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giovedì 19 Aprile 2007, 14:49

Emergenze

Poco fa, il mio televisore, casualmente rimasto acceso su Rai Tre, ha rimandato l’apertura del telegiornale. In video si √® presentata una attempata signorina che, invece di dirci che cosa √® successo oggi, ha attaccato un pippone infinito per spiegare che oggi i servizi andranno in onda senza i nomi dei giornalisti, in solidariet√† con lo sciopero di Repubblica; e ha chiuso con toni da tragedia, paventando “l’emergenza democratica per la mancanza di un tavolo per il rinnovo del contratto”. In pratica, la democrazia in Italia sarebbe in pericolo perch√® non si aumenta lo stipendio ai giornalisti.

Ad essere sinceri, per√≤, l’emergenza democratica in Italia c’√® tutta: √® data da cinquant’anni di giornalismo italiano che, con poche gloriose eccezioni, si √® distinto per servilismo e per la scarsissima attitudine a occuparsi di questioni scomode per i potenti di turno. Se avessimo dei media che parlano davvero e senza peli sulla lingua di come viene malgestito e depredato questo paese – invece di propinarci voyeurismi su bambini sgozzati e infiniti servizi su come combattere la canicola d’aprile – forse la gente sarebbe pi√Ļ attenta e pi√Ļ capace di accorgersi di come viene quotidianamente gabbata.

E invece, subito prima del pippone – durante il TGR Piemonte, una delle testate pi√Ļ servili che esistano in giro – mi sono dovuto subire un allucinante servizio di cinque minuti sulla “tangenziale verde di Torino”: le famose aree Borsetto (tra Borgaro, Settimo e Torino) che vanno dalla Falchera al parco Chico Mendes. Per cinque minuti mi sono dovuto subire le scene del sindaco di Borgaro e dell’ex senatore Vallone che, ripresi davanti a un vialetto sterrato circondato da quattro alberelli striminziti, magnificavano i loro risultati nel preservare queste aree dall’edificazione; nel contempo chiedendomi quale mai notizia fosse questa, visto che tali aree sono verdi e non edificabili da sempre. La risposta √® arrivata negli ultimi dieci secondi del servizio, in cui, en passant, si diceva che tutto ci√≤ si sta concretizzando nella firma di un accordo con il gruppo Ligresti, proprietario di molte di queste aree, che avrebbe permesso a quest’ultimo di costruire 270.000 (duecentosettantamila) metri quadri di nuove case ed uffici a Mappano e persino attorno ai laghetti della Falchera, “nonostante la preoccupazione di alcuni gruppi ambientalisti”.

Noi, per fortuna, abbiamo Internet; e se la mette in questo modo persino l’allineatissima Busiarda, qualche dubbio sull’operazione viene per forza. Tuttavia, dopo il servizietto di oggi, certamente l’anonimo giornalista che ne √® stato responsabile meriter√† l’aumento per il quale la categoria duramente combatte. Anzi, chiss√† che non glielo allunghi direttamente Ligresti!

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8 commenti a “Emergenze”

  1. La Strega di Turno:

    Ciao…Sono passata di qui per caso!In realt√† non so neanche come ci sono arrivata… per√≤ mi √® piaciuto molto questo blog e ho voluto lasciarti un commento x dirtelo!
    Buona serata!
    Bi

  2. Attila:

    Italia s√¨, Italia no, Italia Gnamme… se famo du spaghi?
    oppure un paio di scioperi… tanto la ragione ce l’ha solo chi sciopera (l’hanno capita perfino i tassisti…)!

  3. zazza:

    mi sembra parecchio qualunquista come ragionamento.

    Giusto per tenervi informati la grande maggioranza dei giornalisti, quelli che non sono firme “importanti”, guadagna meno di una miseria. Per non parlare di praticanti o quant’altro che spesso tra telefonate e tutto ci rimettono pure…

    http://www.ilbarbieredellasera.com/article.php?sid=16280
    http://www.ilbarbieredellasera.com/article.php?sid=15777

    L’altro mio messaggio credo sia stato bloccato dall’antispam

  4. Piero:

    Quello che mi ha fatto cadere le braccia a me è stato vedere al Tg il Presidente della Camera Bertinotti da Fiorello con le cuffie in testa a cantare non so cosa, in non so quale trasmissione. Se penso a quanto ci costa la politica italiana e tutti quelli che siedono in parlamento e poi penso ai problemi irrisolti sul conflitto di interessi, legge elettorale, ecc., io Bertinotti lo avrei mandato a lavorare per non dire altro.

  5. vb:

    Per la precisione, non √® che da Fiorello Bertinotti cantasse non so cosa: gli hanno fatto decantare il testo dell’inno di Forza Italia, eliminando solo la parola “Forza” prima di Italia… e lui non si √® accorto di cosa stava recitando!

    A un certo punto anzi, dopo la frase “Italia, per fare e per crescere” (poco poco riconoscibile), si √® fermato e dice, “Qui mi avete teso una tvappola!” – attimo di suspence, tutti pensano che finalmente se ne sia accorto – e poi: “Avete messo una fvase piena di evve pev favmi inciampare!”

  6. vb:

    zazza: Ho recuperato il tuo commento… ovviamente il mio ragionamento √® un po’ qualunquista, e conosco da vicino un paio di persone che stanno facendo la gavetta in quotidiani e redazioni varie, subendo di tutto. Per√≤ proprio il primo link che tu metti dice questo:

    “E la colpa di tutto questo, se si pu√≤ parlare di colpa, non dobbiamo scaricarla interamente sui nostri editori, perch√© il “cancro” del nostro settore nasce dentro la casta dei giornalisti: ben stipendiati e che, prendendo spunto da Mazzar√≤ di Verga, si tengono stretti e ammucchiano tutti i privilegi. Guai a toccarglieli, altrimenti si invocano scioperi e scioperetti, per la dignit√† della professione.”

    Lo scandalo per me non sono tanto le condizioni salariali, ma questa grandeur che i giornalisti italiani (quelli arrivati, quelli con la firma) rivendicano per se stessi, addirittura come artefici della democrazia, quando poi la realtà è nella maggior parte dei casi quella di un servilismo assoluto verso il potere.

  7. elena:

    Giornalisti? molte altre categorie professionali soffrono degli stessi mali e lasciamo perdere la questione del c.d. tirocinio.

    Bertinotti? che non conosca le parole del jingle di forza italia, non so se va a suo merito o demerito, certo è così snob che non lo ha mai ascoltato, ergo come poteva riconoscerne il testo?

  8. Attila:

    Bertinotti… Ah s√¨…quello che fa la pubblicit√† al puro Cashmere!

 
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