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sabato 12 Gennaio 2008, 19:21

Skyfo

In quest’ultimo paio di mesi ho avuto parecchio a che fare con Sky, per vari motivi: prima si è rotto il decoder di casa, poi ho dovuto attivare un nuovo abbonamento per la mia casa nuova, e poi disdire quello di mia mamma. Tutte e tre le operazioni sono andate meravigliosamente avanti all’italiana, per cui vorrei raccontarvele un po’, cominciando dalla prima e dall’ultima.

La prima è stata in buona parte colpa mia: dopo aver provato a resettare il decoder un paio di volte (di solito togliere e rimettere la spina fa meraviglie) e controllato diligentemente tutte le connessioni, mi sono rassegnato a chiamare il servizio clienti, il quale è ovviamente raggiungibile solo mediante un numero 199 da 15 centesimi al minuto (perché loro ai clienti ci tengono, non li considerano mica limoni da spremere). O meglio, c’è anche – ben nascosto e solo per utenti registrati – un modulo web per contattarli via mail, per poi ricevere dopo due giorni una risposta che dice “Non siamo autorizzati a dare assistenza via mail, chiami l’199.”

Bene, chiamando l’199 risponde una gentile signorina che ti fa effettuare alcune lunghissime prove (e tu paghi) per poi farsi dire i codici d’errore, e concludere che c’è bisogno di sostituire il decoder. Essendo in attesa di disdirlo, ho deciso di lasciar perdere… è solo un paio di giorni dopo che, per caso, ho scoperto che durante le pulizie si era piegato l’allacciamento del cavo del segnale dentro la spina nel muro, non abbastanza da far smettere completamente il decoder di funzionare, ma abbastanza da confonderlo e farlo comportare come un ubriaco.

L’altra operazione è stata invece divertente come una corsa nei sacchi: difatti sul sito ci sono abbondanti istruzioni per richiedere qualsiasi opzione aggiuntiva, ma neanche una riga su come chiuderlo. Chiamo l’199 (ma come farò adesso, che non avrò più il fisso e ho il cellulare disabilitato ai numeri premium?), seleziono l’assistenza commerciale, risponde la signorina e dico: “Vorrei disdire l’abbonamento.” La signorina, senza dire nulla, mi riattacca bellamente in faccia: riparte la musichina d’attesa. Dopo dieci secondi, risponde un signorino; ridico la fatidica frase, e lui risponde deluso “Attenda”, e riattacca pure lui.

Al terzo tentativo, risponde finalmente una gentile samaritana – sarà la responsabile dei casi scottanti – che mi degna di attenzione, e mi spiega che l’abbonamento può essere chiuso soltanto alla scadenza annuale, dopo parecchi mesi. Io rispondo “Ma scusi, ma non c’era la legge Bersani, che…” A quel punto, pronunciata la fatidica parola Bersani, suona il cicalino: e la signorina mi dice “Ah, certo, se vuole avvalersi della legge Bersani allora può disdirlo subito, bastano 30 giorni di preavviso e ci deve pagare i costi tecnici.” Se non l’avessi già saputo, me l’avrebbero detto?

In effetti, come ho poi scoperto, in un angolino di una pagina al quarto livello del sito c’è un minuscolo link che recita “Adeguamento delle condizioni contrattuali satellite a partire dal 15 giugno 2007”, che fa aprire un popup con una pagina che spiega che Sky deve sostenere dei costi, poveri loro, per premere un bottone e rimuovere la tua smart card da quelle abilitate a vedere i programmi. Il bottone, però, deve essere ben complicato, visto che il costo varia a seconda del tipo di contratto e addirittura del numero di anni da cui sei cliente. Immagino che sia che devono trasmetterti dalle profondità della galassia una martellata virtuale, e quindi, visto che notoriamente le smart card si usurano col tempo, disabilitarne una più vecchia deve essere più facile. E quindi, il costo di premere il bottone è di 30 euro se sia l’impianto che il decoder sono tuoi, ma arriva magicamente a 225 euro (un anno e tre mesi di contratto, cioè più della durata del contratto stesso) se sei un cliente recente e se ti hanno dato un decoder in alta definizione… che peraltro sei tenuto a restituire a tue spese!

