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sabato 24 Settembre 2011, 12:55

Il tunnel nel cervello

Un politico, si sa, non è un tuttologo; ma almeno delle materie di cui deve occuparsi qualcosa dovrebbe capirne. Il nostro ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Mariastella Gelmini, invece, si distingue oggi per una gaffe leggendaria; un comunicato stampa che, per mettere il cappello sulla strabiliante scoperta di neutrini che viaggiano più veloci della luce, si vanta di aver speso 45 milioni di euro per realizzare “il tunnel tra il Cern e i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento”.

gelmini-neutrini_544px.png

Capisco che non tutti siano avvezzi agli esperimenti e alle caratteristiche delle particelle subatomiche, argomento di cui comunque si è parlato normalmente in un qualsiasi corso di fisica al liceo o, per la nostra generazione, in mediamente una puntata di Quark su tre (riassumendo, le particelle vengono generate in un apparato che sta effettivamente in un tunnel, ma poi vengono “sparate” attraverso la crosta terrestre, che attraversano senza alcun problema). Ma che un ministro della Repubblica possa credere all’esistenza di un tunnel lungo lungo alto alto che collega direttamente due punti che distano in linea d’aria quasi un migliaio di chilometri, passando sotto Alpi, Appennini e mezza Italia, fa dubitare delle sue facoltà intellettive.

La cosa preoccupante è che a questo punto potrebbero dirle che servono 45 milioni di euro per una macchina del moto perpetuo, o per un sintetizzatore di pietre filosofali, o per uno stritolatore subnucleare con scappellamento a destra, e lei firmerebbe allegramente l’assegno.

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14 commenti a “Il tunnel nel cervello”

  1. mke777:

    La cosa piu’ preoccupante sono i suoi collaboratori, tutti quelli che han letto il comunicato per scriverlo, pubblicarlo o mandarlo alle agenzie:

    – O per ignoranza o per mancanza di voce in capitolo non sono intervenuti.
    – O per sadismo si sono fatti una ghignata e han provveduto ad inoltrare il comunicato.
    – O ha fatto tutto da sola, ma ne dubito fortemente.

    In tutti i casi c’e’ da aver paura della qualita’ del gruppo dirigenziale che ha appena nominato molti dirigenti degli istituti di ricerca.

  2. maxxfi:

    Appurato che purtroppo il tunnel non c’è (chissà come sarebbero andati veloci i neutrini se ci fosse stato! :-P ), i 45 milioni Mariastella a chi li ha dati, e per fare che?

  3. Pippo:

    Cavolo! E noi abbiamo tutti questi problemi per il tunnel del metrò?
    A saperlo prima! Mariastella? Ma la mamma non ti ha spiegato nulla?
    Solo che se va avanti così va a finire che ce la ritroviamo a Zelig!
    Magari Claudio Bisio farebbe meglio al ministero, proviamo?

  4. Gian:

    Gentile V.B. io non riesco piu’ a spendere una sola parola per la partitocrazia e per il popolino che la segue come se fosse una squadra di calcio…piuttosto :tu cosa ne pensi di TESLA ?
    sei un ingegnere e quindi ti chiedo se hai mai letto articoli correlati a qualche suo esperimento (i suoi brevetti sono stati oggetto di sequestri vari) .
    ricordo che tempo fa mi ero soffermato su un prototipo di un amico …faceva girare un motorino di un apriporta (6V) che era posto in una stanza dell’appartamento (senza fili chiaramente) .

    la sorgente era invece in laboratorio ( 6mt con muri in mezzo ) .

    quello che mi ha lasciato colpito e’ che noi siamo abituati a pensare ai campi “elettromagnetici” , che come tu ben l’intensita’degrada al quadrato della distanza .

    qui e’ diverso …una sorgente viene portata ad una frequenza (l’oscillazione e’ il nocciolo del principio) e poi viene innalzata la tensione (a mezzo di trsformatore ) .

    si rimane nel dominio dell’elettrico …senza magnetismo (difficile da digerire) .
    la sorgente e’ composta da una pila e da un dc/ac converter fatto da un piccolo mosfet (un irf ) ,segue un trasformatore che innalza a diversi 100KV (ma a bassa corrente) .
    non ho mai visto nulla del genere …pero’ funziona .

