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sabato 19 Settembre 2009, 13:43

Commercianti

Oggi su Specchio dei Tempi c’√® una lettera sul mercato del pesce di Porta Palazzo che mi ha fatto venire in mente la mia esperienza.

Qualche tempo fa siamo andati come al solito a mangiare kebab da Demir in piazza Adriano; al momento di pagare, sapendo già quanto faceva, ho lasciato lì i soldi giusti e non ho pensato di aspettare lo scontrino. La signora ha preso i soldi, ha fatto lo stesso lo scontrino, poi mi ha inseguito ed è uscita fuori pur di darmelo.

In compenso, un sabato pomeriggio siamo andati anche noi a comprare il pesce a Porta Palazzo, in uno dei tanti banchi del mercato coperto. Individuata la merce, ci √® stato fatto un prezzo a occhio, senza assolutamente pesarla; e vabbe’, non √® vietato fare prezzi al pezzo, anche se quando si espone un prezzo al chilo sarebbe obbligatorio pesare la merce e calcolare il prezzo di conseguenza. Nel frattempo, uno dei clienti ha pagato lanciando i soldi verso la signora del banco; i soldi sono atterrati in mezzo al pesce, al che la signora si √® sporta e li ha recuperati, e poi, senza pulire n√© il pesce n√© le mani, ha preso il pesce per noi, il quale √® stato strascinato su una parte chiaramente sporca del piano inclinato su cui era esposto, poi impacchettato e lanciato nel sacchetto verso di noi. Abbiamo pagato, stavolta senza lanciare i soldi, e naturalmente di scontrini e registratori di cassa non c’era nemmeno l’ombra.

Pensando che questi sono i commercianti italiani che passano il tempo a piangere miseria, accusando ciclicamente le tasse, i giornali che spargono pessimismo, le piste ciclabili e le isole pedonali che tolgono parcheggi e via dicendo, mi √® venuto in mente che forse sarebbe bene se molti di loro fossero sostituiti il pi√Ļ presto possibile da quelli turchi…

[tags]commercio, torino, tasse, mercato, porta palazzo, igiene, evasione fiscale[/tags]

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Un commento a “Commercianti”

  1. FRANK:

    Magari gli italiani hanno scelto un regime fiscale forfettario e non sono tenuti al rilascio dello scontrino fiscale… magari…
    Che poi, a dirla tutta, a cosa serve lo scontrino fiscale? A fare qualche multa ogni tanto, ma per la dichiarazione dei redditi non vale niente, perchè subentra lo studio di settore. Se anche fai tutti gli scontrini, se per lo studio di settore non sei congruo, una bella visitina delle GF non te la toglie nessuno.
    E non ti preoccupare, appena quelli turchi capiscono come gira questo paese, si adegueranno. Perch√® la presunzione di colpevolezza nei confronti del contribuente √® un’arma a doppio taglio e si ritorce contro lo stato.

 
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