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lunedì 8 Marzo 2010, 02:13

Meglio metterci la faccia come fosse da culo

Oggi tra noi della lista c’è stata una riunione piuttosto movimentata, sempre sul tema di quale sia il giusto rapporto tra propaganda collettiva e propaganda personale. Alla fine, siamo tornati a casa ognuno un po’ della propria idea: chi (come me) vorrebbe che tutta la propaganda personale fosse vagliata da tre o quattro persone non candidate e che venisse limitata allo stretto necessario, e chi vorrebbe potersi mettere in piedi senza limiti tutto l’armamentario del candidato classico – gadget, pubblicità spammose e faccione in giro – senza capire che, secondo me, non solo quel metodo non funziona più ma finisce per negare il motivo stesso per cui siamo qui: fare qualcosa di diverso, e – per cominciare – di più sobrio, di meno vergognosamente sprecone.

Mentre raccontavo a Elena di tutta la discussione, confessando anche un po’ di scoramento, lei ha riassunto tutto in maniera perfetta dicendomi “tu hai tutte le qualità per essere un ottimo politico, ma te ne manca una fondamentale: la faccia da culo”.

Ecco, non ci tengo ad avere la faccia da culo, però effettivamente è ora di darsi un po’ da fare e di presentarsi senza troppo pudore: per questo, anche visti tutti i vostri gentili suggerimenti di cui vi ringrazio, ho dedicato la serata all’allestimento elettorale della mia home page, nonché di una pagina biografica un po’ più discorsiva e leggibile di quella che c’era prima. Non è ancora finito, si può migliorare, ci dedicherò ancora del tempo, se possibile lo tradurrò in inglese e piemontese, aggiungerò senz’altro dei contenuti, tra cui pezzi di programma e (se appena avrò tempo) un video riassuntivo…

Da oggi, però, almeno chi capita su questo sito scopre che sono candidato: già, perché questa è l’informazione più difficile da fare circolare. Altro verrà nei prossimi giorni. Non temete, tra breve chiederò a tutti una mano – anche perché per avere successo dobbiamo avere tanti candidati ognuno dei quali porti tanti voti.

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4 commenti a “Meglio metterci la faccia come fosse da culo”

  1. .mau.:

    Cazzo, vb, sei da quindici anni in rete e non hai ancora chiara la differenza tra push e pull?
    È ovvio che nel tuo sito devi far vedere che sei candidato. Se uno arriva qua è un suo problema. Esattamente come è ovvia la differenza tra spammare in giro e chiedere ai tuoi potenziali elettori se vogliono iscriversi a una mailing list, o se preferisci tra infilare la tua pubblicità nelle buche delle lettere oppure volantinare ai mercati.

  2. Piero:

    A leggere il tuo profilo, come candidato presidente della Regione Piemonte, secondo me, sei sprecato. Meriteresti la candidatura a presidente del Consiglio al posto di Silvio. Peccato solo che gli italiani non sappiano valorizzare le competenze delle persone che si ritrovano e ragionino più di pancia che di testa.

    A tutti gli amministratori candidati consiglierei di fare prima una esperienza come amministratore di condominio per rendersi conto del “bestiame” che hanno di fronte e di cosa significa amministrare in Italia una piccola realtà quale quella di un condominio dove confluiscono volontà e interessi diversi, spesso in conflitto tra loro.

    Per il resto, faccia da culo o meno, credo sia bene presentarsi con la propria faccia, senza maschere, credendo nelle proprie idee che, se vengono condivise, sicuramente troveranno consenso.

  3. Mir:

    Si’, e’ vero concordo. Ti manca la faccia da culo. Pero’ devi pensare che la faccia da culo non e’ un male in se stessa. Del resto, se “loro” si autoproclamano in grado di presentarsi con una faccia come il culo, e tutto cio’ e’ tollerato, dovresti ripeterti: “Ebbene, loro pompano cosi’ la loro presentazione, e questo e’ il minimo che posso fare anch io, visto che io presento delle idee di vera innovazione e loro no”.
    Poi c’e’ modo e modo di presentarsi con la faccia come il culo; sogno lo slogan un po’ ironico : “Non basta un faccione cosi’? – Cari cittadini e potenziali elettori, ecco la mia faccia; oltre alla faccia pero’, andate ad informarvi di cosa c’e’ dietro! (e giu’ indirizzo del sito) LA DEMOCRAZIA SIETE SOPRATTUTTO VOI! Poi non lamentiamoci se in Parlamento finiscono persone con la fedina penale non immacolata. Andate a verificare prima chi sono e cosa faccio, please!”
    Certo questa e’ solo la forma grossolana di una mia idea, ma tu permettimi, dovresti essere un po’ piu’ bauscia in questa fase.
    E ora di POMPARE POMPARE POMPARE!!! Marketing dell’immagine! A noi piemontesi fa un po’ ribrezzo questa fase, perche’ siamo fondamentalmente schivi e, un po’ snob. Ma ora sei in un mondo diverso e devi averlo chiaro. Dove vuoi arrivare? Che ti ci sei messo a fare in politica? Ecco, e’ l’ora di scegliere. Non ti mentiro’, potrai far parte per sempre di un partitino messo ai margini dove ci si lamenta della prepotenza dei potenti, oppure in un movimento che davvero dovra’ spaccare il culo ai passeri, dove un giorno i potenti dovranno fare i conti con te per i loro equilibri (e a quel punto dovrai avere una strategia ancora diversa da quella che hai oggi).
    Devi diventare un trascinatore, ce’e poco da fare, non c’e’ alternativa. Ma ce la puoi fare. I contenuti ci sono.
    Tu non hai niente da perdere ma tutto da guadagnare, loro da difendere han solo delle poltrone (usate). Fuori le palle please!

    (ok, cosi’ puo’ andare.. POST!)

  4. Mike:

    @Mir

    Sono d’accordo con te: è il momento di farsi conoscere e fare marketting. Purtroppo i venditori sono il male necessario. E se questo vale per una software house a maggior ragione vale per un movimento che ha presentato una lista elettorale.
    Puoi avere fatto il migliore programma di CRM del mondo, ma se nessuno lo conosce, tu non ci cavi una lira. Puoi avere il miglior programma elettorale del Piemonte ma se nessuno sa che ci sei, pensi che possa decidere di votare te anzichè Cota o Bresso?

    Adesso vado che devo spiegare di nuovo ad un commerciale che non è bello vendere delle features della versione beta al cliente e non dirlo ai programmatori ;-)

 
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