  5. rccs:

    Certo che tra biowashball, tra uova cotte dai cellulari, tra E-cat del dottor Rossi e adesso questo Gian, anche i Grillini son un buon ricettacolo di fantascienza da tabloid, alchimisti e fattucchiere.

  6. Gian:

    no no rccs non e’ fantascienza …ricorda che anche Marconi dopo il successo della prima comunicazione Cornovaglia/Terranova fu boicottato dai gestori dei cavi transoceanici .
    su Tesla vi sono tante fandonie che circolano (tipo quella di aver provocato terremoti) ma sono sicuro che altri suoi lavori siano degni di nota .
    e poi …l’esperimento di cui sopra l’ho visto coi miei occhi ,quindi perche’ parlare di fantascienza .
    se fossi il signore delle menzogne sarei in televisione …
    ti auguro una lieta giornata .

  7. vb:

    Per capire se le famose “scoperte perdute” di Tesla siano reali o no (ad esempio il metodo per trasmettere energia elettrica a tutto il pianeta tramite l’atmosfera) bisognerebbe essere molto specializzati nella materia… tuttavia Tesla, a differenza di tanti altri, era un vero scienziato, assolutamente geniale, a cui è riconosciuto un ruolo di primo piano nello sviluppo dell’elettromagnetismo – dunque è perfettamente plausibile che anche le sue teorie più tarde fossero vere.

  8. Gian:

    La domanda viene spontanea : possibile che al Poli non vi sia o vi sia stato qualcuno che abbia condotto (o approfondito) qualche lavoro di Tesla ?
    concordo con te V.B. e’ necessario una cultura che un povero elettronico come me non ha , ma e’ anche vero che l’appetito vien mangiando .

  9. simonecaldana:

    Il punto non è se funziona, ma con quale efficienza.

  10. rccs:

    Crookes, inventava lo spettrometro e scopriva il tallio, ma contemporaneamente andava alle sedute spiritiche con macchinari di sua invenzione per “pesare i fantasmi” e dimostrarne l’esistenza materiale.

    Newton, che non sto a spiegare cosa ha scoperto, era contemporaneamente un alchimista e pensava che esistesse l’ “etere”.

    Ciò non vuoldire che lo spettrometro di Crookes non funzionasse davvero e che la legge di gravità sia sbagliata.

    La scienza non si fa “per fama”. L’ “ipse dixit” non va più di moda dai tempi di Aristotele e San Tommaso.

    Grandi scienziati hanno anche scritto, in buona fede, grandi puttanate.

  11. Gian:

    il concetto di efficienza svia un po’…sto cercando di mettermi in contatto con la persona che ha condotto gli esperimenti . da quanto ne deduco le idee dello scienziato erano basate sull’idea che non solo i campi elettromagnetici si propagano ma anche i campi elettrici .
    Per fare un paragone quando consideriamo le 2 armature di un condensatore sappiamo che la differenza di potenziale ai loro capi non e’ frutto di una propogazione elettromagnetica ma bensi’ elettrica .
    oltre non posso andare perche’ non ho la cultura necessaria per essere autonomo nell’analisi ( ma non rimarro’ ignorante per molto) .

  12. Aldo:

    Non prendetevela troppo con la povera ministra.
    Avete mai sentito parlare degli addetti stampa e/o portavoce?
    Ecco … l’addetto stampa della ministra voleva battere Capezzone nel campionato, interno tra portavoce-addetti stampa, denominato “Chi dice la ca77ata più grossa”, per il momento si è portato in testa …

  13. for those...:

    Oggi il portvoce si è dimesso. Come i grandi artisti che si ritirano all’apice della carriera! :-)

  14. rccs:

    Si, ma il portavoce è stato assunto direttamente dalla Gelmini, e per ora continua a dirigere il Miur.

 
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