Sky
Vittorio vb Bertola
Wandering on the Web since 1995

Tue 30 - 16:17
Hello, unidentified human being!
Italiano English Piemonteis
home
home
home
about me
about me
site help
site help
site news
site news
license
license
contact me
contact me
blog
near a tree [it]
near a tree [it]
old blogs
old blogs
personal
documents
documents
photos
photos
videos
videos
music
music
activities
net governance
net governance
town council
town council
software
software
help
howto
howto
internet faq
internet faq
usenet & faqs
usenet & faqs
stuff
piemonteis
piemonteis
conan
conan
mononoke hime
mononoke hime
ancient software
ancient software
biz
consultancy
consultancy
talks
talks
job placement
job placement
business angel
business angel
sites & software
sites & software
admin
login
login
your vb
your vb
register
register

Archivio per il giorno 3 Settembre 2006


domenica 3 Settembre 2006, 23:38

Aerei

Supponete di trovarvi nella situazione in cui mi sono trovato io giovedì sera sul volo di ritorno, su un grosso Airbus della Lufthansa.

Grazie al fantastico check-in automatico dei tedeschi, mi ero assegnato da solo un bel posto vicino al finestrino; tuttavia, prima della partenza, √® arrivata la hostess a chiedere se potevo fare cambio col signore che sedeva vicino all’uscita di sicurezza e a cui la cosa dava molto fastidio, e io, per gentilezza, ho accettato.

Gi√† il tutto era iniziato male, visto che non potevo pi√Ļ tenere il mio sacco con vari souvenir fragili con me, e ho dovuto metterlo nelle cappelliere e sperare in bene; e che avevo scoperto solo dopo che le porte di sicurezza degli A320, a differenza di quelle ad esempio dei 737, non hanno l’obl√≤; e che il viaggio si era rivelato piuttosto turbolento, con in pi√Ļ il problema di non poter guardare fuori.

Poi, quando abbiamo iniziato la discesa, ho sentito qualcosa che mi cadeva sui pantaloni. Mi sono girato e ho visto che dal bordo superiore della porta di sicurezza stavano cominciando a cadere delle grosse gocce d’acqua, che dopo pochi minuti, quando eravamo ancora a parecchi chilometri d’altezza, sono diventate piuttosto copiose. Fuori non pioveva, per cui ho pensato che fosse condensa; ho guardato la porta dall’altro lato, per cercare di capire se fosse normale, ma di l√† non gocciolava niente. E quindi mi sono chiesto cosa fare.

Poi ho pensato che se veramente fosse stato qualcosa di anomalo e di pericoloso, comunque ci sarebbe stato poco da fare; da scendere s’aveva comunque, e non √® che un eventuale malfunzionamento o fessura nella porta si potesse riparare al volo, con scotch e olio di gomito. In compenso, l’idea di mostrare quelle gocce alla hostess e di parlarne ad alta voce davanti a un congruo numero di passeggeri, con il pericolo di impanicarne un po’, mi √® sembrata poco sensata.

Cos√¨, ho aspettato tranquillamente l’atterraggio, che √® effettivamente avvenuto senza problemi, e poi ho fatto vedere la porta alla hostess mentre uscivo dall’aereo. Avr√≤ fatto bene?

divider
 
Creative Commons License
This site (C) 1995-2023 by Vittorio Bertola - Privacy and cookies information
Some rights reserved according to the Creative Commons Attribution - Non Commercial - Sharealike license
Attribution Noncommercial Sharealike