Sky
Vittorio vb Bertola
Fasendse vëdde an sla Ragnà dal 1995

Lùn 4 - 10:49
Cerea, përson-a sconòssua!
Italiano English Piemonteis
chi i son
chi i son
guida al sit
guida al sit
neuve ant ël sit
neuve ant ël sit
licensa
licensa
contatame
contatame
blog
near a tree [it]
near a tree [it]
vej blog
vej blog
përsonal
papé
papé
fotografie
fotografie
video
video
musica
musica
atività
net governance
net governance
consej comunal
consej comunal
software
software
agiut
howto
howto
internet faq
internet faq
usenet e faq
usenet e faq
autre ròbe
ël piemonteis
ël piemonteis
conan
conan
mononoke hime
mononoke hime
vej programa
vej programa
travaj
consulense
consulense
conferense
conferense
treuvo travaj
treuvo travaj
angel dj'afé
angel dj'afé
sit e software
sit e software
menagé
login
login
tò vb
tò vb
registrassion
registrassion
venerdì 28 Dicembre 2007, 14:49

Da Torino a Milano

Visto che siamo in periodo natalizio, continuo con i video, e in particolare con questo meraviglioso spot, dedicato a tutti i torinesi che si lamentano di non essere milanesi. Chi emigra da Torino a Milano raramente lo fa in piena libertà, e più spesso lo fa perché spinto da questioni professionali; ma sono parecchi quelli che anche dopo vent’anni di vita milanese continuano a sentirsi sabaudi anziché biscioni.

Tag Technorati: ,
divider

9 commenti a “Da Torino a Milano”

  1. desmentera:

    ahahahha grandissimi ciau bale ;)
    meraviglioso anche il loro doppiaggio de “il gladiatore” per cui rido internamente ancora adesso ;)
    Non male anche il vecchio video dei volontari 2006 danza della neve… fuma fiuchè ;)
    Un saluto post-natalizio
    desmentera

  2. BlindWolf:

    Questo video l’ho scoperto pochi giorni fa e stasera (prima di leggere questo post) l’avevo citato ad un amico.

    E comunque anche i milanesi dovrebbero imaparare a dire “boia faos“!

  3. vb:

    La cosa più bella è il tizio che sull’inquadratura finale smette di sorridere e fa il dito medio :-D

  4. Tizio:

    Ci son certe cose che ti rendono milano impagabile: andare alla Scala, godere di uno spettacolo strabiliante, fare ciao ciao con la manina ad angela merkel (giuro, era lei!) che ti risponde sorridendo e poi, nell’intervallo, andare da Grom a gustare la tua veloce cena, un gelato, prima che ricominci lo spettacolo.
    Milan l’è un gran Milan…
    :D:D:D

    (PS: lo so che Grom è torinese, l’hanno esportato un po’ ovunque, ma quello che manca a Torino è un genio della musica – Daniel Baremboim – che ti trasforma un’orchestra normalmente sferragliante in un divino strumento per il rito wagneriano)

  5. simonecaldana:

    Tizio: un po’ come dire che Torino e’ impagabile perche’ solo li’ puoi salire sulla Mole e 5 minuti dopo mangiare da McDonald’s.
    (Attendo impaziente la gente che mi chiedera’ “cosa c’entra McDonald’s con Grom” dimostrando d’essere piu’ interessata all’estremita’ che al satellite)

  6. Tizio:

    In un certo senso si, ci sono posti che rendono unici i luoghi (o se ti suona meglio, ci sono luoghi che rendono unici i posti).
    (e il gelato di Grom era comunque buono, anche se ingurgitato in via Santa Margherita e non in Via Accademia delle Scienze)

  7. massimo cavazzini:

    ueeee, pheeega :-)

    un mk sabaudo che resiste

  8. .mau.:

    Hanno spostato Grom? Non è più in piazza Paleocapa?

  9. vb:

    Ora ce ne sono due. Coi soldi che fanno, penso che presto ce ne saranno trenta, anche se una delle lezioni base del marketing postmoderno recita “il declino di un prodotto inizia quando la gente non deve più spostarsi apposta e fare la coda per averlo”.

 
Creative Commons License
Cost sit a l'è (C) 1995-2022 ëd Vittorio Bertola - Informassion sla privacy e sij cookies
Certidun drit riservà për la licensa Creative Commons Atribussion - Nen comersial - Condivide parej
Attribution Noncommercial Sharealike