Insomma, io ho mandato la raccomandata a fine anno, rientrando fortunatamente nella categoria dei 30 euro, e attendo la disdetta per fine mese: e sono curioso di vedere se la staccheranno veramente o se si inventeranno ancora qualcosa. E’ però evidente che, almeno in questo caso, la legge Bersani è una grande presa per i fondelli: e vorrei ringraziare per questo i profumatamente pagati superburocrati dell’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato – che perlomeno ha un numero verde, attivo ben quattro ore a settimana, che cercherò volentieri di usare – e soprattutto dell’AGCOM, quella che emerge dai cumuli di monnezza napoletana soltanto per difendere i cartelli delle telecomunicazioni ai danni dei cittadini, sventolando la trita scusa di milioni di posti di lavoro in pericolo (in realtà ad essere in pericolo sono i milioni di euro annualmente sottratti agli italiani dagli operatori con trucchetti di vario genere).

Sky, oltre a non trasmettere un film decente manco a pagarlo (nel senso che fanno pietà pure quelli in pay per view), è un orrido monopolio autorizzato dalla politica italiana, che ha peraltro investito centinaia di milioni di euro nel digitale terrestre, ma mica per creare concorrenza a Murdoch: per costringerlo a spartire la torta con Mediaset e Laset. Certo, in Las Vegas si vedono un sacco di bei culi, ma sono contento di aver deciso di prendere un abbonamento meno ricco da Sky, e spendere i soldi risparmiati in una ADSL più veloce.

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20 commenti a “Skyfo”

  1. vb:

    Aggiungo l’ultimissima, appena accaduta: ho acceso il decoder e ho trovato un messaggio (sì, Sky può mandarti messaggi sul decoder). Il messaggio dice: ci spiace che tu stia per andartene, chiama il numero verde 800-166167 per riaprire l’abbonamento!

    Cioè: mi avete fatto spendere 15 centesimi al minuto per anni, anche quando eravate voi a fare casino, e poi quando me ne vado mi mandate un numero verde?

  2. .mau.:

    beh, chi resta ha diritto a ponti d’oro, no?
    Più seriamente, non era possibile spostare l’abbonamento da casa vecchia a casa nuova?

  3. .mau.:

    ps: ti stai grillizzando. Uno e un solo post al giorno.

  4. vb:

    .mau.: Per la questione spostamento dovrai aspettare il secondo post sulla faccenda…

  5. Salvofan:

    Beh Vitto…proprio come qui in Irlanda…ho cambiato casa e ovviamente tutto da spostare…

    Energia elettrica:
    Numero addebbito quota fissa (una specie di 848) 15 cent ma…
    – Buongiorno dovrei cambiare casa!
    – Può darmi i suoi dettagli e il codice abbonato che trova sulla bolletta?
    – Certo, sono pinco pallino il codice abbonato è …
    – Mi da il seriale del nuovo contatore elettrico e i valori che vede scritti in questo momento?
    – Bla bla bla…
    – Cosa vuole che faccia del vecchio contatore? Lo disattiviamo o lo intestiamo alla padrona di casa? Nel primo caso ci sarà da ripagare l’attivazione quindi risparmiate in generale nel secondo caso.
    РDirei che ̬ meglio la padrona di casa
    – Mi da un contatto immediato della padrona di casa? Un numero di telefono magari del lavoro dove posso trovarla adesso, altrimenti mi richiamate insieme.
    – Certo…questo è il suo cellulare e il numero dell’ufficio..
    – La metto in attesa…(attesa)
    – Ho parlato con la padrona di casa, prenderà lei il contratto. Il passaggio sarà attivo fra 2 ore. Grazie per aver chiamato ESB.

    Per il gas esattamente la stessa procedura (Numero da 15 cent fissi) ma il passaggio viene fatto il circa 10gg

