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mercoledì 23 Dicembre 2009, 17:56

Gli aerei sì che sono stabili

Parliamo male dei treni, ma anche gli aerei non scherzano. Vi sarà capitato di leggere infatti annunci di nuovi voli da parte di compagnie misconosciute, persino dal bistrattato aeroporto di Caselle (ultimo quello di un Torino-Roma di Air Italy), lasciandovi lì a chiedervi “air che?”.

Ma l’Italia è così, e, oltre al megadisastro di Alitalia, ci sono tanti piccoli disastri di compagnie che entrano sul mercato alla bell’e meglio, magari grazie a una concessione un po’ facilona della licenza da parte dell’Enac, e se ne vanno via altrettanto presto. Credo che il record di VolaSalerno – primo volo 2 agosto 2008, ultimo volo 12 dicembre 2008 – sia difficilmente battibile, anche se questi signori non stavano cercando di fare altro che replicare il modello di “micro-linea-aerea per micro-aeroporto” tipico della più nota Air Vallée, già di Cimminelli e poi della Fiat… azienda che però aveva alle spalle una regione autonoma, e che nonostante questo è anch’essa ingloriosamente rimasta a terra da qualche settimana, forse anche perché l’aeroporto di Aosta è completamente chiuso da un anno e mezzo per lavori, lasciando nello sconforto più nero i suoi tre passeggeri.

Il mito però è stato finire per caso sul sito di Air Bee, compagnia bresciana nata per dare anche all’aeroporto della Leonessa il suo giusto posto nel mondo, che non sia mai che i bresciani debbano fare quaranta chilometri per andare a Bergamo da una parte o a Verona dall’altra. Ovviamente anche Air Bee è durata poco, lasciando i suoi ultimi passeggeri a terra con in mano soltanto un biglietto già pagato ma ormai divenuto carta straccia.

E invece no, perché nella home page del sito si legge tuttora che “Italiatour Airlines, a fini meramente promozionali, in relazione al lancio delle sue nuove rotte, offre a ciascun passeggero in possesso di biglietti ancora non usati emessi da Air Bee un volo sui collegamenti da essa operati”; offerta valida “fino al 31 dicembre 2009”. Che bello, siamo ancora in tempo: dunque clicchiamo sul link… e viene fuori questo:

screenshot-italiatour.png

Acc! Non sono durati nemmeno fino alla fine dell’offerta di lancio.

La prossima volta che qualcuno dice che il problema dell’Italia è che non ci sono abbastanza infrastrutture, pensateci: le infrastrutture ci sarebbero anche, il problema è che sono gestite da italiani.

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Un commento a “Gli aerei sì che sono stabili”

  1. La linea dell'inutile (Mauro):

    ah ah, troppo divertente :-), forse un po’ meno per i passeggeri con ancora in mano qualche ticket

    adesso aspettiamo che succeda la stessa cosa con le ferrovie …

 
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