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mercoledì 23 Febbraio 2011, 15:48

Sogno e realtà nei trasporti milanesi

In questo veloce giro milanese mi è capitato di scontrarmi di nuovo con i trasporti pubblici lombardi, e di verificare con mano la differenza tra annuncio e realtà.

Alle stazioni infatti sono ben visibili gli annunci di una serie di novit√† nel trasporto regionale: in pratica la regione ha introdotto un abbonamento “globale totale” che permette di usare qualsiasi mezzo pubblico in tutta la Lombardia, dal bus alle funivie, dai treni ai battelli, per 99 euro al mese. E mi sembra un’ottima idea per chi si sposta molto. Poi, la regione offre sconti sugli abbonamenti familiari: addirittura, se ho visto bene, dal terzo figlio in poi l’abbonamento √® gratis e gi√† il secondo lo paga pochissimo, e inoltre ogni abbonato adulto pu√≤ portare con s√® un figlio o nipote bambino gratuitamente. Tutto bellissimo. E poi, in tutti i capoluoghi di provincia viene introdotto l’abbonamento treno + mezzi urbani. Fantastico, il Piemonte prenda esempio.

Poi ti scontri con la realt√†. E la realt√† √® che io dovevo andare da Porta Venezia a Porta Garibaldi senza prendere il passante, perch√© poi da Garibaldi dovevo proseguire in metro con il mio socio e cos√¨ potevo usare un biglietto solo. A piedi ci va mezz’ora scarsa, √® un percorso che ho fatto varie volte, ma non volevo presentarmi sudato stile maratona, e dunque ho pensato: ci sar√† un mezzo di superficie che fa questo percorso, in cinque minuti son l√†.

Anzi, sapevo, per esserci passato davanti varie volte, che da Repubblica c’era un pullman intuitivamente denominato 29-30 Collegamento che andava a Garibaldi. Questo perch√© le linee 29/30 sono l’equivalente tramviario sulla circonvallazione interna di ci√≤ che sono i filobus 90/91 sui viali esterni: sono due circolari e il numero distingue il verso di rotazione (noi torinesi invece usiamo la stessa numerazione nei due versi, 16 destro e 16 sinistro). Poi, per i lavori di Porta Nuova, hanno interrotto la circolare e dunque √® rimasta una sola linea non circolare con un percorso a U, denominata 29/30, e appunto una navetta di collegamento per il tratto mancante.

Ora, alla stazione di Porta Venezia, nell’atrio del passante, c’√® una cartina della citt√† con i percorsi dei mezzi: sono andato a controllare e con mia sorpresa ho trovato il 29/30 ripristinato sul suo percorso. Bene, ho pensato, hanno finito i lavori e riattivato il tram, che efficienti. Fatta la mia commissione vado alla fermata, e trovo una situazione un po’ confusa: il pannello indica solo il 9, alla palina c’√® scritto anche 29, ma non passa. Alla fine intuisco che qualcosa non va, prendo il 9 e vado fino a Repubblica.

Alla fermata del 9 in cui scendo c’√® un’altra cartina: questa volta riporta la situazione che conoscevo io. Bene, mi basta attraversare la piazza e prendere il 29-30 Collegamento. Vado alla fermata, e trovo un cantiere che la circonda; tutto per aria, e soltanto un vecchio e arrugginito cartello di forma ottocentesca a indicare una fermata provvisoria, senza indicare che linee vi transitano. Perdo di poco un bus col numero 37: poco male, non √® il mio. Aspetto, aspetto, aspetto… e arriva un altro 37: orribile sospetto. Chiedo all’autista: il 29-30 Collegamento non esiste pi√Ļ, √® sostituito dal 37. Che non era indicato su nessuna delle due cartine.

E’ un po’ tutto cos√¨: per esempio, col nuovo orario hanno di nuovo rivisto le fermate a Rho dei treni regionali Torino-Milano. Sono treni pagati dal Piemonte per i pendolari piemontesi, e a noi piemontesi serve che fermino a Rho Fiera, da dove si pu√≤ prendere direttamente la metropolitana. Ma ai pendolari milanesi fa comodo la fermata a Rho Centro, storicamente attiva da sempre, e allora gi√Ļ di comitati e proteste. La soluzione? Col nuovo orario, circa met√† dei treni ferma a Rho e l’altra parte ferma a Rho Fiera. Ma senza un pattern prevedibile: devi sapere a memoria quali fermano qui e quali fermano l√†. Se tu arrivi dal passante ferroviario e vuoi scendere per prendere il treno per Torino, devi sapere prima senza errori quale delle due √® la fermata giusta per quell’ora l√¨: se no, scendi e ti vedi il regionale sfrecciare davanti senza fermarsi, e perdi un’ora. Ti succede una volta, e la volta dopo li mandi tutti a cagare e prendi l’auto. Geniale.

Ecco perch√© quando vedo i mirabolanti annunci sul trasporto pubblico sono contento, ma so che poi la realt√† √® un’altra cosa, fatta di tanti piccoli dettagli che per√≤, se mal gestiti, rendono il sistema quasi inutilizzabile.

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5 commenti a “Sogno e realt√† nei trasporti milanesi”

  1. .mau.:

    ¬ĽE la realt√† √® che io dovevo andare da Porta Venezia a Porta Garibaldi senza prendere il passante, perch√© poi da Garibaldi dovevo proseguire in metro con il mio socio e cos√¨ potevo usare un biglietto solo.

    ehm… il biglietto che ho que davanti dice
    VALE 75’DALLA CONVALIDA a MILANO su ATM, LeNORD e TRENITALIA
    CONSENTE UN SOLO ACCESSO IN METROPOLITANA E FERROVIE
    (Passante compreso)

    ¬ĽChiedo all‚Äôautista: il 29-30 Collegamento non esiste pi√Ļ, √® sostituito dal 37. Che non era indicato su nessuna delle due cartine.

    da vari mesi. Ma generalmente le cartine dei mezzi, a parte non essere aggiornate, hanno una data. Non hai guardato? ahiahiahi.

    (per dire: secondo me non hanno neppure cambiato le cartine interne alla metropolitana adesso che la verde arriva ad Assago)

  2. vb:

    Non ho capito: secondo te “consente un solo accesso in metropolitana e ferrovie” vuol dire “consente uno e un solo accesso in metropolitana + uno e un solo accesso in ferrovie”? A me sembra che voglia dire “in metropolitana + ferrovie consente uno e un solo accesso”, cio√® uno in metropolitana oppure uno in ferrovie. Certo la frase non √® chiarissima…

  3. .mau.:

    Ferrovie e metropolitana sono due organismi completamente separati: perch√© mai andare su una dovrebbe impedire di andare sull’altra?

  4. D.B.:

    Mia esperienza personale: arrivavo con il passante S1 a Repubblica, ho preso la M3 per Centrale e il biglietto non era pi√Ļ utilizzabile! Ergo, il biglietto non √® valido per 2 accessi! Suma bin ciap√†!

  5. vb:

    Infatti, credo che il problema stia nel fatto che non ci sono passaggi privi di tornelli dal passante alla metro… pu√≤ darsi che ora che hanno messo i tornelli all’ingresso del passante tolgano quelli tra il passante e la metro, per√≤ se uno prende il passante fuori Milano cos√¨ viaggia potenzialmente gratis anche sulla metro…

 
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