    Telefono con ADSL:
    – Buongiorno, devo cambiare casa
    – Mi dica dove si trova la vecchia e la nuova casa
    – Bla bla bla
    – Purtroppo sono in due aree completamente diverse (in effetti stavo anche cambiando comune da Dun Laoghaire a Dublino centro) quindi dovrà cambiare il numero, mi dispiace sig. Pallino
    – Non è un problema, la mia unica esigenza è avere la continuità della ADSL il 29 del mese che cambio casa
    – Guardi, il problema è che, come sa quando ha fatto la sua attivazione, le ADSL sono attive dopo circa 72 ore dalla richiesta ma nella nuova casa la linea non è attiva e quindi potremmo fare la richiesta dopo avere attivato la linea. Se ha necessità di continuità le consiglio di attivare la nuova linea una settimana prima ed avere il tempo di attivare l’ADSL, certo purtroppo dovrà pagare per una settimana un doppio abbonamento della lina fissa (che purtroppo qui costa molto più che in italia, 29 euro al mese)
    – Si va bene ci mancherebbe, mi trasferisco il 29 di questo mese
    – Bene, faccio partire il nuovo numero il giorno 22 e sempre il 22 dovrà richiamarci per confermare l’attivazione dell’ADSL, come le ho detto la linea è disattivata e non posso fare la richiesta
    .
    Finale…ho chiamato il 23 per l’ADSL, il 29 mi sono trasferito con l’adsl che funzionava nella vecchia casa, arrivo nella nuova attacco la presa del router che mi attiva tutto, wireless incluso, in circa 45 secondi. Costo della operazione: circa 8 euro (tra una settimana di abbonamento linea fissa e 2gg di sovrapposizione adsl) (più 30 cent di telefonate)

    Devo essere sincero…ci sono parecchio rimasto visto che mia mamma a casa ha litigato 6 mesi con telecom e tele2 per avere una normalissima adsl!

    Salvo

  6. Stefano Quintarelli:

    monopolio sky autorizzato dall’Europa, non dall’Italia. E’ stato ritenuto che un monopolio autorizzato, con degli obblighi di apertura per un limitato periodo di tempo, fosse meglio che lasciare chiudere due aziende e non avere piu’ una offerta.

    L’errore, imho, ritenere che gli obblighi avrebbero consentito la nasita di concorrenza sul satellite nell’arco di tempo ipotizzato.

  7. Luigi Rosa:

    Salvofan: quella che hai descritto e’ IMHO la differenza tra un Paese civile e uno Paese che dice di essere civile.

  8. Dario Salvelli:

    Io Odio Sky ma per pace familiare purtroppo l’ho dovuto mettere: preferirei vedere tutto in Rete se ce ne fossero le condizioni. In ogni modo ti possono mandare i messaggi sul decoder (si,è fastidioso) ma non ero a conoscenza di questa clausula: a che serve davvero la legge Bersani? Chi dovrebbe tutelare?

    Come dice Stefano: non c’è alcuna concorrenza. Come può mai esserci poi in un monopolio autorizzato? Sky mi sembra diventata la TI della Tv.

  9. vb:

    Stefano: il mio punto è diverso. Anche in una società di mercato si può concedere un regime di monopolio (di norma o di fatto) perché per le specifiche caratteristiche del mercato si scopre che ciò è necessario o comunque preferibile. In tal caso, però, deve essere chiaro a tutti che proprio perché non esistono i meccanismi autoregolatori della concorrenza deve esserci uno sforzo regolatorio serio e preciso da parte dello Stato.

    In altre parole, a me va benissimo che Sky sia un monopolio, a patto che le sue tariffe e le sue politiche commerciali siano soggette a negoziazione con chi rappresenta il pubblico interesse… e che tale rappresentanza sia seria ed efficacemente esercitata.

  10. Vittorio Pasteris:

    Caro Vittorio
    Storia classica di menfreghismo totale verso il cliente
    Io Sky non l’ho mai avuto: per l’uso della mia famiglia il free to air del satellite è più che sufficiente
    Per ripensare al digitale terrestre
    http://blog.webnews.it/11/01/2008/digitale-terrestre-for-dummies/

  11. MailMaster C.:

    Ma se Sky ha questi comportamenti e non fa nemmeno film belli (non lo so, non ho sky e non la voglio a casa e mi fido di quello che dici tu), perchè rifai l’abbonamento?

    Mandi

  12. Alberto:

    Segnalo un’altra skyfezza che avrebbe valso ad altre aziende una denuncia all’associazione consumatori:
    a fine anno è arrivata a casa mia la consueta guida tv. Ho notato che c’era una lettera di accompagnamento ma non l’ho nemmeno letta immaginando la solita promozione o gli auguri natalizi… Andando a casa dei miei per Natale mio padre mi ha fatto notare il contenuto della lettera che avevo colpevolemente trascurato. La lettera mi avvertiva che a partire dal mese di Marzo la guida tv diventerà a pagamento e che nel caso in cui si voglia continuare a riceverla pagando è sufficiente non fare nulla. Sì, sì, avete capito: se non fai nulla da Marzo ti addebitano il costo della guida sul conto, mentre se si vuole non riceverla (e quindi non pagare) bisogna chiamare un numero verde apposito (che immagino sarà sempre occupato o non raggiungibile) ed avvertirli che sei spilorcio. Quindi la logica è silenzio assenso… Simpatici, vero?
    Ciao
    P.S. Mail Master, provo a risponderti. Perché purtroppo, se vuoi vedere la partite della tua squadra del cuore, devi dare i soldi a loro… Si chiama monopolio.

