fa di comprare il Toro mediante azionariato popolare.

Nonostante questo, la squadra è in un brutto momento e tanti purtroppo ci abboccano: sperano veramente che un ricchissimo magnate compri il Toro e lo faccia grande. I giornali soffiano sul fuoco: La Stampa, in particolare, pubblica in meno di due mesi una trentina di articoli, giorno dopo giorno, millantando i futuri grandi acquisti di Mister X e un drammatico calo di popolarità di Cairo, e arrivando a consigliargli abbastanza apertamente di vendere.

Nel frattempo, ovviamente, si scatenano le ipotesi: si cerca disperatamente un noto imprenditore piemontese a cui sia mancato da poco il padre. Emergono cos√¨ ipotesi di vario genere: Bertone dell’acqua S. Anna di Vinadio, Garnerone della Sirena di Rosta, e poi persino la clamorosa ipotesi di Margherita Agnelli, notoriamente in rotta col resto della famiglia e vicina ad ottenere per vie legali una grossa fetta dell’eredit√† dell’Avvocato, e magari desiderosa di usare il calcio come rivalsa.

Poi le ipotesi si allargano a chiunque abbia un patrimonio di quelle dimensioni: escono fuori i soliti Lavazza e Ferrero, nonch√© l’affascinante ipotesi Briatore, e persino quella di una cordata Moggi-Giraudo, anche loro per rivalsa.

Per questo, quando ieri mattina, il giorno fissato per la conferenza stampa rivelatrice, il giornale della destra cittadina CronacaQui ha pubblicato in anteprima il nome di Raffaele Ciuccarini, sono rimasti tutti basiti: chi? Una rapida ricerca con Google restituiva solo cinque risultati: due erano l’articolo di CronacaQui, e gli altri erano film porno.

Eppure, nell’incredulit√† generale, la conferenza stampa confermava lo scoop: il famoso e ricchissimo imprenditore piemontese √® Raffaele Ciuccarini, anzi no Stefano Ciucarini, anzi no Raffaele Ciuccariello, nato a Lucera (FG) il 7/2/1941. Nessuno in sala era veramente sicuro di come si chiamasse il tizio: hanno dovuto chiedere lo spelling. Carlo Nesti, che commentava in diretta streaming, ha sostenuto per oltre un’ora che il nome fosse Ciuccarini, ma che i tifosi sui forum avessero gi√† cominciato a storpiarlo in Ciuccariello per prenderlo in giro.

Mi spiace non essere stato presente alla conferenza stampa di Durante e colleghi, perch√© pare sia stata un gran pezzo di cabaret: il programma comprende il riportare il Toro “almeno in Intertoto” (competizione abolita la scorsa estate), di “ritirare la maglia numero 12” per la Maratona (gi√† ritirata da anni), di fare cinque nuovi campi e uno stadio tutto nuovo “da novantamila posti, ma se sono troppi meglio settantamila e staremo pi√Ļ larghi”, di “ripristinare la numerazione storica delle maglie da 1 a 11” (pratica vietata dalla Federcalcio), e cos√¨ via; nel frattempo si specifica anche che il signor Ciuccariello ha dieci figli e vuole lasciare loro in eredit√† il Toro per creare una dinastia. Non stupisce che prima ancora della fine della conferenza Mister X fosse gi√† stato ribattezzato Superciuk.

Sfortunatamente, un bel gioco dura poco, e le risate dei giornalisti e dei tifosi presenti si trasformano presto in sgomento, rabbia, indignazione: si rischia la rissa con qualche tifoso (a posteriori si capisce come mai ci fossero tre camionette di poliziotti schierate l√¨ sin dall’ora di pranzo).

Nel frattempo, dal Web, si scoprono cose interessanti: per esempio che, dalla Camera di Commercio, la grande azienda del signor Ciuccariello parrebbe essere una pizzeria al taglio chiusa un paio d’anni fa per fallimento, data in cui il signore risultava completamente insolvibile. Si scopre che il signore, come il suo figlio prediletto Norbert Ciuccariello, sono ardenti monarchici; alcuni, sul forum, riportano aneddoti sostenendo che anni fa Raffaele frequentasse circoli nobiliari esibendo il bon ton di uno scaricatore di porto. Altri sostengono che il signore sia noto presso le banche torinesi per prestare soldi in maniera informale a tassi piuttosto elevati. Infine, compare persino un probabile nipote, fotografato seminudo in atteggiamenti intensi.

Ora, per carit√†: √® possibile che sia vera l’unica ipotesi che si √® riusciti imbastire, cio√© che il signore sia un figlio illegittimo di qualche Savoia e che i 600 milioni di euro siano l’argent de poche legato ad un molto tardivo riconoscimento familiare. Anche fosse cos√¨, n√© il modus operandi finora seguito n√© le modalit√† di arricchimento sembrano far pensare che il signor Ciuccariello possa essere per vent’anni un oculato e munifico presidente di una squadra di calcio di serie A.

Oppure potrebbe essere il prestanome di qualcuno di pi√Ļ grosso; ma quale serio e capace imprenditore si sceglierebbe un prestanome e un avvocato cos√¨? Appunto: quale entit√† plurimiliardaria potrebbe essere interessata ad acquistare una attivit√† notoriamente in perdita e a farsi rappresentare in questo dal signor Ciuccariello di Lucera (FG)? A voi le possibili risposte.

Resta l’ipotesi che √® sotto gli occhi di tutti: che questa sia una gigantesca presa per i fondelli, architettata per destabilizzare l’ambiente granata in un paio di mesi cruciali di una stagione difficile, o per farsi pubblicit√† gratuita, o per spillare soldi a un cliente neo-ricco e poco accorto. Io non lo so; so per√≤ che se una cosa cos√¨ fosse successa vent’anni fa, o fosse successa ieri a Napoli o a Catania, l’avvocato Durante sarebbe sicuramente finito all’ospedale entro mezz’ora dall’inizio. Infatti, qui si sta parlando di prendere apertamente per il culo centinaia di migliaia di persone, compresa una numerosa frazione che solo tre anni e mezzo fa, per molto meno, occup√≤ le piazze cittadine per sette giorni e devast√≤ un albergo.

In un paese civile, sarebbero intervenute di corsa le autorit√†: la Procura sarebbe andata a indagare se √® vero che un tizio nullatenente fino a ieri ha ottenuto 600 milioni di euro di botto, e come mai; il direttore de La Stampa avrebbe cazziato furiosamente i giornalisti che hanno dato seguito e visibilit√† a una cosa del genere senza alcuna verifica (e invece oggi Gramellini pubblica pure una surreale intervista); e l’Ordine degli Avvocati starebbe verificando quanto sia compatibile con la deontologia professionale il mettere a rischio l’ordine pubblico cittadino per farsi pubblicit√†.

Qui da noi, invece, abbiamo giudici che vanno per anni ospiti da Biscardi e continuano a giudicare, finch√© non vengono arrestati per corruzione; e quindi, fare l’avvocato, l’ospite televisivo in trasmissioni di infimo livello e il protagonista dei colpi di Superciuk sono considerate tre attivit√† perfettamente compatibili. Evviva la credulit√† popolare e chi la sfrutta!

divider
 
Creative Commons License
Questo sito è (C) 1995-2021 di Vittorio Bertola - Informativa privacy e cookie
Alcuni diritti riservati secondo la licenza Creative Commons Attribuzione - Non Commerciale - Condividi allo stesso modo
Attribution Noncommercial Sharealike