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Archivio per il giorno 1 Luglio 2009


mercoledì 1 Luglio 2009, 14:22

Non si legge bene la sovraimpressione

Lo sapete, che il TG1 √® sempre una miniera di notizie interessanti! Per questo, nei miei dieci minuti di pranzo, non manco mai di accendere il televisore e vedere cosa ci propinano oggi. Certamente non le immagini di Berlusconi contestato a Viareggio; ormai ovunque mette piede si becca bordate di fischi, e dev’essere per questo che il TG1 parlava invece dei caccia militari che “manterranno l’ordine” durante il G8.

Dopo i doverosi servizi sull’introduzione ufficiale con voto di fiducia delle ronde padane e della censura su Internet, per√≤, √® andata in onda una chicca fantastica: immagini di bambini e bambine che correndo nei prati si dicevano “passa parola” con un libro in mano (e no, non era un loro book fotografico destinato a Emilio Fede). Intitolata Passaparola, con un chiaro riferimento aulico alle Ultime Letterine di Gerry Scotti, si tratta di una nuova pubblicit√† (aka appalto da 2,4 milioni di euro) pagata da noi contribuenti, ideata dal fido Bonaiuti insieme a un paio di veline ministro, e destinata a convincere i giovani a leggere.

Stando al comunicato ufficiale, infatti, “In Italia abbiamo pochi che leggono moltissimo e molti che leggono poco”, ha detto il ministro Bondi, spiegando che “questo divario va superato perch√® √® anche un problema che incide direttamente sullo stato della democrazia nel Paese”: infatti se fossimo finalmente tutti analfabeti sarebbe pi√Ļ facile per Berlusconi venire finalmente eletto Presidente a vita e magari pure Papa.

Ma la Mariaporastella rincara la dose: non solo partono con questa pubblicit√†, ma “sar√† indetto un concorso per le scuole elementari e medie per la realizzazione di un spot che invogli alla lettura.” La dichiarazione √® certamente autentica, dato che dice “un spot”, ma il dramma √® che quello gi√† fatto non basta: ne vogliono pure far fare un altro ai bambini. D’altra parte, se uno vuole provocare un cambiamento sociale qual √® la soluzione? Ovviamente la pubblicit√†: l’unico modo di rapportarsi con la “plebe” √® inculcare le idee tramite rincoglionimento mediatico (se quello non funziona, c’√® poi la seconda opzione: il manganello).

Pensate che sia finita qui? No, naturalmente c’√® una chicca nella chicca: il TG1 ci ha tenuto a informarci che la musica dello spot, un intollerabile belato di tasti di pianoforte che invocano piet√† o almeno la pronta legalizzazione dell’eutanasia, √® del “maestro Allevi”. E di chi se no?

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