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Archivio per il giorno 15 Gennaio 2010


venerdì 15 Gennaio 2010, 16:02

Quando lo Stato si sbriciola

In altri tempi, l’idea che migliaia di marines americani sbarcassero in un paese del Centro America per sostituire la polizia locale e prendere il controllo dell’ordine pubblico avrebbe fatto gridare all’imperialismo e al colpo di stato (e infatti, quando s’aveva da fare, Washington si limitava a mandare la CIA e fornire soldi, addestramento, armi e propaganda; non interveniva certo in prima persona). Oggi ad Haiti, invece, ci√≤ √® accaduto ed √® stato percepito come la cosa pi√Ļ naturale possibile, tanto che persino Cuba ha collaborato aprendo lo spazio aereo ai trasporti di emergenza.

Pi√Ļ che l’effetto del Nobel per la Pace (ricordiamo, uno dei pi√Ļ ridicoli della storia) e di un mondo dove i confini nazionali vanno davvero svanendo, deve essere una conseguenza dell’entit√† del disastro, davvero immane. I giornalisti ci ricameranno anche su, ma le cronache della situazione di sbando sono davvero impressionanti.

Per noi che siamo lontani e col sedere al caldo, √® un bell’ammonimento: tutta la vostra societ√† pu√≤ venire sbriciolata in un attimo. Ad Haiti non sono soltanto crollate le case; si √® dissolto il governo, non ci sono pi√Ļ i ministri e i parlamentari e nemmeno i ministeri e i relativi archivi di documenti; √® morto l’arcivescovo ed √® distrutta la cattedrale; √® morto il capo tunisino della missione ONU ed √® completamente svanito il suo quartier generale. L’unica cosa che ha retto – penso le costruiscano col piombo – √® l’ambasciata americana.

Ma, in assenza dei marines, tutte le regole della civilt√† non esistono pi√Ļ. La propriet√† √® un concetto vago, dato che quella immobiliare √® distrutta e quella mobiliare √® saccheggiata a piacimento. La salute √® impossibile da garantire, dato che gli ospedali non esistono pi√Ļ. Della sicurezza non parliamo; chiunque pu√≤ girare con un’arma e fare abbastanza quello che vuole. La societ√† √® resettata; vige semplicemente l’ognuno per s√©.

O meglio, un’isola di civilt√† pare essere rimasta: Moncalve, il quartiere dei ricchi in cima alla collina (almeno cos√¨ dice La Stampa e non se ne pu√≤ sapere di pi√Ļ, visto che una ricerca su Google per “moncalve haiti” restituisce soltanto copie dell’articolo in questione; se questo quartiere esiste, nessuno ne ha mai parlato su Internet e non compare nemmeno sulla mappa). Non sarebbe una cattiva metafora, quella dei ricchi sulla collina che dominano la distruzione. Immagino per√≤ che la loro tranquillit√†, in condizioni del genere, potrebbe durare poco… a meno che non arrivino i marines.

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