Sky
Vittorio vb Bertola
Fasendse vëdde an sla Ragnà dal 1995

Màr 28 - 4:52
Cerea, përson-a sconòssua!
Italiano English Piemonteis
chi i son
chi i son
guida al sit
guida al sit
neuve ant ël sit
neuve ant ël sit
licensa
licensa
contatame
contatame
blog
near a tree [it]
near a tree [it]
vej blog
vej blog
përsonal
papé
papé
fotografie
fotografie
video
video
musica
musica
atività
net governance
net governance
consej comunal
consej comunal
software
software
agiut
howto
howto
internet faq
internet faq
usenet e faq
usenet e faq
autre ròbe
ël piemonteis
ël piemonteis
conan
conan
mononoke hime
mononoke hime
vej programa
vej programa
travaj
consulense
consulense
conferense
conferense
treuvo travaj
treuvo travaj
angel dj'afé
angel dj'afé
sit e software
sit e software
menagé
login
login
tò vb
tò vb
registrassion
registrassion

Archivio per il giorno 6 Dicembre 2007


giovedì 6 Dicembre 2007, 22:23

Hairspray

Interrompo la sequenza di post sulla Cina (ma non ho ancora finito) per segnalare che sull’aereo ho visto Hairspray, edizione cinematografica uscita di recente di un musical di grande successo a Broadway. La storia √® ambientata nell’America del 1962, dove una studentessa di liceo partecipa a uno show televisivo cercando di promuovere l’integrazione dei neri.

In pratica, fin dal primo secondo appare in scena una perfetta sconosciuta: tal Nikki Blonsky, diciottenne gelataia di Long Island, un metro e quarantasette per un’ottantina di chili. La presenza scenica certo non le manca; tuttavia la ragazza balla e canta alla grande, e nonostante le mettano a fianco nell’ordine:
1) John Travolta e perdipi√Ļ vestito da donna;
2) Christopher Walken;
3) Michelle Pfeiffer, che canta davvero bene;
4) Queen Latifah, che notoriamente ha una voce eccezionale;
5) Zac Efron, cioè il protagonista di High School Musical, idolo delle ragazzine;
6) James Marsden, aka Ciclope di X-Men;
7) e persino una “amica del cuore” alta un metro e ottanta, bionda e supergnocca nella persona di Amanda Bynes,
il film √® completamente rapito dalla sua performance, tanto √® vero che verso due terzi la devono portare fuori scena di peso per riuscire a far vedere un po’ anche il resto del cast, peraltro con esiti deludenti (il lunghissimo, inutile duetto tra Travolta e Walken √® nettamente il momento peggiore del film).

In pi√Ļ, la colonna sonora √® davvero bella, raccogliendo – oltre al classico rock’n’roll – un po’ tutto lo stile Motown, dagli esordi fino ai Jackson Five (e tra l’altro il ragazzino nero, Elijah Kelley, √® veramente molto bravo); e i numeri sono ben coreografati. Insomma, vale la pena di vederlo, almeno se non siete tra quelli che sono intolleranti ai musical.

Tag Technorati: ,
divider
 
Creative Commons License
Cost sit a l'è (C) 1995-2022 ëd Vittorio Bertola - Informassion sla privacy e sij cookies
Certidun drit riservà për la licensa Creative Commons Atribussion - Nen comersial - Condivide parej
Attribution Noncommercial Sharealike