Sky
Vittorio vb Bertola
Affacciato sul Web dal 1995

Gio 18 - 11:27
Ciao, essere umano non identificato!
Italiano English Piemonteis
home
home
home
chi sono
chi sono
guida al sito
guida al sito
novità nel sito
novità nel sito
licenza
licenza
contattami
contattami
blog
near a tree [it]
near a tree [it]
vecchi blog
vecchi blog
personale
documenti
documenti
foto
foto
video
video
musica
musica
attività
net governance
net governance
cons. comunale
cons. comunale
software
software
aiuto
howto
howto
guida a internet
guida a internet
usenet e faq
usenet e faq
il resto
il piemontese
il piemontese
conan
conan
mononoke hime
mononoke hime
software antico
software antico
lavoro
consulenze
consulenze
conferenze
conferenze
job placement
job placement
business angel
business angel
siti e software
siti e software
admin
login
login
your vb
your vb
registrazione
registrazione

Archivio per il giorno 30 Dicembre 2009


mercoledì 30 Dicembre 2009, 16:13

I veri conti di una squadra di calcio granata

Sono in molti, in questi giorni, a non avere ancora capito bene il perché della contestazione a Cairo. E’ per loro che vorrei aggiungere, come piccolo esempio, una nota sulla contabilità granata che è già stata più volte fatta sui forum di appassionati, ma che molti tifosi non conoscono.

Cairo si vanta continuamente delle milionate che mette nel Toro: ancora ieri si è difeso minacciando la bancarotta, dicendo “se non metto i soldi io, chi li mette?”. Peccato che, come lui stesso ha dichiarato in passato (al fondo dell’articolo linkato), questi soldi non vengano messi nel Torino FC SpA a titolo di aumento di capitale, ma come finanziamento soci.

Cosa vuol dire? L’aumento di capitale è un versamento a fondo perduto: le casse societarie languono, e allora i soci si autotassano per mettere altri soldi nella società. Il finanziamento soci, invece, è un prestito del socio alla società, la quale è tenuta prima o poi a restituirlo al socio (con o senza interessi a seconda degli accordi pattuiti), salvo che faccia bancarotta.

In altre parole, tutti questi famosi “versamenti di Cairo al Toro” di cui tutti noi dobbiamo essergli grati sono in realtà dei prestiti di cui un eventuale futuro compratore dovrà farsi carico, andando a ripagare a Cairo non solo il valore della società (che, ricordiamo, Cairo ha avuto praticamente a zero dopo il fallimento), ma anche tutti i costi delle sue fallimentari annate di gestione sportiva.

Ma attenti, non è finita qui: se prendete i verbali della gestione societaria scoprite la cosa seguente:

cairostipendio.jpg

In altre parole, il Torino FC SpA ha assegnato al suo consiglio d’amministrazione (presidente Urbano Cairo, vicepresidente Giuseppe Cairo, consiglieri Maria Cairo più l’avvocato Trombetta e altri fedelissimi) un compenso di “euro 1.008 mila” ovvero di un milione e ottomila euro, di cui (così si dice) un milione destinato al signor Urbano Cairo come compenso per le sue indefesse attività di presidente e amministratore della società.

In altre parole, questo è ciò che fa Urbano Cairo con le casse del Torino FC:
1) versa un milione di euro nelle casse del Torino FC a titolo di “finanziamento soci”;
2) strombazza alla stampa che “ha messo un milione di euro nel Toro”;
3) si riprende il milione di euro a titolo di stipendio;
4) dopo essersi ripreso i soldi, lascia al Torino FC un debito di un milione di euro nei suoi confronti, come restituzione del prestito.

Insomma, se e quando mai qualcuno comprerà il Toro da Cairo, il suo milione di euro di finanziamento tanto strombazzato sarà tornato indietro raddoppiato. Buon affarista vero?

divider
 
Creative Commons License
Questo sito è (C) 1995-2019 di Vittorio Bertola - Informativa privacy e cookie
Alcuni diritti riservati secondo la licenza Creative Commons Attribuzione - Non Commerciale - Condividi allo stesso modo
Attribution Noncommercial Sharealike