Sky
Vittorio vb Bertola
Fasendse vëdde an sla Ragnà dal 1995

Màr 30 - 17:06
Cerea, përson-a sconòssua!
Italiano English Piemonteis
chi i son
chi i son
guida al sit
guida al sit
neuve ant ël sit
neuve ant ël sit
licensa
licensa
contatame
contatame
blog
near a tree [it]
near a tree [it]
vej blog
vej blog
përsonal
papé
papé
fotografie
fotografie
video
video
musica
musica
atività
net governance
net governance
consej comunal
consej comunal
software
software
agiut
howto
howto
internet faq
internet faq
usenet e faq
usenet e faq
autre ròbe
ël piemonteis
ël piemonteis
conan
conan
mononoke hime
mononoke hime
vej programa
vej programa
travaj
consulense
consulense
conferense
conferense
treuvo travaj
treuvo travaj
angel dj'afé
angel dj'afé
sit e software
sit e software
menagé
login
login
tò vb
tò vb
registrassion
registrassion

Archivio per il giorno 28 Aprile 2011


giovedì 28 Aprile 2011, 18:45

Il cemento nella testa

La settimana scorsa abbiamo organizzato una piccola manifestazione su un argomento per noi molto importante: la cementificazione della città.

Non parliamo solo delle grandi cementificazioni, delle distese di palazzi di cartone costruiti su zone ex industriali malamente bonificate dove spuntano metalli inquinanti nelle pozze d’acqua, come in Spina 3 e come vorrebbero fare allo Scalo Vanchiglia (aka Variante 200). Si tratta anche delle piccole cementificazioni, delle meravigliose villette e palazzetti liberty che vengono rasi al suolo per costruirci sopra palazzi di dieci piani da vendere (non si sa a chi) a caro prezzo, o talvolta anche solo da mettere a bilancio di fantomatiche holding immobiliari da quotare in Borsa o gi√Ļ di l√¨.

A me √® partito un pezzo di cuore quando hanno abbattuto la villetta che stava all’angolo tra via Pozzo Strada e corso Peschiera, davanti alla quale passavo sempre da bambino per andare a scuola o ai giardinetti; e la stessa fine hanno fatto edifici simili in via Bardonecchia, in via Saffi e ancora altrove.

L’ultima per√≤ ha almeno fatto clamore: il palazzo di sette piani che il Comune sta autorizzando (per ora √® passato solo in commissione) davanti alla Mole, al posto di un basso fabbricato, cancellando per sempre l’unica angolatura da cui si pu√≤ vedere la Mole per intero. L’assessore Viano non ha avuto nemmeno la faccia di dissimulare, e ha detto chiaramente che il Comune vuole “fare cassa”.

Peccato che il territorio si possa svendere una volta sola, e che dopo aver costruito palazzoni in ogni angolo di Torino ci troveremo con una cementificazione insostenibile (con tutte le conseguenze che questo porta in termini di inquinamento, incremento del calore, traffico, densit√† umana ecc.) e soprattutto con una citt√† irrimediabilmente imbruttita. E poi dicono di puntare su turismo e qualit√† della vita…

Noi abbiamo manifestato sul posto, in modo da ottenere un pochino di attenzione sui media per questo problema; ci siamo presi gli applausi degli abitanti, ma non basta. Però si illude chi pensa di poter convincere Fassino a ripensare queste scelte; perché gli immobiliaristi torinesi, come raccontiamo da anni, sono tra i principali amici del centrosinistra.

P.S. Nel corso della sua marcia di avvicinamento a piazza Castello (sabato alle 17, non mancate), stasera alle 21 Beppe Grillo sarà a Carmagnola, domani alle 18:30 a Ciriè e alle 21 a Pinerolo.

divider
 
Creative Commons License
Cost sit a l'è (C) 1995-2023 ëd Vittorio Bertola - Informassion sla privacy e sij cookies
Certidun drit riservà për la licensa Creative Commons Atribussion - Nen comersial - Condivide parej
Attribution Noncommercial Sharealike