  13. vb:

    Alberto: Grazie per la segnalazione, visto che io non ho ricevuto proprio nulla e che sul sito non ho trovato una riga in merito…

    Mandi: Lo faccio perché sulla TV free non c’è niente di niente, mentre sui canali generici di Sky (tra i miei preferiti ci sono Fox, Jimmy, Cult, RaiSatExtra) si trova più facilmente qualcosa di interessante, se per caso una sera sei in casa e vuoi guardare qualcosa. Ma la tengo solo per quello e per i cartoni animati, e infatti ho rifatto l’abbonamento versione ultralight, da 15 euro al mese. Il che mi fa venire in mente un’altra cosa un po’ discutibile, che aggiungo al secondo post su Sky

  14. Massimo:

    @Alberto: La guida Sky dovresti già pagarla 0.90 al mese. Controlla la bolletta.
    Quello che ti dicevano nella lettera è che da Marzo il costo passa da 0.90 a 1.10.
    Almeno, questo era quello che hanno scritto a me. E qui si innesta un altro mistero, poiche’ io ed un mio amico abbiamo deciso di non ricevere nulla (tanto la guida non e’ un granche’) e siamo andati sul sito di sky per variare la preferenza come indicato sulla lettera.
    Ebbene a me, tecnicamente neoabbonato da settembre, compariva solo l’opzione per eliminare o meno l’invio della guida cartacea, mentre al mio amico (abbonato da diversi anni) compariva anche la possibilità di farsi inviare gratuitamente una guida sintetica (cosa che effettivamente ha fatto).

    Boh…

  15. BlindWolf:

    Ah, i bei tempi in cui i goal della squadra del cuore si guardavano in differita su 90° minuto… invece che ingrassare in particolar modo le squadre più capienti con i diritti tv ed ipersponsorizzando il calcio a discapito degli altri sport.

  16. Roberta Milano:

    Ho vissuto una situazione a dir poco grottesca anch’io. Unica soddisfazione le numerose visite ricevute dopo il mio post di sfogo: http://www.robertamilano.com/2007/12/dis—servizio.html

  17. Attila:

    Io con Sky riesco finalmente a vedermi anche le partite di basket, di rugby, di tennis e di football americano (cito esempi a braccio) senza sentirnmi violentato in tutte le occasioni da mamma Rai…
    Sky non è solo calcio (anche se il calcio su Sky è davvero fantastico… internazionale e senza commento inclusi!).

    P.S. Non lavoro per Sky, ma preferisco dare a loro 60 € al mese, che pagarne 102 all’anno ai ladri e boiardi di Stato…

  18. Tizio:

    Piccola precisazione, nonostante la convinzione comune, il Canone Rai non viene versato alla Rai, ma al ministero delle finanze, in quanto esso è un tributo per il possesso dell’apparecchio televisivo o radiofonico. La materia ha una regolamentazione vetusta assai, infatti secondo il Regio Decreto Legislativo 21/02/1938 n.246 deve pagare il canone di abbonamento TV chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione dei programmi televisivi. Trattandosi di un’imposta sul possesso o sulla detenzione dell’apparecchio, il canone deve essere pagato indipendentemente dall’uso del televisore o dalla scelta delle emittenti televisive.

  19. BlindWolf:

    Infatti sul termine “apparecchio adattabile” si sbizzarriscono le interpretazioni. Le più fantasione vogliono far pagare il canone anche sui videocitofoni.

  20. Alberto:

    Attila,
    a differenza tua io non ho preferenze tra “ladri e boiardi” di stato e “ladri e boiardi” privati. La mia preferenza va a chi mi offre il servizio migliore. Se ad esempio si parla di informazione quella di Sky fa veramente pena…
    Il problema in ogni caso è quando ladri e boiardi di stato e privati si alleano per consentire la creazione di un monopolio come è stato fatto ai tempi della fusione Tele+/Stream. Tra l’altro mi fa un po’ ridere il fatto che io paghi Sky per vedere Rai Sat Cinema…

 
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