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mercoledì 25 Agosto 2010, 23:40

Un giro sul Web 0.1

Stamattina, in contemporanea, ho avuto l’ok alla copertura delle spese per la partecipazione a due prossime conferenze riguardanti il futuro di Internet: l’Internet Governance Forum 2010 a Vilnius a metà settembre, e l’INET 2010 a Londra a fine settembre.

E così, dalla montagna, ho dovuto mettermi a prenotare – urgentemente, visto che manca pochissimo tempo e le tariffe sono già alle stelle – quattro voli e due alberghi. In particolare, il viaggio di Vilnius era un po’ complicato da organizzare, dato che la conferenza attira centinaia di persone in una città non particolarmente al centro del mondo, e dunque moltissimi voli in quei giorni sono già pieni; ho dovuto vagliare parecchie opzioni, da Torino e da Milano, partendo un giorno prima o uno dopo, ritornando prima o dopo il weekend, e così via.

Bene, ormai sono piuttosto abituato a questo genere di cose (ogni tanto penso che dovrei fare l’agente di viaggi…), ma non mi era mai capitato di doverlo fare con una connessione lentissima, via cellulare. Ormai tutti i siti di viaggi sono super-interattivi, basati su AJAX, riaggiornati in tempo reale, pieni di opzioni; in pratica, con una connessione lenta e ballerina sono inutilizzabili. Sidestep manco si apre; le cinque o sei finestre in cui Tripadvisor verifica le offerte di prezzo sugli alberghi non si caricano; persino il sito Lufthansa ti lascia lì appeso all’infinito.

Alla fine, dopo aver inutilmente perso mezza giornata, ho fatto così: ho preso la macchina e sono andato fino in paese a Brusson, alla locale biblioteca, dove è possibile usare gratuitamente un PC con Internet per mezz’ora. In quei trenta minuti ho fatto tutte le mie valutazioni e le successive prenotazioni, senza problemi; ma mi son chiesto se tutti questi guru dell’usabilità, portabilità, multicanalità, Internet ubiqua e duepuntozero abbiano mai provato a usare i loro siti con una strumentazione diversa dal loro Macbook ultimo modello collegato ad una ADSL da venti megabit al secondo.

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4 commenti a “Un giro sul Web 0.1”

  1. simonecaldana:

    E’ da tempo che penso che per legge si dovrebbe essere obbligati ad usare quello che si progetta.

  2. MCP:

    D’altronde ci propagandano che il futuro e’ 3G e che e’ fighissimo usare le onde per qualsiasi cosa…

    Con l’attuale mastodontica pesantezza delle pagine e dei servizi web, con i browser che ricaricano da capo ogni volta che ti azzardi a premere freccia-indietro, l’esperienza xG non e’ davvero molto dissimile da un vecchio 56kbit, anche se nominalmente dovresti andare venti o trenta o cento volte tanto.

  3. for those...:

    beh, se appartenete a quella ristretta cerchia di persone che vivono nelle grandi metropoli. Altrimenti altro che ADSL e banda larga. Io sono anni che pago una ADSL flat 7Mb (con downgrade a 4Mb anche se nelle offerte alice la 4 non esiste più!)
    Non ha mai superato PUNTE (punte, non medie) di 2.8Mb/s in download – no comment sull’upload.
    Ho provato a navigare usando il cell in tethering. Sto seriamente pensando di disdire tutto e usare solo quello. Se devo navigare lento almeno lo faccio pagando una sola bolletta!

  4. MCP:

    E’ questo il punto, for those: non dovrebbe essere cosi’, cioe’ i problemi infrastrutturali dell’accesso terrestre non dovrebbero essere “risolti” vendendoci il 3g come panacea universale e indirizzando i consumatori verso quello… ma e’ sicuramente un discorso lungo.

 
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