Sky
Vittorio vb Bertola
Fasendse vëdde an sla Ragnà dal 1995

Lùn 30 - 6:14
Cerea, përson-a sconòssua!
Italiano English Piemonteis
chi i son
chi i son
guida al sit
guida al sit
neuve ant ël sit
neuve ant ël sit
licensa
licensa
contatame
contatame
blog
near a tree [it]
near a tree [it]
vej blog
vej blog
përsonal
papé
papé
fotografie
fotografie
video
video
musica
musica
atività
net governance
net governance
consej comunal
consej comunal
software
software
agiut
howto
howto
internet faq
internet faq
usenet e faq
usenet e faq
autre ròbe
ël piemonteis
ël piemonteis
conan
conan
mononoke hime
mononoke hime
vej programa
vej programa
travaj
consulense
consulense
conferense
conferense
treuvo travaj
treuvo travaj
angel dj'afé
angel dj'afé
sit e software
sit e software
menagé
login
login
tò vb
tò vb
registrassion
registrassion

Archivio per il giorno 14 Settembre 2008


domenica 14 Settembre 2008, 10:40

L’uccello imbecille

Nel parco Kruger ci siamo fatti un nuovo amico: in lingua locale si chiama koro, ma per noi √® l’uccello imbecille.

Si tratta di un uccello che di colore è bianco e nero, e già questo la dice lunga. Si è fatto subito notare perché, praticamente, non vola; zampetta attorno come se fosse un papero. Del resto, ha un corpo ridicolo; in particolare, sul corpo di un papero hanno montato un becco gigantesco, che si è incurvato verso il basso, presumibilmente per effetto del proprio stesso peso.

Durante la giornata, ne abbiamo incontrati vari esemplari: uno pi√Ļ imbranato dell’altro. Per esempio, uno attendeva sul bordo della strada, poi ha attraversato davanti a noi con un voletto a dieci centimetri da terra; ma atterrando si √® inciampato sui propri stessi piedi, al che si √® girato e con una piroetta √® finito in mezzo alla strada faccia a terra, rischiando di essere investito. Un altro si √® messo a passeggiare proprio accanto al veicolo del nostro safari, finch√© zampettando non √® finito sotto la carrozzeria e ha battuto la testa.

Pensavamo gi√† che questo uccello avesse tutte le sfighe del mondo, ma alla fine, in un glorioso tramonto, abbiamo capito che ne ha una davvero basilare: infatti l’abbiamo trovato intento a far cena, bello l√¨ in mezzo alla strada e a rischio spiaccicamento, mentre divorava con gusto un gigantesco pallone di merda di rinoceronte grosso il triplo di lui.

Che dire: a vedere certe cose, uno comincia davvero a dubitare dell’evoluzionismo.

divider
 
Creative Commons License
Cost sit a l'è (C) 1995-2020 ëd Vittorio Bertola - Informassion sla privacy e sij cookies
Certidun drit riservà për la licensa Creative Commons Atribussion - Nen comersial - Condivide parej
Attribution Noncommercial Sharealike